Seguite insieme a noi la diretta testuale delle qualifiche del GP di Miami!
È di Verstappen la pole del GP di Miami! L’olandese firma un altro capolavoro e batte ancora la McLaren, che per l’ennesima volta non capitalizza la superiorità tecnica della sua vettura a causa degli errori dei piloti. Norris, autore di una sbavatura all’ultima curva, è infatti 2° a 65 millesimi dalla pole e precede di soli 2 millesimi Antonelli, a pochi centesimi da bissare la magia di ieri. Piastri è 4° a quasi 2 decimi e di poco davanti a Russell.
Williams si conferma in palla, ottenendo una P6 con Sainz, a meno di 4 decimi da Verstappen, e P7 con Albon. Male invece Ferrari, 8° con Leclerc, a oltre mezzo secondo dalla pole, e Hamilton addirittura 12° ed escluso in Q2. Chiudono la top10 un ottimo Ocon e Tsunoda.
Cronaca live
23:25 – Grazie per aver seguito questa sessione con noi! La copertura live delle qualifiche finisce qui, noi vi diamo appuntamento alle 22:00 di domani sera, quando scatterà il GP di Miami.
CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA
23:19 – Questa la classifica finale:

23:17 – Antonelli sale in P3 a 2 millesimi da Norris, mentre Russell è 5°. Leclerc è solo 8°, dietro anche alle Williams.
23:16 – Norris si mette in P2 a 65 millesimi dalla pole e Piastri rimane 3° a quasi 2 decimi da Verstappen.
23:15 – Verstappen si migliora con 1:26.204, ora deve aspettare le due McLaren.
23:15 – Bandiera a scacchi.
23:14 – Tsunoda sale in P5.
23:11 – Tornano tutti in pista per l’ultimo assalto alla pole.

23:08 – Antonelli è 4° davanti ad Albon e Russell, che ha avuto un bloccaggio all’ultima curva. Leclerc è senza tempo perché è anche lui arrivato lungo all’ultima staccata e ha abortito il giro, rientrando subito ai box.
23:07 – Norris si mette 2° a 3 millesimi da Verstappen, Piastri è 3° a 17 millesimi dalla vetta.
23:06 – Verstappen è nuovamente il primo a chiudere il giro e sale in testa con 1:26.492.

23:03 – Semaforo verde! Inizia il Q3.
Q3
23:01 – Leclerc dice via radio di non avere ulteriore prestazione da estrarre dalla macchina e che i giri che ha già fatto sono “perfetti”.
22:57 – Questa la classifica alla fine del Q2:

22:56 – Questi gli eliminati del Q2: Hadjar, Hamilton, Bortoleto, Doohan e Lawson. Accedono al Q3 le due Williams e Ocon, che con un colpo di remi si salva in 10° posizione.
22:55 – Nemmeno Leclerc si migliora e scala in P8, mentre Russell sale in P3.
22:55 – Bandiera a scacchi.
22:54 – Hamilton eliminato! L’inglese, scivolato in P11, non si migliora e rimane tagliato fuori dal Q3.

22:52 – Piastri è l’unico che è rimasto ai box, mentre tutti gli altri sono tornati in pista per fare il secondo tentativo.
22:48 – Questi gli eliminati al momento: Russell, Ocon, Doohan, Lawson e Hadjar. Bene Bortoleto, che è 10° dietro a Tsunoda.
22:46 – Norris è 2° a oltre 2 decimi e Antonelli è 3° a oltre 3 decimi. Le Ferrari sono scivolate in P7 e P8, mentre Russell è solo 11° e lamenta di non avere grip. Russell e Hamilton hanno però usato gomma usata.
22:45 – Piastri si mette a dettare il passo con 1:26.269!
22:44 – Sainz si mette 2° a 2 decimi e mezzo da Verstappen e precede Leclerc, Hamilton e Tsunoda.

22:43 – Verstappen è il primo a chiudere il giro e sale in testa con 1:26.643.

22:40 – Semaforo verde! Inizia il Q2.
Q2
22:36 – Questa la classifica alla fine del Q1:

22:35 – Questi gli eliminati del Q1: Hulkenberg, Alonso, Gasly, Stroll e Bearman. Bel colpo per Bortoleto e Doohan, che passano il taglio a differenza dei loro compagni di squadra più esperti. Norris dice di aver toccato il muro in uscita di curva 16, ma non sembra aver riportato danni.
22:34 – Hamilton si mette 8° e Tsunoda è 9°.
22:33 – Norris si mette 2° e Albon sale in P5.
22:33 – Bandiera a scacchi.
22:32 – Leclerc si migliora, ma sale nuovamente in una misera P9, dietro a Bortoleto.
22:31 – Russell sale in P3, mettendosi subito davanti ad Antonelli.
22:30 – Verstappen si mette a dettare il passo.
22:29 – Leclerc fa 2 giri di cool down, mentre Hamilton, che ha avuto un bloccaggio nel giro precedente, deve tornare ai box e smarcare un 2° set di gomme nuove.
22:28 – Piastri si migliora e sale in P2 a quasi 1 decimo e mezzo da Antonelli, mentre Norris sale in P5.
22:27 – Faticano le Ferrari: Leclerc si mette solo 9°, dietro anche a Hulkenberg, Hamilton addirittura 15°, pur con un errore.
22:26 – Russell si migliora, ma è solo 7° a quasi 4 decimi dal compagno di squadra. Bene Bortoleto, che è 5°.
22:25 – Antonelli si mette a dettare il passo con 1:27.077.
Il #12 precede Sainz di 21 millesimi, mentre Piastri è scivolato in P3.
22:24 – Lampo di Hadjar! Il francese sale in P2 con gomma nuova, a meno di 2 decimi da Piastri!
22:22 – Le Mercedes, uscite con gomme usate, sono tornate ai box per mettere gomma nuova e provare il primo giro lanciato. Alonso è attualmente il 1° pilota in graduatoria con gomma nuova, mentre Leclerc si è messo in 10° posizione.
22:21 – Piastri sale in testa con 1:27.307.

