Un pomeriggio infuocato chiude il ERC Rally di Roma 2025: penalità di 20 secondi decisiva per Crugnola nella SS12, Basso capitalizza con lucidità ed esperienza. Marczyk vola nella Power Stage, Mabellini chiude secondo a 3.7 secondi da Basso.
Il pomeriggio decisivo del Rally Roma Capitale 2025 ha offerto colpi di scena, ribaltoni e una tensione da cardiopalma fino all’ultimo metro. A spuntarla è stato il veterano Giandomenico Basso, perfetto nella gestione della lunga seconda Canterano–Subiaco e spietato nella power stage finale.
A completare la festa tricolore ci ha pensato uno straordinario Andrea Mabellini, velocissimo e costante per tutto il giorno. Grande amarezza invece per Crugnola: una penalità da 20 secondi, per aver timbrato con 2 minuti di ritardo allo start della PS11, lo ha estromesso dalla lotta per la vittoria proprio sul più bello, chiudendo con un quinto posto che sa di beffa.
SS11 Guarcino–Altipiani 2
La SS11 Guarcino–Altipiani 2 apre il loop pomeridiano con il ritorno in vetta di Simone Campedelli, autore del miglior tempo in 6:26.6. Alle sue spalle si conferma un solidissimo Miko Marczyk (+1.3), mentre Mabellini chiude il podio di speciale con un +1.5 che lo mantiene in scia al trio di testa. Crugnola perde 4.2” dal leader di prova ma conserva il comando della classifica generale con 2.7” su Basso, solo sesto in questa frazione.

Tuttavia, il colpo di scena potrebbe arrivare fuori dalla strada: il leader è infatti partito con ritardo, alle spalle di Korhonen, evento che potrebbe sfociare in una penalità per ritardo al CO. Una beffa clamorosa se confermata, in un momento in cui la gara sembrava tornata saldamente nelle mani del pilota Citroën.
Intanto, Marczyk ne approfitta per consolidare il terzo posto, mentre Mabellini si tiene in gioco al quarto. Con altre tre prove ancora da disputare, tutto può succedere… in prova e in direzione gara.
SS12 Canterano–Subiaco 2 (30,59km)
La SS12 Canterano–Subiaco 2 regala un colpo di scena pesantissimo: Crugnola riceve 20 secondi di penalità per partenza in ritardo al CO della SS11, proprio come si temeva dopo quanto accaduto con Korhonen. La punizione stravolge la classifica assoluta e riporta Giandomenico Basso in testa al Rally di Roma, con un vantaggio di +5.8 sul nuovo secondo classificato, Andrea Mabellini. Crugnola scivola al quinto posto assoluto, a +15.7 dal comando.
Nel tratto cronometrato di 30,59 km, è proprio Mabellini a firmare il miglior tempo in 18:22.8, precedendo Daprà e Campedelli. Per Basso, solo quinto crono ma sufficiente per riconquistare la leadership grazie alla penalità inflitta al rivale Citroën. Intanto Marczyk resta saldo in terza posizione generale, mentre Daprà si conferma tra i più incisivi del pomeriggio. Arriva però il ritiro di Roope Korhonen a seguito di un’uscita di strada.
Con una sola prova ancora da disputare, l’epilogo del rally si preannuncia incandescente. Tutto è ancora in gioco… tranne la serenità!
SS13 Jenne – Monastero 2 – (7km)
Giandomenico Basso è il vincitore del Rally di Roma Capitale 2025! Dopo una domenica da maestro, il veterano veneto ha saputo gestire la pressione e approfittare della penalità inflitta a Crugnola per riportare la sua Škoda davanti a tutti: 2:04:11.2 il tempo totale, con un margine di +3.7 su un brillante Mabellini, autore di un weekend in costante crescita.

