La Ferrari #83 vince davanti alla Toyota #7, che ha dovuto scontare un drive through, e alla gemella #50. Porsche #6 solo sesta, ritiro per la #51. Tra le GT3 domina Aston Martin.
La vittoria della sesta tappa stagionale del WEC se l’aggiudica dunque la Ferrari #83 privata di AF Corse, grazie a un primo stint magistrale di Robert Kubica, finalmente vittorioso con la Rossa, e a un ottimo lavoro svolto anche da Ye e Shwartzman. La Toyota si deve accontentare della seconda piazza della #7, con Kobayashi che perde la leadership (e una vittoria quasi certa) a causa di una leggerezza con le bandiere gialle, e non riesce a rimontare. Per questo motivo, si potrebbe stabilire un parallelismo con la F1, date le tante somiglianze, a partire dal fatto che abbia vinto la Ferrari, tra il duello Shwartzman-Kobayashi e quello Leclerc-Piastri. Sul podio ci va un’altra Ferrari, la #50, che ottiene buoni punti per il campionato, mentre la #51 è stata costretta al ritiro dopo circa 2 ore di gara.
In top5 ci sono anche la Cadillac #2 e l’Alpine #35, trascinata da Milesi. Seguono le Porsche ufficiali, con la #6 davanti alla #5 e mai in lotta per la vittoria, e la BMW #15, col prototipo della Casa tedesca che raccoglie meno di quanto avesse seminato. Chiudono la top10 l’Alpine #36 e la Porsche Jota #38. Male la Toyota #8, con Buemi che spreca un piazzamento a punti.

In classe LMGT3 vince la dominante Aston Martin #27 di Heart of Racing, che ha preceduto le due Porsche Manthey, con la #92 davanti alla #91. In top5 ci sono anche la McLaren #59 e la BMW #31. La Ferrari #55, in lotta con la Porsche #91 per il podio, viene pesantemente penalizzata per infrazione tecnica, mentre si è dovuta ritirare a un quarto d’ora dal termine la BMW #46, che era quarta. Di seguito la classifica completa di questa Lone Star Le Mans.




Cronaca live
02:01 – La Ferrari #83 vince la Lone Stare Le Mans! Shwartzman taglia per primo la bandiera a scacchi, regalando il secondo successo stagionale alla 499P, e precede Kobayashi, che non è riuscito a portare a termine la sua furiosa rimonta, e Fuoco. In classe LMGT3 vince l’Aston Martin Heart of Racing #27, che ha dominato per tutta la gara.
02:00 – Sono scadute le 6 ore. I protagonisti sono impegnati nell’ultimo giro.
01:59 – Inizia l’ultimo giro, Shwartzman ha 2.8 secondi di vantaggio.
01:58 – Altro errore di Kobayashi, che arriva lungo in curva 1 e perde oltre un secondo.
01:57 – Kobayashi commette un leggero errore e perde mezzo secondo: il distacco dalla 499P gialla è di 2 secondi.
01:55 – Arrivano 100 secondi per la BMW #20 per infrazione tecnica. Il distacco tra la #83 e la #7 è di 2.2 secondi.
01:54 – Il distacco tra Shwartman e Kobayashi è ora di 2 secondi.
01:53 – Warning per track limits per Shwartman.
01:52 – Il distacco tra Shwartzman e Kobayashi si assottiglia sempre più ed è ora di 3 secondi. I doppiaggi saranno fondamentali in questo sprint finale.
01:49 – Viene detto a Shwartzman di spingere, l’equipaggio #83 dovrà stringere i denti fino alla fine.
01:47 – Kobayashi inizia a vedere Shwartzman: il distacco tra i due è di 3.8 secondi. Viene tolta la bandiera gialla, mentre arriva il ritiro per la BMW #46.
01:45 – La Porche Jota #12 è ferma all’ingresso della pitlane, causando una bandiera gialla all’ultima curva.
La BMW #46 viene portata dentro ai box e molto probabilmente non finirà la gara.
01:44 – Procede lentamente la BMW GT3 #46, che era quarta non troppo distante dal podio.
01:43 – Il distacco tra Shwartzman e Kobayashi è sceso sotto ai 6 secondi. La gara è tirata.
