McLaren MCL39

McLaren MCL39: scommesse o strade sicure? – ANALISI

Posted by

Andiamo alla scoperta dei dettagli tecnici della McLaren MCL39, vettura del team di Woking che lotterà in pista alla caccia del titolo Piloti.

Arrivano importanti novità sulla nuova vettura di McLaren per la stagione 2025, anche se gli ingegneri papaya hanno deciso di mantenere una linea più vicina al lavoro svolto lo scorso anno, evitando un salto nel vuoto con rivoluzioni troppo rischiose.

Norris e Piastri potranno fare affidamento quindi su una MCL39 a loro familiare per tentare di mettersi a dettare il passo fin dalla prima gara in Bahrain grazie ad un progetto decollato definitivamente e proseguito a grandi falcate nel Luglio del 2023 grazie ai fondamentali upgrade portati in Austria.

Le sospensioni all’anteriore diventano ancora più estreme

L’effetto anti-dive (che vuole quindi evitare l’affondo del muso in fase di frenata) viene accentuato e portato ancora più all’estremo su questa MCL39 grazie ad un triangolo nello schema sospensivo anteriore più voluminoso.

Rispetto alla vettura del 2024, si vede come il braccetto delle sospensioni più arretrato sia stato portato ancora più verso il fondo dell’auto, aumentando così il raggio del triangolo per rendere più stabile la vettura in fase di frenata.

Viene rivisto anche il design del muso, ora più piatto rispetto alla variante precedente, mentre resta la specifica vista ad Austin per l’ala anteriore, con il secondo elemento che va a “piegarsi” sotto punto d’attacco del muso e un primo elemento aggressivo che fa da scivolo per l’aria verso il fondo.

GjqiLHkWIAAlaip

Snellito il cofano motore e rivisitate anche le pance

Il cofano motore di questa MCL39 è ora più snello e aderente alla power unit, vedendo negli obiettivi degli ingegneri di Woking quello di ottimizzare al massimo la gestione degli spazi e la riduzione del drag generato dalla vettura.

Sulla questione pance invece vediamo un cambio di forma, con una bombatura verso il basso nella parte centrale dei sidepod, mentre cambiano radicalmente le entrate dei radiatori. Gli inlet laterali ora si ispirano al concetto visto sulla Mercedes W15, prima vettura a scendere in pista con le bocche a P.

Qualche piccola novità anche nella zona degli specchietti retrovisori che vede debuttare una specifica a due deflettori più larghi rispetto alla versione del 2024, e all’airbox sopra l’abitacolo, ora più largo e con una forma più ovale per aumentare la portata d’aria al motore.

Arriva inoltre un deflettore “cobra” ai lati dell’halo in pieno stile SF-24 oltre ad un vassoio leggermente inclinato al labbro superiore del sidepod per aumentare l’effetto downwash.

Confronto del cofano motore e dei sidepod laterali della MCL39 con la specifica del 2024
Confronto del cofano motore e dei sidepod laterali della MCL39 con la specifica del 2024 – Foto: @wearetherace via X

Dubbi sulle sospensioni posteriori, ma novità nella zona di scarico

Mentre le modifiche alle sospensioni posteriori non sono ancora certe a causa delle immagini poco definite in quella zona, arrivano novità nelle aperture finali del cofano motore, ora più piatto a differenza della specifica del 2024 che portava un concetto a “doppio bazooka” (visibile in foto).

L’ala posteriore vista nello shakedown di Silverstone invece è il modello a medio carico visto anche durante la stagione scorsa, allineata ad una beam wing da medio-basso carico senza particolari novità.

L’angolo posteriore del fondo inoltre vede debuttare un diffusore a due step, con una parte di salita più leggera, seguita da una più ripida verso la parte finale del fondo come visto nelle specifiche portate in Messico.

Specifica dello scarico a "doppio bazooka" della MCL38
Specifica dello scarico a “doppio bazooka” della MCL38

Fuori Pista consiglia:

Sainz commenta le nuove sanzioni della FIA sul linguaggio inappropriato

Il 2024 della McLaren in una parola: Rinascita

Seguici sui nostri canali social se sei un appassionato del motorsport e vuoi seguire tutte le news! Siamo anche su Instagram e Telegram! Tutto gratuito e tutto a disposizione. Buona continuazione su Fuori Pista!

Rispondi