A Miami brilla il talento di Kimi Antonelli: prima pole in carriera tra emozione, l’orgoglio di papà Marco ed il peso dell’errore a Monza dello scorso anno.
Le qualifiche Sprint del Gran Premio di Miami hanno regalato grandi emozioni nel paddock, con la prima pole position di Andrea Kimi Antonelli. Nonostante non avesse mai corso su questo circuito ed avesse partecipato ad una sola sessione di prove libere (come vuole il format Sprint), l’italiano ha subito sentito un buon feeling con la vettura, girando più veloce delle McLaren, grandi favorite, e del suo compagno di squadra.

In tanti si sono complimentati con il giovanissimo talento di casa Mercedes e nello stesso box si respirava un’aria di gioia e di emozione per questo importante traguardo.
Parole d’orgoglio di papà Marco:
Tra entusiasmo ed orgoglio, non potevano mancare le parole del papà, Marco, che ha ripercorso le ultime tappe di Kimi.
“E’ il primo tassello. E’ una pista nuova per lui e non aveva provato la Soft. Non pensavo potesse riuscirci. E’ stato bravo e penso che ci sia poco altro da dire”, ha dichiarato papà Antonelli ai microfoni di Sky Sport F1.
“Ora però siamo concentrati per domani. Io penso che lui è supportato da un team meraviglioso, da un ingegnere fantastico. Io sono di fianco per i momenti meno belli.“

L’ex pilota automobilistico, che conosce bene il mondo delle corse, ha anche sottolineato il cambiamento vissuto dalla Formula 1 negli ultimi anni.
“Lui è un pilota di F1 e se vuole fare bene deve fare tutto rapidamente e farlo al meglio. Non è come qualche anno fa, che se prendevi un secondo potevi partire quarto o quinto. Ora se prendi un secondo parti 20esimo. O sei sul pezzo o la strada è breve. Sta facendo bene, impara a ragionare e spero continui a farlo perché può fare la differenza in futuro”.
L’incidente a Monza:
Il bolognese ha poi riavvolto il nastro fino all’incidente di Antonelli visto a Monza. Lo scorso anno infatti Kimi aveva impressionato nei giri durante la prima sessione di prove libere, prima di impattare contro le barriere della Parabolica.
Un incidente che aveva segnato profondamente il classe 2006, come spiegato anche da papà Marco.

“Andrea è sempre stato efficace in tutte le categorie che ha fatto ed è sempre stato intelligente a gestire le situazioni di gara e non. Abbiamo superato l’incidente di Monza, una cosa che gli è rimasta dentro e che sicuramente lo ha condizionato nelle prime gare di campionato quest’anno. Una punizione che ha pagato duramente. Un po’ alla volta l’abbiamo mandata via e penso che da ora in avanti si vedrà un Kimi più tranquillo e consapevole del suo potenziale“.
Tutto il focus di Kimi Antonelli, di papà Marco e del team Mercedes è ora rivolto alla Sprint Race in cui il giovane pilota scatterà dalla prima casella. L’ottima prestazione di ieri riuscirà a concretizzarsi della gara? Intanto l’Italia ed il paddock si godono questo talento.