01:40 – Il distacco tra Shwartzman e Kobayashi è sceso sotto ai 7 secondi.
01:38 – Il distacco tra Shwartzman e Kobayashi è di 7.8 secondi.
01:34 – Valentino Rossi ha lasciato nuovamente il posto a Maxime Martin sulla BMW #46, quarta in classe LMGT3.
01:33 – Viene detto a Kobayashi, che ha avuto un bloccaggio ed è a 8 secondi di distacco dalla Ferrari #83, di pensare al campionato e di non prendere grossi rischi, considerando la posizione di vantaggio sulla Ferrari #50 e sulla Porsche #6.
01:31 – Bandiera verde! La gara riparte, mezz’ora al termine.
Kobayashi si trova subito nel traffico e tenterà una rimonta disperata.
01:28 – Full Course Yellow! La gara viene momentaneamente neutralizzata per permettere il ripristino delle condizioni di sicurezza.
01:27 – Si è preso un grosso rischio Kobayashi, che ha quasi tamponato l’Aston Martin #27, leader in classe LMGT3.
01:25 – Occhio alla possibile rimonta di Kobayashi, che ha già ridotto il suo svantaggio dalla Ferrari #83 a 8 secondi ed è indemoniato per la penalità inflittagli. Nel frattempo la Ford #88 si è spostata e si è fermata nuovamente, vengono ancora sventolate le bandiere gialle.
01:24 – Bandiera gialla! La Ford Mustang #88 è ferma in una posizione pericolosa nello “snake” del primo settore. C’è anche il rischio che venga chiamata in causa una Safety Car.
01:22 – Questa la top10 nelle due classi a poco meno di 40 minuti dal termine:


01:20 – Kobayashi entra in pitlane e sconta il suo drive through, consegnando la leadership del GP a Shwartzman e alla Ferrari #83. La Toyota #7 torna in pista seconda davanti alla Ferrari #50 di Fuoco.
01:18 – Arrivano penalità a raffica: la Ferrari #55 di Rovera, ora terza in classe LMGT3, dovrà scontare 100 secondi di penalità per infrazione tecnica.
01:17 – La Porsche #6 ha scontato il suo drive through ed è scivolata in settima posizione, dietro anche all’Alpine #35 e alla BMW #20.
01:16 – Clamoroso: arriva un drive through per la Toyota #7, leader della corsa, e per la Porsche Penske #6, prima in classifica, per non aver rispettato le bandiere gialle. Cambia dunque la gara, con la Ferrari #83 che si ritrova leader virtuale della corsa, e cambia anche il campionato.
01:14 – Si ferma la BMW #20, che era seconda e fuori fase rispetto agli avversari.
01:12 – Continua il duello tra la Ferrari #55 e la Porsche #91 per la P4 in classe LMGT3.
01:09 – Arriva anche un drive through per la Toyota #8, che non ha rispettato le bandiere blu.
01:06 – Si ferma anche la Ferrari #50, che restituisce la testa della corsa alla Toyota #7.
01:05 – Sosta e cambio pilota per la Porsche Jota #38, su cui sale a bordo Button.
01:04 – Rientrano ai box le due vetture di testa, la Toyota #7 e la Ferrari #83, e la Cadillac #2 per l’ultimo rifornimento. La Ferrari #50 diventa leader, ma deve ancora fermarsi.
01:02 – Sosta per la Porsche Penske #5, che torna in pista 11°. Si ferma la gemella #6.
01:00 – Scoccano le 5 ore ad Austin, manca un’ora al termine. Al momento, in classe Hypercar, sembra che la strada per la vittoria sia spianata per la Toyota #7, che ha 11 secondi di vantaggio sulla Ferrari #83.
00:58 – Sosta per la BMW #15, che torna in pista 12°.
00:55 – In classe LMGT3 c’è una battaglia per il quarto posto tra la Ferrari Vista AF Corse #55 e la Porsche Manthey EMA #91, con la 296 di Rovera che per ora rimane davanti.
00:53 – La Porsche Jota #38 e quella Penske #5 superano la BMW #15, che scivola in 10° posizione, mentre Buemi sconta la penalità.
00:50 – Vengono comminati 30 secondi di stop & go e 2 punti di penalità a Buemi per il contatto con la Porsche #6.
00:48 – Dopo aver subito il sorpasso dell’Alpine #35, la BMW #15 deve ora difendersi dalla Porsche Jota #38.
00:47 – Pitstop e cambio gomme per l’Aston Martin HoR #27, che mantiene la leadership della classe LMGT3.
00:42 – La BMW #20 sconta il suo drive through e perde la posizione sulla Porsche #6. Arriva un altro drive through per la Lamborghini GT3 #60 per track limits.
00:40 – Milesi, sull’Alpine #35, supera la BMW #15 e prende la settima posizione.
00:39 – Drive through per la BMW #20 e la Lamborghini #63 per infrazione delle procedure di FCY, duro colpo per le due Hypercar che stavano andando bene.
00:38 – Kobayashi continua a volare, nonostante il muretto gli abbia chiesto di gestire il passo e il carburante, e allunga su Shwartzman e Fuoco, che non riescono a tenere il ritmo della Toyota.
00:36 – È sotto investigazione la Toyota #7, leader della corsa, per non aver rispettato le bandiere gialle. Prosegue il calvario per la Porsche Jota #12, che continua ad avere problemi.
00:33 – C’è una lotta tra la BMW #15 di Vanthoor e l’Alpine #35 di Milesi per la settima posizione in classe Hypercar.
00:27 – Lietz sulla Porsche Manthey EMA #91 riesce a superare la BMW #46 e sale in quarta posizione nella classe GT3.
00:24 – Shwartzman non riesce al momento a tenere il passo di Kobayashi, che sta lentamente aumentando il suo vantaggio sugli inseguitori.
00:21 – A circa un’ora e 40 minuti dal termine, ecco la top10 della classe Hypercar:

00:19 – Buemi è tornato in pista dopo la sosta ai box ed è sceso in 14° posizione. In classe LMGT3 la Porsche Manthey EMA #91 sta mettendo pressione alla BMW #46, che è quarta.
00:17 – Buemi ha spinto fuori pista Estre per difendere la posizione e la sua posteriore sinistra ha toccato l’anteriore destra della Porsche, causando dei danni anche alla carrozzeria. La Toyota #8 è ora ai box per le riparazioni, mentre la 963 #6 continua senza grossi problemi.
00:16 – Problemi per la Toyota #8, che procede lentamente dopo un contatto con la Porsche #6 e ha probabilmente una foratura.
00:14 – È rientrata ai box anche la Toyota #8, con Buemi che prende il posto di Hartley. La gemella #7 torna leader.
00:13 – Si è fermata la Alpine #36.
00:11 – Si ferma ai box la BMW #20, che lascia la leadership alla Toyota #8, che deve ancora fermarsi.
00:09 – Bandiera verde! La gara riparte.
00:06 – Full Course Yellow! La Peugeot #94, ancora ferma a bordo pista, obbliga i commissari di gara a neutralizzare la corsa.
00:04 – Si fermano la Ferrari #50 e la Cadillac #2, che cedono la testa della corsa alla BMW #20. Fuoco prende il posto di Nielsen sulla 499P #50, mentre Bamber sostituisce Lynn sulla LMDh americana.
00:03 – La Toyota #7 è riuscita a superare la Ferrari #83, su cui è salito Shwartzman, e diventa leader virtuale.
00:02 – Bandiera gialla! C’è una Peugeot ferma in pista.
00:01 – Rientra subito anche Ye per coprire la sosta della Toyota.
00:00 – Rientra ai box de Vries, che cede il posto a Kobayashi. Sulla Toyota #7 viene effettuato anche il cambio gomme.
23:59 – Kevin Estre sale sulla Porsche #6, sostituendo Lotterer, mentre de Vries è vicinissimo a Ye, ma fatica a superarlo.
23:58 – Si è fermata ai box la Porsche #5, mentre Hartley è riuscito a superare Lotterer sfruttando un suo errore.
23:49 – Per ora Ye tiene la posizione su de Vries, grazie anche a dei “doppiaggi favorevoli”.
