image 136

F1 | Allarme in casa Mercedes: l’affidabilità è un problema anche per McLaren?

“Non sappiamo cosa si sia rotto”, Mercedes alle strette: tre GP, due ritiri per Antonelli e troppi guasti mettono in dubbio l’affidabilità della power unit delle frecce d’argento. Sarà un problema anche per i team clienti?

Si chiude con molte ombre e poche luci il triple header europeo in casa Mercedes. Dopo il ritiro di Andrea Kimi Antonelli nella sua gara di casa a Imola e la strategia poco comprensibile adottata a Monaco, anche l’ultimo appuntamento a Barcellona si è concluso con un nuovo ritiro per il giovane pilota italiano.

Triple header da dimenticare:

Dal circuito del Santerno a quello del Montmeló, la scuderia tedesca ha raccolto risultati ben lontani dalle aspettative. A pesare maggiormente sono stati i problemi di affidabilità, che hanno segnato un mese nero per il team.

A Imola, nel primo GP europeo della stagione, Antonelli è stato costretto al ritiro per un guasto all’acceleratore. A Monte Carlo, le cose non sono andate meglio: un errore in qualifica lo ha relegato al 15° posto in griglia, mentre George Russell è stato bloccato da un calo improvviso di potenza causato da un guasto elettrico.

Triple header da incubo per Mercedes, tra ritiri e problemi di affidabilità. Ora anche i team clienti si preoccupano, McLaren su tutti.

Anche in Spagna, quando entrambi i piloti stavano collezionando punti importanti, la rottura del motore nelle ultime fasi della gara ha costretto Antonelli ad un nuovo ritiro.

Tuttavia, in questa stagione alquanto complicata, i problemi di natura tecnica non sono mancati già dalle prime fasi del campionato. Il trasponder trovato carbonizzato in Bahrain era probabilmente un primo campanello d’allarme.

L’affidabilità è un problema per i clienti?:

I recenti guasti sollevano importanti interrogativi non solo per la Mercedes, ma anche per i team clienti, tra cui spicca la McLaren, che in questa fase di campionato sta dominando.

Infatti se il ritiro di Antonelli rappresenta un campanello d’allarme, lo è ulteriormente quello di Fernando Alonso, a Montecarlo, costretto ad arrendersi dopo aver accusato a lungo problemi all’ibrido. A questo proposito si è esposto il direttore tecnico della Mercedes, James Allison, che ha però sottolineato che il problema non è stato del tutto compreso.

Triple header da incubo per Mercedes, tra ritiri e problemi di affidabilità. Ora anche i team clienti si preoccupano, McLaren su tutti.

Non sappiamo ancora cosa si sia rotto nella Power Unit, che è tornata a Brixworth. La smonteranno, scopriranno cosa si è rotto e stabiliranno le raccomandazioni da adottare per l’intero parco motori da corsa, non solo nel nostro team, ma anche nei team clienti (McLaren, Williams e Aston Martin, ndr) e, si spera, che non si ripeterà nel resto della stagione”.

Potremmo installare una nuova power unit nel prossimo weekend di gara senza incappare in penalità. Ma con poco più di un terzo della stagione alle spalle, dovremo centellinare i nuovi componenti, cercando di sfruttare al meglio le risorse che ci rimangono”.

Anche Toto Wolff aveva espresso le sue preoccupazioni al termine del GP spagnolo: “Dobbiamo verificare se si è trattato di un guasto al motore. Da una prima analisi sembra così, e questo è preoccupante, visto che la power unit è sempre stata uno dei nostri punti fermi”.

Guardare al futuro:

Guardando avanti, Mercedes potrebbe essere costretta a montare una nuova power unit già dal prossimo GP in Canada, fortunatamente senza incorrere in penalità. Tuttavia, come spiegato da Allison, con meno di metà stagione alle spalle, la gestione delle componenti diventerà critica.

image 137

Nel frattempo, anche Alpine – che dal 2026 diventerà team cliente Mercedes – osserva con attenzione questa fase complicata. I problemi tecnici non sono una novità: già in Bahrain le Frecce d’Argento avevano riscontrato un trasponder carbonizzato, un altro sintomo di un’affidabilità traballante.

La speranza, ora, è che il weekend canadese, in programma la prossima settimana, segni un punto di svolta. Mercedes è chiamata a reagire, per non compromettere ulteriormente una stagione già in salita.

Rispondi