Ferrari arriva a Miami per celebrare l’anniversario con HP e affrontare il secondo weekend Sprint della stagione.
La Formula 1 vola negli Stati Uniti per la sesta tappa del Mondiale 2025: il Gran Premio di Miami. Il circuito cittadino ricavato attorno all’Hard Rock Stadium accoglierà il secondo weekend Sprint dell’anno, con un programma compresso che lascia poco margine all’errore e ancor meno tempo per adattamenti in pista.
Venerdì alle 12.30 locali (18.30 CEST) l’unica sessione di prove libere, seguita dalle qualifiche Sprint alle 16.30 (22.30 CEST). La Sprint vera e propria si correrà sabato a mezzogiorno (18 CEST), mentre le qualifiche per la gara lunga si disputeranno alle 22 CEST. Domenica il via alla gara di 57 giri sarà alle 16 locali (22 CEST).
Ma il weekend di Miami rappresenta anche un momento simbolico per la Scuderia Ferrari: ricorre infatti il primo anniversario della partnership con HP, title sponsor del team. Per celebrare l’occasione, Charles Leclerc e Lewis Hamilton sveleranno una livrea speciale della SF-25, presentata insieme a Frédéric Vasseur in un evento che coinvolge anche i tifosi attraverso l’iniziativa Messages of Forza, promossa da HP per raccogliere messaggi di supporto da tutto il mondo.

Il Team Principal della Scuderia, Frédéric Vasseur, ha sottolineato – nella consueta preview sul sito della Ferrari – il significato di questa tappa: “Dopo qualche giorno trascorso a Maranello, utile per analizzare i dati raccolti nella prima tripletta stagionale, siamo pronti per scendere in pista a Miami, una gara particolare per molti aspetti, nella quale noi avremo modo di celebrare un anno di collaborazione con il nostro title partner HP.”
Dal punto di vista tecnico, la pista di Miami, lunga 5,412 km e composta da 19 curve, impone un delicato compromesso tra velocità nei tratti rettilinei e stabilità nelle sezioni più lente. Le zone DRS, in particolare tra le curve 8-11 e 16-17, offriranno buone opportunità di sorpasso.
Pirelli ha selezionato per questo weekend la terna di mescole C3-C4-C5, la stessa vista a Jeddah ma più morbida rispetto a quella utilizzata a Miami nel 2024. Le alte temperature previste – lo scorso anno l’asfalto ha toccato i 55°C – renderanno fondamentale la gestione del degrado termico.

In un contesto in cui il tempo in pista è limitato, sarà essenziale il lavoro svolto a monte. “In Florida ci attende il secondo weekend Sprint della stagione, per il quale ci siamo preparati al meglio in fabbrica dal momento che avremo a disposizione soltanto un’ora di prove libere prima di andare in qualifica per la gara Sprint del sabato, e dunque il peso specifico del lavoro fatto al simulatore e nei briefing preparatori è ancora più elevato,” ha aggiunto Vasseur. “Vogliamo continuare a fare progressi sul piano della prestazione, sull’onda delle incoraggianti prove offerte dalla SF-25 nelle gare di Bahrain e Jeddah.”
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