23:47 – È rientrata in pitlane l’Aston Martin #27 leader della classe GT3: termina il super stint di Mancinelli, che lascia il posto a Riberas.
23:46 – Torna per l’ennesima volta dentro ai box la Porsche Jota #12, mentre de Vries ha perso un po’ di terreno da Ye in fase di doppiaggio.
23:44 – Continuano i problemi per la Porsche #12, che procede lentamente in pista. De Vries continua a mettere pressione a Ye, mentre sull’altra Toyota Hartley insegue da vicino la Porsche di Lotterer per la sesta piazza.
23:41 – De Vries cerca di non perdere contatto da Ye mentre il duo di testa si trova costretto ad effettuare diversi doppiaggi. Intanto, Frijns, sulla BMW #20, si sta avvicinando alla Cadillac #2, che è quarta.
23:39 – Valentino Rossi lascia spazio a Martin sulla BMW #46, che ha ricevuto 5 secondi di penalità per un contatto dell’italiano con la McLaren di Saucy.
23:38 – Viene detto a de Vries che può spingere sulle gomme.
23:36 – De Vries è arrivato su Ye, entrato in difficoltà con le gomme. È rientrata ai box la Porsche #12, segno che ci sono ancora alcuni problemi da risolvere.
23:33 – A poco meno di 2 ore e mezza dal termine, ecco le top10 in classifica Hypercar e GT3:


23:31 – Riparte la Lamborghini #85 delle Iron Dames.
23:29 – La Porsche #5 di Campbell, ora undicesima, sta cercando di superare l’Alpine #35, mentre sta per tornare in pista la Porsche Jota #12. La Toyota #7 di de Vries si sta avvicinando alla Ferrari #83 di Ye.
23:27 – Viene confermato che la Ferrari #51 è stata ritirata dalla gara.
23:25 – Hartley sulla Toyota #8 sta cercando di chiudere il gap con la Porsche #6 di Lotterer, che si trova in sesta posizione.
23:22 – Viene portata dentro ai box l’Aston Martin GT3 #777, le cause sono ancora ignote. Intanto Valentino Rossi è riuscito a superare la McLaren di Saucy e si è portato in quarta posizione.
23:13 – La McLaren GT3 #95 ha superato la BMW #31 e si è messa in ottava posizione di categoria. Si ferma la BMW Hypercar #20, che restituisce la leadership della corsa alla Ferrari #83. Proseguono i lavori sulla Porsche Jota #12.
23:10 – Rientrano ai box le due Alpine #35 e #36 e la Toyota #8.
23:08 – Si è fermata anche la Ferrari #50 di Nielsen, sulla quale viene fatto il pieno e vengono cambiate le gomme del lato sinistro. La BMW #20 si trova ora in testa davanti alla Toyota #8 e alla Ferrari #83, con le prime due che sono però a corto di carburante.
23:06 – Rientra ai box la Ferrari #83, lasciando la leadership alla sorella #50. Sulla 499P gialla di Ye, che torna in pista quarta tra le due Toyota, viene effettuato solo il rabbocco.
23:04 – Pioggia di drive through in classe LMGT3 che colpisce la BMW #31, la Lamborghini Iron Lynx #60, la Mustang #77 e la Corvette #82 per violazione delle procedure di Full Course Yellow, mentre Rossi continua a mettere pressione sulla McLaren di Saucy.
23:02 – Cambio pilota in casa Cadillac, con Lynn che prende il posto di Bamber. Sulla LMDh #2 vengono sostituite anche le gomme. Continua l’inseguimento della Porsche Proton #99 di Jani alla Porsche #6 di Lotterer.
23:00 – In classe LMGT3 sta tenendo banco una bella battaglia per la quarta posizione tra Saucy, sulla McLaren #59, e Valentino Rossi, sulla BMW #46.
22:57 – Continuano a sventolare le bandiere bianco e nere per i warning sui track limits, specialmente in classe LMGT3.
22:55 – La Porsche #5 porta finalmente a casa il sorpasso. Poco dopo Charles Milesi e l’Alpine replicano in maniera molto semplice il tutto. La vettura #93 ora scivola all’undicesimo posto.