L’australiano rifila oltre 2 decimi e mezzo a Verstappen e oltre 3 e mezzo a Norris, mentre Hamilton è 6° dietro anche ad Alonso.
22:19 – Mentre i top si stanno lanciando, Albon si mette in testa davanti ad Alonso e Sainz.
22:17 – Leclerc è sceso regolarmente in pista, con i suoi meccanici che sono riusciti a riparare la sua SF-25 in tempo.
22:15 – Semaforo verde! Inizia il Q1.
Q1
22:05 – Queste le temperature a 10 minuti dall’avvio della sessione: 29 °C quella dell’aria, 46 °C quella dell’asfalto. La pista, nonostante i precedenti scrosci di pioggia, è asciutta.
22:00 – Buonasera a tutti e bentrovati! Manca un quarto d’ora all’inizio delle qualifiche del Gran Premio di Miami.
F1 – Le qualifiche del GP di Miami
Alle 22:15 – la FIA ha deciso di posticipare l’orario di inizio rispetto a quello inizialmente previsto, cioè le 22:00, dopo che la partenza della Sprint Race è stata ritardata a causa della pioggia – scatterà il semaforo verde del Q1 che darà avvio alle qualifiche del GP di Miami, con i piloti che sfrecceranno tra i muretti del cittadino statunitense a caccia della pole position. Ma cosa ci si può aspettare da questa sessione?
Gli indizi della Sprint Race
La Sprint Race, corsa in condizioni miste, ha restituito poche risposte, se non che in uno sport in cui gli equilibri e i valori in campo cambiano continuamente McLaren rimane saldamente al vertice. La vettura papaya, dopo aver mancato la pole nelle qualifiche sprint del venerdì più per una magia di Antonelli che per reale mancanza di velocità pura, si è infatti aggiudicata una comoda doppietta nella garetta, dimostrando un ritmo superiore alla concorrenza.

Red Bull, aldilà del risultato finale dovuto a un errore al pitstop, è sembrata la prima inseguitrice della MCL39, mentre Mercedes, partita dalla pole col fenomenale Antonelli, è apparsa un po’ in difficoltà in gara, complice forse il surriscaldamento delle gomme che aveva colpito le Frecce nero-argento anche a Jeddah. Guarda da lontano Ferrari, che finora ha espresso un potenziale insufficiente per lottare con i diretti rivali e ha centrato un podio grazie a una chiamata perfetta da parte di Hamilton per mettere le slick e anche sfruttando le disavventure altrui.
Un rapido sguardo ai dati della Sprint Qualifying
Per cercare di dare delle previsioni possono essere di maggior aiuto i dati delle qualifiche della Sprint di ieri, in cui Antonelli ha battuto di pochi centesimi le McLaren e ha rifilato 2 decimi e mezzo a Verstappen e oltre 3 decimi a Russell e a Leclerc – i cui meccanici stanno disputando una corsa contro il tempo per riparare la sua vettura e permettergli di partecipare alle qualifiche -. Guardando rapidamente i microsettori, emergono le tipiche caratteristiche apprezzate finora di McLaren, Mercedes e Red Bull.

La MCL39, forte di un ottimo carico che permette di deliberare settaggi più morbidi per quanto concerne le sospensione, sacrifica un po’ di prestazione nei curvoni veloci, in cui, come a Jeddah e a Suzuka, è la RB21 il riferimento, e riesce quindi a essere incisiva soprattutto nel lento, che è principalmente la sezione guidata tra curva 11 e 16. La W16, con un ottimo equilibrio tra tutti i tipi di curve e un buon compromesso tra deportanza e resistenza all’avanzamento, spicca negli allunghi e nelle fasi di trazione.
Dove Mercedes brilla, Red Bull, così come la Ferrari, arranca maggiormente, faticando anche a causa dell’impostazione meccanica rigida che si porta dietro dal 2022. McLaren invece continua a essere carente di qualche km/h di top speed.

Queste considerazioni andranno però prese un po’ con le pinze dal momento che le condizioni atmosferiche e d’asfalto potrebbero essere diverse, giocando così un ruolo fondamentale e influenzando pesantemente le performance delle monoposto, e dal momento che i team potrebbero aver effettuato qualche adattamento o qualche correzione nella messa a punto della vettura durante il “parco aperto”. Tuttavia, salvo nuove sorprese, McLaren è chiaramente la favorita per la conquista della pole, con Mercedes e Red Bull che cercheranno di insidiarla.
Seguici sui social
🔥 Sei un vero fan della F1 e del Motorsport? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock e dal mondo dei motori! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per il Motorsport!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

