La Feature Race di Silverstone viene contraddistinta dalla pioggia e premia i piloti con le rain. La bandiera rossa sancisce la vittoria di un fantastico Boya davanti Naël e León. I piloti di classifica scelgono ingenuamente le slick e nessuno porta a casa punti.
Come tipico scenario britannico scende la pioggia sul circuito di Silverstone e ci regala una Feature race imprevedibile, emozionante, che si conclude con una bandiera rossa per l’impossibilità di continuare in quelle condizioni.
Il bagnato premia coloro che sono andati con le rain, come Mari Boya, che è riuscito a mettersi subito in testa, andandosi a prendere una superlativa vittoria. Completano il podio Naël e León.
Strategia non pagata per i coraggiosi che sono rimasti fuori con le slick, come Câmara e Tsolov, i quali nonostante fosse chiaro che la pioggia non avrebbe smesso, sono rimasti troppo a lungo sulle gomme da asciutto e hanno concluso in fondo al gruppo, non prendendo punti. La classifica per cui non subisce significative variazioni.
Adesso andiamo a vedere nel dettaglio ciò che è avvenuto nella Feature Race del GP della Gran Bretagna!
Griglia di partenza



Nikola Tsolov oggi partirà dalla Pole, per cui il pilota bulgaro avrà la grande occasione di accorciare in classifica su Câmara e di rilanciare le proprie chance per giocarsi il titolo. Accanto a lui partirà Ugo Ugochukwu, che vuole incoronare il suo weekend, fin qui impeccabile.
In terza posizione scatterà il leader del campionato, Câmara, il quale proverà a giocarsi le proprie carte per andare a caccia dei 2 la davanti. La seconda fila è completata da Mari Boya, che cercherà di salire sul podio per la terza volta consecutiva, dopo quello “fantasma” in Austria e quello di ieri nella Sprint.
La terza fila è occupata da Tramnitz, che se vuole giocarsi il titolo ha bisogno di stare lì davanti, e Charlie Wurz, che ieri è riuscito a tenere il ritmo del compagno di squadra brasiliano.
Quarta fila per Stenshorne, autore ieri di un’ottima prova. Chissà se oggi riuscirà a replicare la magistrale prestazione di ieri e se recupererà punti dai fantastici 3, che scatteranno davanti a lui. Accanto a lui ci sarà Van Hoepen, ieri quarto al traguardo.
In quinta fila Naël, che ieri a causa della penalità non ha preso punti, e Noel León, che sta provando a riscattare una prima parte di stagione parecchio deludente per il pilota messicano.
In sesta fila infine abbiamo Christian Ho, che ieri non è stato in grado di tenere un buon passo, ed il vincitore della Sprint Race, Inthraphuvasak.
Per quanto riguardano gli italiani, Brando Badoer partirà dalla P19, a causa della penalità presa per il contatto con Tsolov nel primo giro della Sprint, ovvero una retrocessione di 3 posizioni in griglia.
Nicola Lacorte, appena rientrato dalla squalifica, scatterà dalla P27, mentre Marinangeli partirà dalla P29.
Chi si prenderà il grosso bottino domenicale a Silverstone, considerando che potremmo assistere ad una gara condizionata dalla pioggia ?
Resoconto gara
Poco prima del giro di formazione è arrivata la tanto attesa pioggia, per cui sarà da capire chi partirà con gomme Wet e chi rischierà la gomma Slick.
Intanto è stato notato un impeding di Strømsted nella pitlane ai danni Tramnizt. L’episodio sarà investigato dopo la gara.
I primi 3 della griglia partiranno con le slick, mentre il primo con le Rain sarà Boya. Vedremo chi avrà azzeccato la strategia vincente.
Zagazeta è entrato in pitlane e non si è schierato per cambiare le gomme: passa da rain a slick.
Alla partenza, come previsto, quelli con gomme rain hanno subito trovato grip e si sono messi nelle posizioni in testa, con Boya che in curva 1 era già primo. Seguono Naël e León. Subito dietro Inthraphuvasak.