22:53 – Drive through per la Peugeot #94 a causa di un eccesso di velocità in pit lane.
22:52 – In classe LMGT3 Mancinelli porta avanti il dominio di Heart of Racing ma da dietro inizia a farsi sempre più cattiva l’ombra di Manthey PureRxcing.
22:49 – Continua intanto la divertente lotta tra Porsche e Peugeot a cui si è autoinvitata anche la Alpine #35.
22:48 – Arrivano diverse investigazioni risalenti alla FCY.
22:42 – Aggiornamento meteo: il sole continua a splendere sul COTA mentre qualche timida nuvola inizia a farsi grande sullo sfondo. Difficile immaginarci la pioggia nel caldo torrido texano.
22:39 – Le due Porsche 963 ufficiali accendono la lotta con Peugeot e BMW. Bagarre per il decimo posto per la #5 mentre la #6 combatte per la sesta piazza.
22:37 – Iron Dames torna in pista dopo le riparazioni avvenute nel garage. Al momento la gara sembra rovinata ma 3 ore sono ancora molto lunghe…
22:36 – Lotta per l’11esima piazza in classe LMGT3 tra la Porsche #91 che cerca di risollevare la propria gara, e la McLaren #95.
22:35 – Sventola la bandiera verde. L’azione torna nel vivo!
22:31 – Full course yellow per ripulire il tracciato dai detriti.
22:27 – CONTATTO! Scontro tra Iron Dames e la Corvette #81. Entrambe le vetture presentano danni ma la Lamborghini sembra aver avuto la peggio. Attenzione ora ai detriti in pista!
22:24 – Arriva il ritiro per la vettura #12. Sale a due la lista dei ritiri.
22:23 – Ancora problemi per la Porsche di Jota Sport. Dopo un solo giro fatto di molte soste intorno alle curve del COTA, Norman Nato riesce finalmente a raggiungere la corsia dei box.
22:19 – La Porsche sembra essere tornata in vita. La 963 #6 arriva in top 8 e si mette a caccia delle due BMW.
22:15 – Continuano i problemi per la Porsche #12 che è ora ferma a bordo pista. Gran lotta tra Al Harthy e Strum in LMGT3 per il quarto posto con la Porsche #92 che passa e ringrazia!
22:13 – La top 5 in classe LMGT3: Aston Martin #27, Crovette #81, Iron Dames #85, BMW 46 e Porsche #92.
22:12 – Problemi per la Jota #12 che dopo la sosta si arresta sulla salita verso curva 1, appena fuori dalla pit lane.
22:10 – La classifica ora vede la seguente top 5: Ferrari #83, Toyota#7, Cadillac #2, Ferrari #50 e BMW #20
22:09 – La Ferrari giallona #83 torna in testa alla corsa. Intanto la #50 affidata alle mani di Nielsen, restituisce il favore alla BMW riconquistando la posizione persa.
22:07 – Pit stop per la Toyota #7 e la Peugeot #93. La Ferrari di AF Corse torna alle spalle della BMW nell’attesa della sua sosta. Fino ad ora la squadra bavarese sta gestendo in ottimo modo il carburante.
22:04 – Investigazione per technical infringiment per la vettura #78.
22:03 – La BMW M #20 del Team WRT è ora in testa alla corsa in attesa della sosta. Arriva nel frattempo l’investigazione sul contatto Ferrari – Corvette che ha condizionato gli ultimi minuti della gara per il Cavallino.
22:00 – La BMW #20 cerca di scappare via mentre da dietro arriva la Toyota di De Vries. Bandiera bianco nera per Molina intanto.
21.59 – Continua la sfortuna per Ferrari. La #50 viene toccata in un doppiaggio e arriva il sorpasso della BMW.
21: 57 – Tornando all’azione in pista, la BMW #20 conquista la terza piazza ed ora gira in fotocopia alla Ferrari #50. Intanto per la vettura #51 si parla di un problema di elettronica legato alla frizione.
21:55 – La #51 non riparte dopo aver raggiunto il box. La 499P è stata ora spinta all’interno del garage.
21: 54 – Nella concitazione del momento, molte vetture in lotta per la testa nella classe LMGT3 hanno sfruttato l’occasione per fare la loro sosta ed il cambio pilota.
