Nel Day 1 del Rally Italia Sardegna, il più veloce è stato Sèbastien Ogier, che precede il connazionale Adrien Fourmaux, poi Tänak, Pajari e Rovanperä. Ritiro per le Puma di Munster, McErlean e Sesks, così come per la i20 di Neuville.
Il Day-1 del Rally Italia Sardegna 2025 è stato pieno di emozioni. Il leader è il solito Sèbastien Ogier, che precede di 2 secondi Fourmaux e di 7 Tanak. Seguono un ottimo Pajari, Rovanpera ed Evans, che ha faticato molto aprendo la strada.
Disastro per le Ford, per Neuville e per Katsuta. Il team americano di Malcolm Wilson ha concluso la giornata solo con una vettura: Munster e McErlean vanno out nella SS2 dopo aver danneggiato la sospensione; nella stessa prova Sesks cappotta. Nel secondo passaggio della medesima prova, la SS5 del pomeriggio, cappotta anche Serderidis, il gentleman driver. Katsuta, pochi minuti prima del greco, si è ribaltato nel medesimo punto, riuscendo ad arrivare alla fine della giornata.
Neuville, nella stessa prova di Serderidis e del giapponese, rompe la sospensione posteriore sinistra ed è costretto a ritirarsi.
Nel WRC-2, il leader è il redivivo Emil Lindholm, campione WRC-2 nel 2022, che precede Rossel, Prokop e Joona. Ottavo il nostro Roberto Daprà.



SS6 – Sa Conchedda 2
18:40 – Pajari arriva e perde 8.6 secondi da Ogier.
18:37 – Fourmaux chiude la prova e perde 7 secondi da Ogier, quindi il pilota Toyota è il nuovo leader del rally!
18:35 – Katsuta arriva e perde più di un minuto.
18:28 – Tanak perde 10.7 secondi da Ogier, e di conseguenza anche la posizione in classifica generale.
18:25 – Katsuta è riuscito a iniziare la SS6.
18:25 – Ogier è più veloce di Rovanpera di 1.9 secondi.
18:22 – Rovanpera è più veloce di Evans di 19 secondi.
18:19 – Evans arriva alla fine della prova col tempo di 17:13.3. Finisce qui la sua giornata.
18:01 – Evans inaugura la prova, l’ultima del giorno!
SS5 – Telti – Calangianus – Berchidda 2
17:23 – Resoconto SS5: Accade di tutto e di più a Calangianus! Mentre volano Rovanpera, Tanak e Ogier, ci sono grossi problemi per Neuville, Katsuta e Serderidis. Il primo rompe la sospensione in una curva ad alta velocità, costretto al ritiro. Gli altri due cappottano nello stesso tornante: Katsuta ha perso 56 secondi, ma sarà complicato per lui continuare per la SS6 (VEDI CLASSIFICHE SOTTOSTANTI). Appuntamento alle 18:01 per la SS6, l’ultima prova del giorno!

17:18 – Pajari perde 6.8 secondi da Rovanpera.
17:16 – Nello stesso punto di Katsuta, si è cappottato anche il gentleman driver Jourdan Serderidis, che corre con la Puma Rally1.
17:15 – Fourmaux perde 3.8 secondi da Rovanpera. Ora è in lotta per la vittoria con Tanak.
17:13 – Katsuta termina perdendo 56 secondi da Ogier, sarà difficile per lui continuare anche nella SS6.

17:07 – Tanak perde due decimi da Rovanpera.
17:07 – ALTRO COLPO DI SCENA! Katsuta si è ribaltato ad un tornante, ma riesce a ripartire!

17:03 – Ogier intanto termina perdendo 1.7 da Rovanpera.
17:02 – COLPO DI SCENA! Il leader del rally Neuville è fuori: ha danneggiato la sospensione posteriore sinistra.
17:00 – Rovanpera arriva ed è più veloce di Evans di 10.3 secondi.
16:57 – Evans chiude la SS5, ma perderà molto su coloro che stanno arrivando da dietro.
16:46 – Evans entra in prova, inaugurando la SS5!
SS4 – Arzachena 2
16:06 – Resoconto SS4: Il più veloce è stato Ott Tanak, che ha guadagnato 1.1 a Neuville e 4.2 a Fourmaux. Il nuovo leader del rally è il belga, che precede i due compagni di squadra. Seguono le Toyota, con Rovanpera e Evans arretrati per la pulizia della strada (VEDI CLASSIFICHE SOTTOSTANTI). Appuntamento alle 16:46 per la SS6!

