Copertina techprev singapore

F1 | Preview Tecnica GP Singapore: Red Bull tenta la rimonta?

Posted by

Il Gran Premio F1 di Singapore sarà un crocevia fondamentale per il Titolo Mondiale: da una parte le McLaren sono chiamate al riscatto dopo due gare anonime, mentre Verstappen vuole confermare lo stato strepitoso di Red Bull.

Monza e Baku hanno permesso a Verstappen di accorciare le distanze nella classifica Piloti su Norris e Piastri, riaccendendo una speranza, seppur molto remota, per la lotta al quinto mondiale consecutivo. Sono 69 i punti che separano l’olandese con sette gare da correre dalla vetta della classifica, detenuta attualmente dal pilota australiano di McLaren, protagonista in negativo di un ritiro al primo giro in Azerbaijan.

Le difficoltà della MCL39 negli ultimi due Gran Premi hanno messo in mostra una debolezza sui tracciati start-and-stop, con lunghi rettilinei e poche curve in appoggio. Il weekend anonimo in Canada, che ricordiamo essere una pista con molte frenate a ruote dritte e pochi curvoni veloci, è il primo episodio a cui collegare i risultati delle ultime gare.

Ora si torna a Singapore, in cui McLaren deve assolutamente tornare a mettersi davanti a tutti per spezzare ogni possibilità di una clamorosa rimonta da parte di Verstappen e Red Bull. Il tracciato si sposa bene con le caratteristiche della MCL39, per cui la scuderia di Woking ha le carte in regola per ritornare in testa al gruppo.

Attenzione però al nuovo fondo di Red Bull che sembra aver sbloccato prestazioni sulla RB21 oltre ad una finestra operativa molto più ampia rispetto alla prima metà di stagione. Verstappen arriva a Marina Bay forte di un miglior feeling sulla vettura, anche se bisognerà capire se basterà per insidiare le vetture inglesi e mantenere vive le speranze.

verstappen vince il gp f1 di baku

Le caratteristiche del tracciato: la trazione regna sovrana

Lungo 4940 metri e composto da 19 curve, il Circuito di Marina Bay offre una grande serie di curve lente in cui serve la massima trazione per avere la miglior uscita possibile. McLaren può far leva sul potenziale in Curva 5 e nelle ultime due curve prima del rettilineo, unici due punti in cui le vetture inglesi metteranno in mostra la loro forza nelle curve in appoggio.

La rimozione della ‘Singapore Sling’, che passava sotto la tribuna vicina alla attuale Curva 15, ha reso il secondo settore molto più veloce grazie al rettilineo più lungo che il tracciato offre. Attenzione particolare anche a Curva 8 che affianca il Memorial Park, teatro di vari errori ed incidenti nel corso degli anni.

image 728

Il tracciato asiatico richiede un altissimo carico aerodinamico oltre ad un’elevata trazione, mentre il drag e il potenziale in appoggio incidono in maniera secondaria sulle prestazioni complessive. Aspettiamoci di vedere delle ali posteriori vicine alle specifiche usate al Gran Premio di Monaco per far fronte alle curve a media velocità, dato che la pista offre rettilinei abbastanza corti a fronte di una presenza pressoché totale in curva.

Le previsioni sulle forze in campo

McLaren ha mostrato una discreta capacità di massimizzare il pacchetto a disposizione in tracciati con frequenti frenate, anche se la natura delle staccate di Marina Bay, più vicine a quelle di Montreal e Baku potrebbero mettere in difficoltà le MCL39, compensando quindi l’ottimo valore nelle curve a media velocità.

Red Bull sarà quindi la prima inseguitrice grazie alle grandi prestazioni di Monza e Baku che hanno ridato vita alla RB21 nelle curve a media-bassa velocità. Il nuovo fondo delle vetture austriache sarà inoltre messo alla prova per trovare la quadra in situazioni ad alto carico, utile per gli appuntamenti ad Austin, Interlagos e Città del Messico.

Ferrari sarà con tutta probabilità costretta a navigare come terza forza in lotta con Mercedes, penalizzata dalle elevate temperature della pista e dall’altissimo tasso di umidità (attorno al 75%).

image 727

Il nuovo fondo di Red Bull porterà Verstappen nella lotta al titolo?

Red Bull ha ribaltato le gerarchie negli ultimi due Gran Premi, dominando con un distacco siderale sia a Monza che a Baku grazie ad un pacchetto di aggiornamenti volto a migliorare la guidabilità della RB21 a velocità medio-basse.

La scuderia austriaca, tra le varie modifiche non visibili sotto la vettura, ha cambiato un elemento del marciapiede del fondo già dal Gran Premio d’Italia volto a massimizzare la portata d’aria attraverso una fessura diretta verso la parte inferiore. Fino a Zandvoort, l’apertura era sorretta da due sostegni di cui uno posto in modalità outwash, mentre ora quest’ultimo è stato spostato nello strato inferiore per aumentare il flusso disponibile.

L’aggiornamento si è rivelato essere importantissimo per le ultime due vittorie su tracciati a basso carico, ma manca la controprova anche su piste che richiedono un elevato livello di downforce, specialmente a Singapore dove gli austriaci non hanno mai brillato. Se Red Bull dovesse confermarsi sulla stessa linea anche a Singapore, la lotta al titolo Piloti potrebbe riaprirsi clamorosamente grazie anche alla lotta fratricida in casa McLaren.

G2Bb46cWAAAfdio

Seguici sui social

🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌🏻

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi