Ferrari è pronta a rispettare l’impegno nel FIA World Endurance Championship.
Dopo aver riportato il Cavallino Rampante al vertice dell’endurance con la 499P ufficiale, il 2026 vedrà nuovamente in pista anche un terzo esemplare iscritto in forma privata, gestito da AF Corse, salvo imprevisti legati all’ammissione dell’iscrizione.
A confermarlo è stato Antonello Coletta, responsabile globale di Ferrari Endurance e Corse Clienti, durante un incontro con i media nella storica sede di Fiorano. Coletta ha ribadito quanto la presenza del team privato rappresenti un valore aggiunto per l’intero programma 499P, sottolineando però che l’iscrizione resta subordinata alla copertura economica necessaria tramite sponsor. Un obiettivo che, a quanto pare, è già stato raggiunto per la prossima stagione.

La conferma della vettura privata #83, giunta alla sua terza stagione nel Mondiale, arriva in un momento di forte crescita della classe Hypercar: nel 2026 è atteso anche l’esordio del team Genesis Magma Racing con due LMDh GMR 001.
Nel 2025, l’equipaggio della 499P privata è composto da Robert Kubica, dal pilota ufficiale Ferrari Ye Yifei e da Phil Hanson. Il progetto era partito nel 2024, ottenendo subito risultati importanti, incluso un trionfo assoluto al Circuit of The Americas. In quell’occasione, Kubica e Ye furono affiancati da Robert Shwartzman, che ha poi lasciato l’endurance per intraprendere un’avventura in Indycar con il team Prema.


Proprio durante l’incontro con la stampa, Coletta ha voluto dedicare un pensiero speciale a Shwartzman, congratulandosi per la pole position conquistata alla 500 Miglia di Indianapolis. Il russo – che corre con licenza israeliana – è infatti diventato soltanto il terzo rookie nella storia della corsa ad ottenere la partenza al palo, un traguardo di enorme prestigio che sottolinea ulteriormente il talento in uscita dal vivaio Ferrari.
Il 2026 si prospetta quindi come un anno chiave per Maranello: accanto al programma ufficiale, il contributo del team privato continuerà a rafforzare la presenza del Cavallino nelle competizioni di durata, in un campionato che si fa sempre più competitivo e internazionale.