16:00 – Pajari perde 3.4 secondi da Tanak.
15:57 – Fourmaux è più lento di Tanak di 4.2 secondi, perdendo la leadership da Neuville.
15:54 – Intanto arriva Katsuta, che perde 5.4 da Tanak.
15:51 – Neuville perde 1.1 dal compagno estone. Attendiamo Fourmaux e Pajari.
15:48 – Tanak vola! Guadagna 2.8 secondi su Ogier e lo scavalca in classifica.
15:46 – Ogier guadagna un decimo sul compagno finlandese!
15:43 – Rovanpera guadagna 6.5 su Evans.
15:40 – Evans chiude la prova, ma è più lento dei piloti dietro.
15:31 – Parte Evans, e con sé la SS4!
15:15 – Buon pomeriggio lettori e lettrici di Fuori Pista! Tra 16 minuti inizierà il loop pomeridiano del venerdì del Rally Italia Sardegna, con la prova di Arzachena, lunga 13 km.
SS3 Sa Conchedda

Fourmaux firma la SS3 e passa in testa, ma che grinta Pajari!
Adrien Fourmaux conquista la sua prima prova speciale del weekend dominando la lunga Sa Conchedda, e si prende anche il comando del Rally Italia Sardegna davanti a Neuville e Ogier. Ottima prestazione anche per Sami Pajari, che nonostante una foratura all’anteriore destra ha limitato i danni e risale fino alla quinta posizione assoluta, a soli 11 secondi dalla vetta.
12:17: FOURMAUX DEMOLISCE LA CONCORRENZA! SCRATCH IN PROVA E LEADERSHIP NELLA GENERALE
12:13: Katsuta si mette a dettare il passo in prova. È miglior tempo!
12:09: Neuville si mette secondo a soli nove decimi da Ogier e mantiene la leadership del rally per 5,2 secondi. 
12:06: Tänak perde 6 secondi e la posizione su Ogier nella generale
12:02: Ogier finisce la SS3. Sono 21 i secondi inflitti a Evans
Il francese mette a frutto la sua esperienza nella speciale più lunga del venerdì. Ora si guarda il cronometro.
12:00: Rovanperä rifila 10.5 secondi sd Evans ma le Hyundai stanno arrivando di gran carriera
11:52: Essendo una prova molto più lunga, l’effetto pulizia si sente tantissimo.
11:34 | Kalle Rovanperä (Toyota GR Yaris Rally1)
⚡ Il finlandese, noto per la sua velocità, cercherà di sfruttare i tratti veloci per guadagnare terreno.
11:31 | Elfyn Evans (Toyota GR Yaris Rally1)
🔴 Il gallese affronta la speciale più lunga della giornata con l’obiettivo di mantenere un ritmo costante e competitivo.
SS2 Berchidda 1

Nel caos anche Solberg e Korhonen rompono le sospensioni e si ritirano


10:56: Anche Sesks esce rovinosamente di strada e cappotta. Crew ok ma adesso M-Sport non ha più punte (a parte Serderidis)
10:54: M-Sport si autoelimina dall’evento. McErlean danneggia una sospensione e si ritira.
10:50: Munster piega una sospensione e procede lentamente
10:43: Neuville diventa il nuovo leader nonostante uno stallo in prova. 3.3 più lento di Tänak, ma rimane comunque davanti
10:39: Tänak rifila 10.2 secondi ad Ogier e balza al comando. Occhio a Neuville
10:35: Tänak sta cercando di tirare uno strappo importante
10:30 | Ott Tänak (Hyundai i20 N Rally1)
💥 L’estone, noto per la sua aggressività, cercherà di spingere al massimo nei tratti veloci per recuperare terreno.
10:27 | Sébastien Ogier (Toyota GR Yaris Rally1)
🐐 L’otto volte campione del mondo punta a sfruttare la sua abilità nel leggere il terreno per ottenere un vantaggio su questa speciale inedita.
10:19 | Kalle Rovanperä (Toyota GR Yaris Rally1)
⚡ Il giovane finlandese cerca di mantenere il ritmo elevato, approfittando delle traiettorie pulite lasciate da Evans.
10:16 | Elfyn Evans (Toyota GR Yaris Rally1)
🔴 Il gallese apre la speciale con l’obiettivo di sfruttare la sua esperienza per affrontare i tratti tecnici e veloci di questa nuova prova.

