La Formula E torna in pista con il double-header di Shanghai: su un tracciato che offre molto opportunità di sorpasso si accende la sfida mondiale.
Dopo l’appuntamento di Tokyo della scorsa settimana, la Formula E torna in pista con il decimo e l’undicesimo round stagionale. Si resta in Asia, ma ci si sposta in Cina, dove il circuito internazionale di Shanghai ospiterà un nuovo double-header.
Il circuito:
Come lo scorso anno, anche in questa edizione la Formula E utilizzerà una configurazione ridotta del tracciato di Shanghai. La versione scelta misura 3.051 km e include 12 curve, di cui 7 a destra e 5 a sinistra.
Come per la scorsa, anche quest’anno il layout si differenzierà da quello completo con una serie di modifiche. Con il tracciato della Formula 1, che corre qui dal 2004, viene condiviso il primo settore e parte del secondo corrispondente alle curve 7 e 8 e curva 6, nella sua versione breve. Il layout della Formula E si ricongiunge poi a quello della F1 solo sul rettilineo del traguardo.

Le monoposto elettriche non percorrono quindi l’ultimo settore, cioè le curve 12 e 13, il tornantino e l’ultima curva, la 16.
La configurazione selezionata offre un mix impegnativo di rettilinei ad alta velocità e curve strette, con numerose opportunità di sorpasso.
Albo d’oro:
Questa è per Shanghai la sua seconda edizione. Nella passata stagione, i protagonisti furono Mitch Evans e António Félix da Costa, vincitori rispettivamente di Gara 1 e Gara 2. Il podio fu completato da Wehrlein e Cassidy nella prima manche, e da Hughes e Nato nella seconda, in un weekend ad alta intensità che vide ben sei piloti diversi salire sul podio.
Questa edizione, che proprio come lo scorso anno sarà un double-header, sarà però complicata dall’utilizzo del Pit Boost, che potrebbe aggiungere ulteriore incertezza e spettacolo.

Nonostante per Shanghai questa sia solo la sua seconda volta nel calendario del mondo elettrico, non è la prima volta che la Formula E disputa una gara in Cina. L’E-Prix di Pechino 2014 è stato infatti il primo storico evento della serie full electric. Dopo quella prima edizione si sono tenuti altri 2 E-Prix in Cina, uno di nuovo nella capitale nel 2015 e l’altro a Sanya nel 2019, che avrebbe dovuto ripetersi anche l’anno successivo.
Cosa possiamo aspettarci:
Dopo l’appuntamento di Monaco, ricco di colpi di scena ma anche di conferme, gli occhi di tutti sono puntati sul pilota della Nissan Oliver Rowland.

Il leader della classifica guida con 161 punti e si prepara sempre di più ad affondare gli ultimi colpi decisivi ed avvicinarsi sempre di più al tanto ambito titolo. Ricordiamo che per la Formula E questi sono gli ultimi sette appuntamenti.
Rowland ha un buon vantaggio sul secondo in classifica, Wehrlein, a quota 84 punti, ma dietro di loro molti piloti sono ancora pronti a darsi battaglia.
Gli orari:
Ecco di seguito gli orari per il weekend cinese.
VENERDI 30 MAGGIO:
- Prove libere 1: 10:00 – 10:55
SABATO 31 MAGGIO:
- Prove libere 2: 02:00 – 02:55
- Qualifica 1: 04:20 – 05:43
- Gara 1: 09:05 – 10:00
DOMENICA 1 GIUGNO:
- Prove libere 3: 02:00 – 02:55
- Qualifica 2: 04:20 – 05:43
- Gara 2: 09:05 – 10:00
Shanghai sarà dunque una tappa determinante, in un finale di stagione che si preannuncia incandescente.