La Power Stage va invece a Marczyk, che chiude i 7 km di Jenne–Monastero 2 in 4:00.2 e conquista i 5 punti extra. Alle sue spalle Daprà e Armstrong, seguiti da Mabellini e Crugnola. Quest’ultimo chiude solo quinto nella generale a +14.3 dal vincitore, dopo aver dominato la prima parte del rally.
Si chiude così una gara vibrante, piena di colpi di scena, ribaltoni e strategie. Il Rally di Roma si conferma ancora una volta una tappa chiave del FIA ERC e del rallismo mondiale, capace di decidere tutto all’ultima curva.
Aggiornamento ore 22:27
Viene, purtroppo, confermata l’esclusione di Fabio Andolfi a seguito di un panne al differenziale proprio nel trasferimento dal Monastero di San Speco al regroup finale di Fiuggi.
ERC3 – Abramowski domina tra le Rally3, Kowalczyk e Coleman completano il podio
Tra le vetture della categoria RC3, è il polacco Tymoteusz Abramowski a trionfare ancora con grande autorità al Rally di Roma Capitale, firmando una prestazione solida al volante della Ford Fiesta Rally3 condivisa con Jakub Wróbel. Il duo sfrutta il ritiro di Tristan Charpentier e chiude con un vantaggio di 2:31.6 sul connazionale Hubert Kowalczyk, secondo su Renault Clio Rally3, mentre il podio è completato dall’irlandese Casey Jay Coleman, autore anch’egli di una gara regolare e priva di sbavature.
Quarto posto per lo svedese Adam Grahn, che precede un altro polacco, Błażej Gazda, quinto assoluto. I distacchi aumentano nelle posizioni successive, con il croato Martin Ravenščak sesto a oltre 14 minuti dopo aver patito grossi problemi al cambio, seguito da Laskowski e dall’australiano Gill Taylor, che dopo lo sfortunato ritiro di ieri torna in gara e vince tutte le PS in programma. Una gara selettiva anche per la categoria Rally3, che ha confermato la solidità degli equipaggi polacchi, dominatori incontrastati del weekend romano.
ERC4 – Carlberg tiene duro e conquista Roma, Pisani e Vaher sul podio
Vittoria sofferta ma meritata per lo svedese Calle Carlberg, che con Jørgen Eriksen al suo fianco porta l’Opel Corsa Rally4 al terzo successo consecutivo in stagione. Dopo un confronto tiratissimo per tutta la gara, Carlberg ha resistito al ritorno dell’italiano Gianandrea Pisani, che chiude secondo a soli 32.1 secondi, confermandosi il miglior pilota Lancia con la Ypsilon Rally4 HF targata Master.
Terzo gradino del podio per l’estone Jaspar Vaher, anch’egli su Lancia, davanti al coriaceo Craig Rahill, primo tra le Peugeot 208. Ottima anche la gara del gallese Ioan Lloyd, quinto davanti a Surroca, Dei Ceci, e al trio di veterani italiani Mazzocchi, Cogni e De Antoni, tutti protagonisti nella sottocategoria Master.
La gara romana si è confermata estremamente selettiva anche in questa classe, con distacchi minimi tra i primi e prestazioni equilibrate fino all’ultimo metro. Carlberg si conferma così uno dei talenti più cristallini della Rally4 europea.
ERC Rally di Roma Capitale 2025 – La top-8 finale

Il Rally di Roma Capitale 2025 ha regalato una delle edizioni più emozionanti e imprevedibili di sempre. La gara ha saputo tenere tutti col fiato sospeso fino all’ultima curva, con continui cambi al vertice, prestazioni individuali di altissimo livello e un livello di competizione davvero straordinario.
La varietà delle prove, il caldo asfissiante, l’intensità dei duelli e la presenza di tanti protagonisti di rilievo, sia italiani che internazionali, hanno reso questa tappa non solo una pietra miliare della stagione ERC, ma un autentico spettacolo sportivo. Una manifestazione organizzata in modo impeccabile, capace di combinare la bellezza dei paesaggi laziali con il fascino unico del motorsport.
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