APPUNTAMENTO ALLE 10:16 CON LA SS2
SS1 – Arzachena 13.9km
Roope Korhonen, attuale leader dell’ERC, chiude a 1.5 da Rossel e Solberg
Nel WRC2, Rossel e Solberg (che non fa segnare punti) fanno segnare lo stesso tempo.
Ogier vince la SS1
McErlean termina la SS3.
Prova lunga e complessa completata. Anche oggi esperienza preziosa per l’irlandese che si mette a 5.4 da Ogier. Notevole
Munster conclude la SS3.
Il lussemburghese termina la mattinata su una speciale difficile. Prova solida
Pajari completa la SS1.
Debutto assoluto in Rally1 per il giovane finlandese: ora occhi sui primi confronti. Si mette ad un secondo da Ogier
È tripletta Hyundai alle spalle di Ogier, Fourmaux chiude a 4 secondi dal connazionale di Toyota
Neuville termina la SS1.
Il belga chiude la prova d’apertura. Vedremo se ha imposto il suo ritmo fin da subito. 0.8 più lento di Ogier
09:19: Neuville sta facendo segnare intertempi da urlo 
Tänak taglia il traguardo della SS1.
Il primo riscontro per l’estone: occhio al confronto con Toyota su questo tratto iniziale. 5.1 più lento di Ogier
09:16: Ogier distrugge tutti! 10.3 secondi rifilati ad Evans.
Rovanperä chiude la SS1.
Un primo assaggio del feeling del finlandese con le speciali sarde: vedremo se ha trovato subito il ritmo. 1 secondo più lento di Evans
09:10 | Ott Tänak (Hyundai i20 N Rally1)
💥 Tänak scatta per Hyundai con il coltello tra i denti. Dopo un inizio di stagione altalenante, serve una risposta.
Evans conclude la SS1.
Inizia ufficialmente il weekend sardo per il gallese: ora vedremo come si piazza rispetto agli altri big. 8:00.3 il tempo.
09:07 | Sébastien Ogier (Toyota GR Yaris Rally1)
🐐 L’otto volte campione del mondo torna sulla terra che ha già conquistato quattro volte. Occhi puntati su di lui, anche se non è in corsa per il titolo (forse)
09:04 | Kalle Rovanperä (Toyota GR Yaris Rally1)
⚡ Il campione del mondo 2022 e 2023 parte subito forte. Rovanperä cercherà di sfruttare la traiettoria appena “pulita” da Evans.
09:01 | Elfyn Evans (Toyota GR Yaris Rally1)
🔴 Il gallese apre le danze in Sardegna! Evans sarà chiamato a gestire l’insidiosa posizione di apripista sulle strade strette e sabbiose dell’isola.
8:47: poco più di 10 minuti al via del 21esimo WRC Rally Italia Sardegna
8:03: Alle 8:10 Elfyn Evans passerà questo controllo orario e partirà in direzione SS1.
Tutti gli altri lo seguiranno a distanza di 3 minuti.
Shakedown Rally Italia Sardegna 2025: dominio Toyota e qualche sorpresa
Il primo assaggio del Rally Italia Sardegna si chiude con un netto predominio Toyota, che piazza le sue vetture nelle prime quattro posizioni della classifica dello shakedown. A firmare il miglior crono è Sébastien Ogier, subito competitivo fin dal primo passaggio e capace di abbassare ulteriormente il tempo nella seconda run, fermando il cronometro sull’1:43.1.
Alle sue spalle troviamo Takamoto Katsuta, costante con due passaggi fotocopia in 1:43.8. Ottimo terzo posto per Sami Pajari, che nella seconda run eguaglia il tempo del compagno giapponese.

Appena fuori dal podio virtuale, tre piloti chiudono con lo stesso tempo: 1:44.0 per Kalle Rovanperä, Thierry Neuville e William McErlean. Il finlandese segna il tempo alla prima prova, il belga alla seconda, mentre all’irlandese serve una terza run per agganciarsi al trio.
Più staccati Adrien Fourmaux e Grégoire Munster, che chiudono a un secondo dai migliori. Il francese della Ford riesce a migliorarsi nella seconda passata.
Inizio in sordina invece per Ott Tänak ed Elfyn Evans, entrambi lontani circa due secondi dalla vetta: strategia studiata o difficoltà reali? Lo scopriremo domani con l’inizio della gara vera e propria. Anche Mārtiņš Sesks fatica, chiudendo a oltre quattro secondi da Ogier.

Il quadro generale lascia presagire un Rally di Sardegna combattuto, con la Toyota in grande forma e la Ford pronta a inserirsi nella lotta, almeno con uno dei suoi alfieri. Occhi puntati su Tänak ed Evans: si sono nascosti oppure sono attesi da un weekend difficile?

