Le due vittorie di Monza e Baku hanno rivitalizzato l’ambiente Red Bull, proiettando Verstappen in una possibile clamorosa rimonta su Norris e Piastri per il quinto titolo mondiale.
Lo strapotere di McLaren è stato messo in bilico nei Gran Premi d’Italia e d’Azerbaijan, lasciando il trionfo a Verstappen in entrambe le occasioni, portandosi ora a 69 punti di distacco dalla vetta con sole sette gare e tre Sprint rimaste da correre.
Il Gran Premio di Singapore sarà il primo crocevia fondamentale per il finale di stagione, dandoci un quadro più chiaro sulle effettive possibilità di Red Bull di lottare per le vittorie anche in piste ad alto carico con i nuovi aggiornamenti al fondo della RB21.
Verstappen pragmatico in vista della gara
A causa di un’elevata richiesta di downforce da parte del circuito di Marina Bay, Red Bull parte sulla carta leggermente svantaggiata rispetto a McLaren che ha fatto della stabilità ad alto carico un suo punto di forza inavvicinabile per tutta la stagione. Attenzione però al nuovo fondo delle vetture austriache, ancora alla ricerca di conferme su piste in cui l’aderenza aerodinamica è l’aspetto principale.
Verstappen, ancora senza vittorie a Marina Bay in tutta la sua carriera, cerca di leggere il weekend in maniera più realista, anche se non esclude la possibilità di lottare al vertice.

“La McLaren è stata incredibilmente dominante per tutta la stagione e non è cambiato nulla“, ha dichiarato l’olandese al de Telegraaf. “Noi però non abbiamo nulla da perdere. Speriamo di poter avere la conferma che la direzione che abbiamo intrapreso sia quella giusta anche su questo tipo di tracciati“.
“Questo è un circuito dove c’è molto downforce ed è dunque più difficile per le gomme. In Ungheria e a Zandvoort, che sono piste simili tra loro, non siamo stati molto forti. Penso però che andremo meglio rispetto ad allora. Quanto meglio? Questo è ancora da vedere“, ha aggiunto.

Nessun’altra gara al Nordschleife per Verstappen
Ad una sola settimana dalla vittoria al debutto assoluto in GT3 al Nurburgring, il Campione del Mondo ha deciso di prendersi una pausa dalle gare sull’Inferno Verde, cercando di concentrare tutte le sue forze sul finale di stagione in F1 in attesa di capire al meglio i regolamenti del 2026.
Tra gli obiettivi futuri c’è la sua presenza ad una 24 Ore del Nurburgring, forse proprio nella prossima stagione, ma tutto dipenderà da come Red Bull inizierà il nuovo ciclo regolamentare.
“A dire il vero, dipende da molti fattori. Dipende innanzitutto dalla F1″, ha affermato Verstappen. “Probabilmente le regole del prossimo anno saranno molto complicate all’inizio e ci saranno delle incognite. Quindi probabilmente sarà un po’ più frenetico rispetto alla fine di un regolamento in cui le cose sono più semplici.”
“Inoltre, anche il programma del team GT3, quale auto useremo l’anno prossimo, cose del genere sono da definire. Quindi ci sono ancora molte cose che devono essere sistemate prima di poterle pianificare con largo anticipo gli impegni.”

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