21:51 – La Ferrari di Giovinazzi è ferma nel mezzo della pit lane. I meccanici corrono verso la vettura per spingerla fino al box mentre viene detto al pilota di sfruttare il momento per scontare la penalità di 5 secondi.
21:49 – La Ferrari #51 è finalmente riuscita a partire ma procede ancora molto lentamente. Da fuori sembra un problema legato al cambio e alla frizione.
21:48 – COLPO DI SCENA! Continua la sfortuna della Ferrari #51 che in frenata mentre doppiava una McLaren, si tocca con una Peugeot, anche lei da doppiare, e finisce in testacoda. Giovinazzi non riesce a ripartire mentre la vettura resta ferma a bordo pista.
21:47 – Mentre la vettura #27 viaggia in prima posizione nella classe LMGT3, alle sue spalle la BMW #46 tallona la vettura di Iron Dames.
21:45 – Quasi due ore di gara completate in quella che per ora si sta rivelando una 6 Ore molto regolare. Poca azione e pochi colpi di scena mentre la Ferrari porta avanti la sua tripletta.
21:41 – 5 Secondi di penalità per la BMW M #15. I track limits in queste prime battute di gara, sono una vera spina nel fianco per molti piloti.
21:39 – Arriva la conferma dei problemi sulla vettura #15. La BMW ha perso il controllo in curva 8 andando in testacoda. Intanto arriva anche l’investigazione per un doppiaggio effettuato oltre ai track limits mentre era in lotta con Posche e Toyota. Che sfortuna!
21:37 – PENALITA’ PER LA VETTURA #51. In seguito al contatto con la Lexus #78, la Ferrari 499P guidata da Antonio Giovinazzi è stata penalizzata con 5 secondi da scontare nel prossimo pit stop.
21:35 – La vettura #15 sprofonda e ne approfittano sia la Toyota #7 che la Jota #12. La Porsche portacolori di Jota è indemoniata e si lancia negli scarichi della vettura giapponese.
21:33 – Si accende la lotta in classe Hypercar con la Cadillac che infila agevolmente la BMW #15. La vettura griffata BMW sembra avere qualche problema vista la facilità con la quale è avvenuto il sorpasso. Nick De Vries alle sue spalle scalpita per cercare il sorpasso.
21:31 – Penalità che non tarda ad arrivare. Drive Through per la Porsche #99. Nel frattempo arriva l’investigazione sul precedente contatto tra la Ferrari #51 e la Lexus #78.
21:30 – La vettura #99 di Proton Competition è sotto investigazione per aver abusato dei track limits per 5 volte. Si attende solo la penalità.
21:27 – Ai precedenti 5 secondi, vengono aggiunti altri 10 secondi di penalità alla vettura #38 per lo stesso motivo. Sorpasso oltre ai track limits per un totale di 15 secondi penalità.
21:26 – Arriva intanto una penalità di 5 secondi per la Jota #38. La causa della penalità è un sorpasso avvenuto oltre ai limiti del tracciato
21.24: Dalla direzione gara informano di possibili detriti in pista in seguito ad un piccolo contatto a quanto pare tra la Ferrari #51 ed una Lexus del team Akkodis
21.18: Toyota #7 sotto attacco da parte della Jota #12 dopo aver perso la posizione sulla Cadillac dopo un testa a testa tesissimo.
21.15: Sotto investigazione nuovamente la Jota #38 di Rasmussen per un sorpasso fuori dal tracciato avvenuto in Curva 11 alle 21.10 italiane.
21.13: Avvertimento per eccesso di track limits anche per la #99 di Tincknell.
21.10: L’ingegnere di Molina gli comunica che il programma attuale è focalizzato sulla gestione gomme, chiedendo al pilota spagnolo di mantenere il gap attuale.
21.08: In LMGT3 la Top-3 non accenna a cambiare. Heart of Racing continua a guidare la classe con due secondi di vantaggio sulla Iron Dames e circa 8 secondi sulla TF Sport #81.
21.06: Lotta interna in casa Ferrari tra le due 499P ufficiali, con la #50 che si fa vedere prepotentemente negli specchietti di Giovinazzi.