Tra le Rally2, miglior tempo per Oliver Solberg, veloce già dalla prima run. Alle sue spalle, splendido secondo posto per Roberto Daprà, staccato di appena un decimo. Terzo crono per Yohan Rossel, seguiti dall’attuale leader della classifica ERC, Roope Korhonen e da Nikolay Gryazin.
Identikit del Rally Italia Sardegna 2025
Il Rally Italia Sardegna 2025, sesta tappa del Campionato del Mondo Rally (WRC), si svolge dal 5 all’8 giugno con base a Olbia, nel nord-est dell’isola. La manifestazione prevede 16 prove speciali su fondo sterrato, per un totale di 320,08 km cronometrati, distribuiti su quattro giornate di gara. (fuoripista.net)
Struttura del Rally:
- Giovedì 5 giugno: Shakedown a Cabu Abbas (2,19 km), una breve prova su sterrato nei pressi di Olbia, utile per testare le vetture prima dell’inizio ufficiale della competizione.(fuoripista.net)
- Venerdì 6 giugno: Prima tappa composta da sei prove speciali, suddivise in tre tratti da ripetere due volte:
- SS1/SS4 – Arzachena (13,97 km): Prova veloce con tratti tecnici, caratterizzata da saliscendi e passaggi tra la vegetazione tipica della Gallura.(fuoripista.net)
- SS2/SS5 – Telti–Calangianus–Berchidda (18,43 km): Nuova speciale del 2025, combina tratti compatti e tecnici con brevi segmenti asfaltati e passaggi tra vigneti.
- SS3/SS6 – Sa Conchedda (27,95 km): La prova più lunga del rally, presenta un mix di tratti veloci e tecnici, con superfici variabili e passaggi impegnativi.
- Sabato 7 giugno: Seconda tappa con sei prove speciali, suddivise in tre tratti da ripetere due volte:
- SS7/SS10 – Coiluna–Loelle (21,18 km): Prova veloce che attraversa sughereti e include la Loelle Arena e la stretta inversione al Nuraghe Loelle.
- SS8/SS11 – Lerno–Su Filigosu (24,34 km): Prova iconica del rally, nota per il celebre “Micky’s Jump”, un salto spettacolare che mette alla prova le abilità dei piloti.
- SS9/SS12 – Tula–Erula (15,28 km): Prova storica rinnovata, con un tratto inedito dopo l’inversione di Sa Mela.
- Domenica 8 giugno: Giornata finale con quattro prove speciali:
- SS13/SS15 – San Giacomo–Plebi (25,19 km): Prova che torna dopo anni di assenza, offre ritmo, dislivelli e una discesa spettacolare.
- SS14/SS16 – Porto San Paolo (13,78 km): Nuova prova che funge da Power Stage finale, con vista sull’isola di Tavolara, offrendo una cornice suggestiva per la conclusione del rally. (fuoripista.net)
Caratteristiche tecniche:
- Fondo: Interamente su sterrato, con tratti che variano da superfici compatte a sezioni più sabbiose e scavate, soprattutto nei secondi passaggi.
- Clima: Temperature elevate tipiche di giugno in Sardegna, che mettono a dura prova la resistenza fisica dei piloti e la gestione termica delle vetture.
- Sfide principali:
- Gestione delle gomme: Il fondo abrasivo e le alte temperature richiedono una strategia attenta per preservare gli pneumatici lungo le prove più lunghe.(fuoripista.net)
- Navigazione precisa: Le strade strette e tortuose, con cambi di ritmo improvvisi, esigono una comunicazione impeccabile tra pilota e navigatore.(fuoripista.net)
- Affidabilità meccanica: Le condizioni impegnative del percorso mettono a dura prova le sospensioni e altri componenti delle vetture, rendendo fondamentale la robustezza meccanica.
Il Rally Italia Sardegna 2025 si conferma come una delle prove più tecniche e impegnative del calendario WRC, offrendo un mix di velocità, precisione e resistenza che metterà alla prova anche i piloti più esperti
Il Mondiale sino ad oggi
La stagione 2025 del Campionato del Mondo Rally (WRC) si sta rivelando una delle più avvincenti degli ultimi anni, grazie a un mix di novità regolamentari, ritorni eccellenti e una lotta serrata per il titolo.
Dopo le prime cinque tappe, Elfyn Evans guida la classifica piloti con 118 punti, frutto di due vittorie in Svezia e Kenya, e piazzamenti costanti che lo mantengono in testa. Alle sue spalle, Kalle Rovanperä (88 punti) e Sébastien Ogier (86 punti) completano un podio provvisorio tutto Toyota, confermando la supremazia del team giapponese anche nella classifica costruttori, dove precede Hyundai di 55 punti.
