Un legame cresciuto nel tempo con Ferrari ha permesso a Dino Beganovic di accumulare preziose esperienze al volante di una monoposto di Formula 1 (e non solo) e di lavorare a stretto contatto con il team di Maranello.
Sono numerosi i giovani che gravitano intorno al tanto complesso ed ambito mondo della Formula 1. Tra chi sogna un posto nella massima categoria c’è sicuramente il talento di casa Ferrari, Dino Beganovic, uno dei prospetti più promettenti della FDA.
Al momento il pilota classe 2004 sta disputando la sua prima stagione completa con il team Hitech TGR, nel campionato di F2, e si trova decimo, con due podi conquistati.
Il rapporto con Ferrari:
Negli ultimi mesi lo svedese, che fa parte del progetto Ferrari dedicato ai giovani (FDA) dal 2020, ha avuto l’occasione di guidare al volante della monoposto di Formula 1. In Bahrain prima ed in Austria qualche settimana fa, Beganovic così come altri giovani aspiranti piloti ha preso parte alle sessioni di prove libere.
Un rapporto che, come raccontato dallo stesso ventunenne, è cresciuto con gli anni.
“Penso che sia ovviamente positivo. Sono, ovviamente, parte integrante della mia carriera, una parte importante. Perché sono con loro da molti anni ormai, dal 2020.”

“Quindi, è un rapporto che è cresciuto sempre di più. E, credo, ora è più forte che mai. Soprattutto dopo aver trascorso molti giorni in macchina su una F1 e aver avuto l’opportunità nelle FP1 e così via.”
“È molto bello far parte di un team così grande e iconico come la Ferrari. E sviluppare la vettura per l’anno prossimo, ad esempio. Ma anche essere parte di ciò che accadrà quest’anno e lavorare a stretto contatto con persone esperte e professionali”, ha spiegato il pilota di F2.
Obiettivo Formula 1:
Lunedì scorso, Beganovic ha preso parte ai rookie test della Formula E a Berlino, grazie al supporto di Ferrari. Al volante di una monoposto elettrica Mahindra, ha chiuso la sessione al 15° posto.
Per lo svedese, così come per altri piloti emergenti, questa è stata una grande occasione, in quanto ha potuto prendere confidenza con le vetture completamente elettriche e con un campionato in costante crescita.

In particolare, l’interesse per la prossima generazione di monoposto, la Gen4, è in aumento tra i piloti di Formula 2. Secondo le prime anticipazioni, la nuova vettura sarà molto più veloce di quanto si era previsto inizialmente, anzi: probabilmente una vettura di Formula E sarà più veloce di un’attuale F2, accendendo la curiosità di molti.
Beganovic, però, non perde di vista il suo obiettivo principale: la Formula 1.
“Sì, la Gen4 sembra interessante per vedere dove sta andando questo campionato. Non sono ancora aggiornato su tutto. Ma alla fine il mio obiettivo principale, e credo quello di molti piloti, è la Formula 1. Ed è quello per cui lavori fin da quando sei un ragazzino.”

Lo svedese non chiude le porte a un futuro in Formula E, ma è chiaro sulle sue priorità: “Ma anche vedere come funziona questo campionato [è interessante]. L’alto livello dei team, l’alto livello dei piloti. Ovviamente attira molti piloti, quindi non lo escluderei mai. Ma l’obiettivo principale rimane lo stesso”.
Dino Beganovic rappresenta una delle scommesse più interessanti della Ferrari Driver Academy. Con una solida stagione in Formula 2 e una crescente esperienza nei test ufficiali, lo svedese sta costruendo passo dopo passo il proprio percorso verso la massima categoria.
Pur mostrando apertura verso nuove tecnologie e categorie emergenti come la Formula E, il suo cuore — e il suo obiettivo — restano saldamente ancorati alla Formula 1. Il talento c’è, la determinazione pure. Ora tocca al tempo e alle prestazioni dire se il sogno F1, e Ferrari, diventerà realtà.