Invece quelli con le slick hanno fin da subito faticato, perdendo una marea di posizioni: Tsolov, primo con le Slick, è finito in P16, Ugochukwu in P17, mentre Câmara addirittura in P20. Gara per ora compromessa per loro.

A Câmara è stato comunicato via radio che verso metà gara la pioggia dovrebbe smettere, vedremo se il team Trident avrà indovinato a far restare il brasiliano fuori con le Slick così a lungo.
Nei primi giri della gara Alessandro Giusti si è girato, nonostante fosse partito con le Rain. Il pilota MP adesso sta provando a tornare nelle posizioni in alto, per ora in P16.
Boya conduce per ora senza problemi, con un vantaggio di circa 2 secondi sul pilota VAR. Nel mentre Van Hoepen è riuscito a superare Inthraphuvasak, mettendosi in P4.
Al quinto giro testacoda per Benavides nel rettilineo della partenza. Il pilota AIX racing era entrato in contatto con quella di Strømsted e ha perso il controllo. Vedremo se arriveranno penalità.

Bilinski sta tirando fuori il meglio di se, riuscendo a passare Van Hoepen per la P4. Inthraphuvasak intanto sta iniziando ad avere difficoltà, scendendo in P8.
Charlie Wurz è il primo a rientrare al Pit per mettere le gomme rain. Vedremo se nei prossimi giri si aprirà in valzer di Pit Stop per coloro con gomme Slick.
León sta mettendo sotto pressione Naël: il pilota messicano è a meno di un secondo dal francese e lo sta studiando per cercare di trovare lo spazio per completare il sorpasso per la P2.
Al giro 9 anche Tramnitz, Vosin e Xie decidono saggiamente di passare alle rain. Câmara ha passato sia Ugochukwu che Tsolov. Ma per il momento tutti e 3 sono fuori dalla zona punti, oltre il minuto dal leader Boya.
Al giro 10 tutti e 3 rientrano al box per passare alle Rain. Oggi difficilmente andranno a punti, visto che dovranno recuperare un’eternità. Nel mentre Boya gestisce senza difficoltà.

Al giro 11 arriva la Safety Car: Louis Sharp è finito in ghiaia dopo l’ultima curva. Questo potrebbe risultare un vantaggio per coloro che hanno gomme rain nuove. Ma non è neanche esclusa che venga esposta la bandiera rossa.

La pioggia più che diminuire, come era stato detto dal box a Câmara, è aumentata esponenzialmente. Adesso bisognerà capire se riprenderà la gara, visto che la visibilità ora è davvero limitata.

Arrivano ben 5 secondi di penalità per Van Hoepen: il pilota ART è stato penalizzato per falsa partenza, essendosi mosso in anticipo.
Condizioni davvero difficili per tutti anche sotto regime di safety car: Tsolov è finito in testacoda ed ha perso delle posizioni. Câmara invece ha pizzicato la ghiaia mentre cercava di accordarsi alla vettura di sicurezza.

Sembra davvero difficile che la gara possa riprendersi.
Al giro 14 viene esposta la Bandiera Rossa. Se la gara dovesse finire così non si sarebbe raggiunto il 75%, per cui a Boya andrebbero soli 19 punti.

La federazione ha fatto sapere che tra 11 minuti, in relazione all diminuzione della pioggia,.
Attenzione, stravolto tutto: la gara non verrà ripresa. Per cui Mari Boya è il vincitore della Feature Race di Silverstone! Sul podio con lui anche Naël e León.
La Top 10 recita così: Bilinski (P4), Cho (P5), Wharton (P6), Van Hoepen (P7), Ramos (P8), Del Pino (P9) e Inthraphuvasak (P10). Ottima prova per il nostro Nicola Lacorte che ha chiuso in P11, appena fuori dalla zona punti.
Niente punti per gli uomini di classifica: Stenshorne finisce in P17, Tramnitz P18, Tsolov P20 e Câmara P22. La classifica non cambia, perciò Câmara può comunque sorridere.

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Classifica finale

I risultati completi li potete trovare sul sito della Formula 3.
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