Tra le novità più rilevanti del 2025, spiccano l’addio alla tecnologia ibrida nelle vetture Rally1, l’introduzione del nuovo fornitore di pneumatici Hankook e un sistema di punteggio rivisto, che premia maggiormente i risultati complessivi dell’evento rispetto alle singole giornate. Il calendario è stato ampliato a 14 eventi, con l’ingresso di nuove tappe come le Isole Canarie, il Paraguay e l’Arabia Saudita, che ospiterà il gran finale di stagione.
Con il Rally Italia Sardegna alle porte, la stagione entra nel vivo, promettendo ulteriori emozioni e colpi di scena in una delle edizioni più combattute degli ultimi anni.
Ogier maestro di Portogallo: settima vittoria nella terra rossa, tra duelli e colpi di scena
Il Rally del Portogallo 2025, quinta prova del calendario iridato, ha regalato emozioni intense, ribaltoni e conferme. Su uno dei terreni più iconici e tecnici dell’intero mondiale, Sébastien Ogier ha scritto un altro capitolo memorabile della sua leggenda, conquistando la sua settima vittoria in carriera in terra lusitana. Un trionfo costruito con esperienza, lucidità e precisione chirurgica nelle fasi decisive, contro un avversario coriaceo come Ott Tänak, che ha messo a dura prova la leadership del francese fino agli ultimi chilometri.
La gara si è sviluppata su 24 prove speciali, con fondo sterrato tipicamente sabbioso e compatto nella zona di Matosinhos e Fafe, e ha visto un’alternanza continua al vertice durante le prime due tappe. Tänak è stato l’uomo da battere nella giornata di venerdì, dominando con undici scratch totali e mostrando un passo velocissimo al volante della sua Hyundai i20 N Rally1. Ogier, invece, ha adottato una strategia più attendista, amministrando con intelligenza le gomme e risparmiando energie per il finale.
Il colpo di scena è arrivato nella SS18, quando Tänak ha perso potenza allo sterzo a causa di un problema al servocomando, rallentando bruscamente il suo ritmo e cedendo la leadership a Ogier. Da quel momento, il francese della Toyota ha gestito con freddezza il vantaggio, senza più concedere nulla agli avversari, chiudendo la gara con un tempo complessivo di 3:48:35.9. Tänak, pur deluso dal guasto, è riuscito a mantenere la seconda posizione, chiudendo a soli 8.7 secondi da Ogier, mentre il podio è stato completato da Kalle Rovanperä, staccato di 12.2 secondi, a testimonianza di una gara tiratissima fino all’ultimo metro.
Il Power Stage finale di Fafe ha premiato ancora una volta Tänak, che ha firmato il miglior tempo e si è portato a casa i 5 punti bonus, fondamentali per la corsa al titolo. Alle sue spalle in questa speciale, Rovanperä e Ogier hanno aggiunto altri punti alla loro classifica, lasciando solo le briciole a chi inseguiva.
Weekend complicato invece per Elfyn Evans, leader del mondiale alla vigilia del Portogallo. Il gallese ha faticato fin dai primi chilometri a trovare il ritmo e non è mai stato realmente della partita per la vittoria. Problemi di feeling con la vettura e una scelta gomme poco efficace lo hanno relegato alla sesta posizione finale, con un distacco di oltre due minuti e mezzo dalla vetta.
Anche il team Ford ha vissuto un weekend altalenante: Fourmaux ha chiuso quinto dopo un sabato positivo, mentre Munster ha accusato problemi tecnici. Tra le Rally2, dominio per Oliver Solberg, che ha dimostrato un passo nettamente superiore alla concorrenza, imponendosi con autorità e rilanciando la sua candidatura per un ritorno in Rally1.
La classifica generale piloti resta guidata da Evans, ma la vittoria di Ogier ha accorciato sensibilmente le distanze. Rovanperä resta saldamente in gioco, mentre Tänak, pur senza ancora un successo in stagione, continua a macinare punti preziosi. La lotta è apertissima e il Rally Italia Sardegna sarà il prossimo banco di prova per i pretendenti al titolo.
Torna su!
- Nel Day 1 del Rally Italia Sardegna, il più veloce è stato Sèbastien Ogier, che precede il connazionale Adrien Fourmaux, poi Tänak, Pajari e Rovanperä. Ritiro per le Puma di Munster, McErlean e Sesks, così come per la i20 di Neuville.
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