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L’avvertimento di Stella: “Ferrari e Mercedes in lotta per la vittoria nel resto della stagione”

“In questo sport nulla è scontato”: Il GP d’Ungheria conferma la crescita Ferrari, ma la McLaren resta il punto di riferimento. Stella si stupisce della seconda metà di gara di Leclerc convinto però che la Rossa e la Mercedes potranno contendersi le vittorie nell’ultima fase del campionato.

Il Gran Premio d’Ungheria ha evidenziato ancora una volta la crescita della Ferrari, con la pole position di Leclerc ed il buon passo gara nel primo stint. Tuttavia, nonostante i passi avanti evidenti, il fine settimana di Budapest ha ribadito anche la solidità della McLaren, attuale prima forza del campionato, capace di imporsi ancora una volta grazie a un perfetto gioco di squadra e a una prestazione complessivamente superiore nella seconda metà della gara.

È proprio Andrea Stella, team principal della McLaren, a sottolineare come, pur riconoscendo i progressi del team di Maranello, ci sia ancora del lavoro da fare affinché la Ferrari possa competere stabilmente al vertice.

La competitività della Ferrari:

Al termine della gara che ha visto trionfare Norris davanti al suo compagno di box, il team principal italiano ha evidenziato la grande competitività mostrata dalla Ferrari durante il weekend Ungherese. Ed, in modo particolare, nella prima fase della gara, dove le McLaren non hanno mai avuto modo di tentare il sorpasso su Leclerc, al comando con un ottimo passo gara.

Ritmo che però nel secondo stint, a partire dal giro 40, è stato vanificato a causa di problemi di natura tecnica.

L’Ungheria mostra i progressi della Ferrari, ma ribadisce che servono ancora passi avanti: per Stella la Rossa potrà vincere nelle restanti gare.

“No, non sono sorpreso. La Ferrari è stata competitiva nelle ultime gare, lo è stata sull’asciutto a Silverstone e anche in Belgio, anche se lì non è emerso del tutto. Ieri si era già visto che sono in grado di giocarsi la pole. Oggi nella prima parte non stavamo certo risparmiando, cercavamo di andare al massimo, ma Leclerc stava controllando la gara con una certa autorità“, ha spiegato l’italiano.

I problemi della SF-25:

Nonostante un inizio promettente, la gara del Cavallino non si è sviluppata come sperato. Una serie di problemi tecnici ha compromesso le possibilità di Leclerc di lottare per il podio. Prima un’anomalia al motore, poi l’usura anomala del plank – che ha sollevato dubbi sull’assetto della monoposto – e infine una possibile errata pressione delle gomme hanno portato a un crollo del ritmo nella seconda metà della corsa.

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L’improvvisa perdita di performance della Rossa ha stupito anche l’ingegnere italiano.

“Penso che Ferrari sarà in lotta per le vittorie nel resto della stagione. Se c’è qualcosa che mi ha sorpreso, è stata l’evoluzione della parte finale della corsa. Non so se ci siano stati problemi sulla macchina di Leclerc, ma sicuramente d’ora in poi dovremo tenere conto di Ferrari e anche di Mercedes, sia in qualifica che in gara.”

Gli altri avversari:

Oltre a Ferrari e Mercedes, che finora sono state spesso in lotta per la conquista del podio, il team principal ha sottolineato che bisogna continuare a tenere in considerazione anche Max Verstappen. Il campione del mondo in carica ha dovuto gestire un weekend particolarmente complicato fin dal venerdì e che si è concluso con il nono posto in gara. L’italiano infatti resta convinto che l’olandese sarà presto di nuovo in corsa per la vittoria.

“Oggi Max era un po’ fuori dai giochi, ma sono certo che troverà il modo per tornare a lottare per la vittoria. In questo sport nulla è scontato.”

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Con queste parole, il team principal della McLaren fotografa perfettamente il momento della stagione: un equilibrio in continua evoluzione, dove ogni dettaglio può fare la differenza. A la seconda parte di stagione si prevede essere molto interessante e combattuta.

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