A Le Mans la Toyota #8 rifila 5 decimi alla Ferrari #51, seguono Alpine e Porsche. In LMP2 comanda United Autosports, tra le GT3 Lexus è ancora la più veloce, bene anche Ferrari.
Con questa seconda sessione da 3 ore finiscono i test collettivi della 24 Ore di Le Mans di settimana prossima, con le vetture che torneranno in pista per le prime prove libere mercoledì alle 14 (QUI gli orari completi). Al Circuit de la Sarthe, come nella prima sessione di qualche ora fa, gli equipaggi hanno continuato il processo di adattamento col tracciato e di ricerca di un buon feeling con la vettura – si ricorda che sono presenti diverse aggiunte, con nuovi piloti e nuove auto, rispetto all’entry list delle altre tappe del WEC – in vista dell’evento endurance più importante dell’anno.

3 bandiere rosse, problemi per la BMW #20
La sessione è stata segnata da diverse interruzioni, con ben tre bandiere rosse. All’inizio del test ci sono state subito alcune neutralizzazioni, prima per un paletto che, urtato da una vettura, è finito in mezzo alla curva Tertre Rouge nel primo settore e poi per un’uscita di pista alla curva Indianapolis dell’Aston Martin Valkyrie #009 di Sorensen, che è riuscito a ripartire grazie all’aiuto dei commissari.

Poco prima di metà sessione, Sheldon van der Linde, sulla BMW LMDh #20, a causa di un problema tecnico alla prima delle curve Porsche, obbliga la direzione gara a esporre una bandiera rossa, che dura circa 20 minuti. Successivamente, quando mancano 38 minuti al termine, c’è un’altra red flag per un contatto con le barriere di Giorgio Roda sulla Oreca #11 di Proton Competition, nuovamente alla curva Indianapolis.

La sessione riparte con circa un quarto d’ora ancora da disputare, ma, con 5 minuti sul timer, c’è un incidente di Brenton Grove, sulla Mercedes #63 di Iron Lynx, all’uscita delle curve Porsche. Quest’ultima bandiera rossa pone fine ai test con qualche minuto d’anticipo.
Tra le Hypercar svetta Toyota su Ferrari e Alpine
In classe Hypercar, alla fine dei giochi, la più veloce è stata la Toyota #8, che – finalmente con un BoP favorevole – ha messo a segno un 3:26.246 a inizio sessione con Hartley al volante. La Ferrari #51, con Calado, è 2° a 531 millesimi dalla vetta e precede la Alpine #36 di Schumacher, che ha accusato un distacco di oltre 1 secondo e si è distinta come la migliore tra le LMDh. Estre, sulla Porsche Penske #6, è 4° davanti alla 499P #83 di Kubica, che aveva dettato il passo nella prima sessione. La Porsche #4 di Tandy si aggiudica la P6 e batte di misura la Ferrari #50.


Chiudono la top 10 la BMW #20, la Cadillac Jota #12 e la Alpine #35. La Porsche #5 è 11° davanti alla BMW #15, alla Cadillac Whelen #311 e alla Toyota #7. In fondo al gruppo Aston Martin e Peugeot, si spartiscono le ultime posizioni, con le 9X8 che sono state le vetture più lente della categoria.
In LMP2 United in testa
Tra i ritrovati prototipi LMP2, nel pomeriggio è stata la Oreca #22 di United Autosports, che ha trovato il miglior tempo con Pietro Fittipaldi. Beche, sulla vettura TDS #29, è 2° a quasi mezzo secondo e precede quella di AO-TF #199. La Oreca #43 di Inter Europol chiude in P4 davanti alla #183 di AF Corse, alla #23 di United Autosports e alla #28 di IDEC Sport.

In top10 trovano spazio anche la #37 di CLX – Pure Rxcing, la #18 IDEC e la #45 di Algarve Pro Racing. La Oreca #16 di RLR M Sport, che era stata la più veloce nella prima sessione, è 13°, dopo aver perso 30 minuti per una penalità a causa di un sensore non omologato.
Tra le GT3 Lexus si conferma la più veloce, Ferrari la 1° inseguitrice
In classe LMGT3 la Lexus Akkodis-ASP #87, in testa già nella prima sessione, ottiene nuovamente il primato e rifila oltre un secondo a tutti, mentre la gemella #78 è 4°. A dividere le due Lexus ci sono due Ferrari, con la #21 Vista AF Corse di Rovera che precede la 296 #57 di Kessel. L’altra Ferrari Vista AF Corse, la #54, è in P5, davanti alla Porsche Manthey #90 e alla BMW WRT #31. In 8° posizione c’è un’altra 296, la #150 di Richard Mille AF Corse, mentre chiudono la top10 la Porsche Manthey #92 e la BMW WRT #46, a oltre 3 secondi dal vertice.


Le Ford sono 11° e 12° con la Mustang #77 subito davanti alla gemella #88, seguita dalla McLaren #95 di United Autosports, dalla Aston Martin #10 di Racing Spirit of Leman e dalla Mercedes #61 di Iron Lynx. Il costruttore più lento è stato Corvette, che ottiene come miglior piazzamento una P18 con la #81 di TF Sport.
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