21.00: Aggiunti 5 secondi al prossimo pit stop anche alla Lamborghini #63 di Mortara per aver sorpassato fuori dal tracciato in Curva 10 alle 20.38 ora italiana.
20.58: Inizia la danza dei pit stop. A parte Cadillac e la Porsche Penske #5 tutti devono iniziare a rientrare per fare il rifornimento.
20.56: Cambio di pilota e di pneumatici per la Cadillac #2 che ora ha a bordo Alex Lynn.
20.54: 5 secondi di penalità da scontare al prossimo pit stop per la Jota #38 per l’incidente avvenuto alle 20.38 ora italiana.
20.49: Arriva solo una reprimenda per la Ferrari AF Corse #83 riguardo all’investigazione per technical infringiment.
20.43: Investigazione anche per la #38 e la #777 per un incidente avvenuto qualche minuto prima.
20.42: Eccola la Vista AF Corse GT3 #54! La Ferrari 296 scende ora in pista con Davide Rigon.
20.41: Super giro della AF Corse che segna il miglior tempo in 1’53″373.
20.37: La AF Corse #83 passa in testa per cercare di allungare e difendersi da un’eventuale penalità.
20.35: Investigazione per la Ferrari 499P #83 privata per un possibile technical infringiment. Il passo gara della #51 della #83 sembra comunque di un’altra categoria, rifilando oltre 5 secondi alla 499P di Molina.
20.34: La Cadillac non vuole mollare di un centimetro la Toyota #7, tenendo continuamente il gap attorno al secondo.
20.31: Inizia la risalita anche della BMW WRT #46. Al Harthy si porta in nona posizione dopo mezz’ora di gara, guadagnando sei posizioni dall’inizio.
20.29: Primo warning per eccesso di track limits! La Manthey Ema #91 di Shahin è la prima vettura ad essere avvertita.
20.27: Iniziano i primi pit stop per rifornimento. La Porsche Penske #5 è la prima a fermarsi.
20.19: Drive Through per la Alpine #35 per il contatto ad inizio gara con la Cadillac #2.
20.17: Inizia a risalire la Toyota GR #7 che ha appena sorpassato la Cadillac per prendersi la sesta posizione.
20.15: Manca ancora all’appello in pista la Ferrari 296 LMGT3 #54 di Vista AF Corse, ancora ferma ai box fin dall’inizio della gara.
20.12: Restano al momento congelate le posizioni in testa alla classe LMGT3, con Heart of Racing che continua a guidare il gruppo sulla Iron Dames e la TF Sport #81.
20.04: Incredibile rimonta della BMW M Team WRT che risale fino alla quarta e quinta piazza. La #15 è davanti alla gemella #20. Grande balzo anche della Peugeot #93 che si trova appena dietro alle BMW.
20.03: Contatto tra la Cadillac e la Alpine #35.
20.02: Che partenza a razzo per la Ferrari #50 che sale subito in terza posizione per dare vita alla tripletta della Rossa!
20.02: CI SIAMO! Che la Lone Star Le Mans abbia inizio ora!
19.55: Si va con due giri di formazione prima di iniziare la Lone Star Le Mans!
19.45: Manca solo un quarto d’ora all’inizio della Lone Star Le Mans, sesta gara del campionato WEC! La doppietta Ferrari conquistata in Hyperpole fa ben sperare i Tifosi che dopo la vittoria della F1 a Monza grazie a Charles Leclerc potrebbero avere una seconda gioia in una sola giornata per poter riaprire la corsa al titolo Mondiale.
Dietro le Ferrari #51 e #83 scatterà la Cadillac Racing che ad Austin potrebbe essere un osso duro da scalfire. L’altra 499P #50 di Fuoco, Nielsen e Molina partirà quinta, mentre sono in difficoltà Toyota e Porsche che sono chiamate a rimontare.
In classe LMGT3 a partire dal palo sarà la Aston Martin di Heart of Racing #27, seguita dalla ‘Rosa’ Iron Dames #85. Delusione invece per Valentino Rossi che assieme alla sua crew della BMW WRT #46 si troverà a scattare solo dalla quindicesima posizione.

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