F1 – Seguite insieme alla nostra diretta testuale il GP del Brasile!
Norris fa bottino pieno in Brasile e vince anche la gara vera, non chiudendo i giochi in classifica ma infliggendo un altro colpo importante sui rivali. Antonelli è ancora 2° con un’altra grande prestazione, ma l’MVP del giorno è Max Verstappen, che, partito dalla pitlane e nonostante una foratura nei primi giri, arriva sul podio e sfiora la piazza d’onore. Con 50 punti da recuperare ormai è praticamente impossibile per il titolo, ma questa è un’altra impresa dell’olandese che resterà negli annali. Russell finisce in 4° posizione subito davanti a Piastri, che sbaglia ancora e stavolta viene penalizzato per un contatto con Antonelli in curva 1 al 6° giro che ha messo fuori dai giochi un incolpevole – e sfortunatissimo – Leclerc.
Chiudono la top10 un superlativo Bearman, che si conferma in formissima dopo la P4 in Messico, le due Racing Bulls di Lawson e Hadjar, la Sauber di Hulkenberg e l’Alpine di Gasly, andata a punti anche ieri. Restano così a secco di punti Williams, Aston Martin e soprattutto Ferrari, che si è ritirata con entrambe le macchine – Leclerc dopo la carambola innescata da Piastri e che ha coinvolto anche Antonelli e Hamilton per via della macchina resa inguidabile dai danni riportati in alcuni contatti nelle fasi iniziali -. Oltre alle due SF-25 si ritira anche l’idolo di casa Bortoleto, finito a muro nel primo giro.
Cronaca live
19:45 – Grazie per aver seguito questa sessione con noi! La copertura live del GP del Brasile finisce qui, adesso la F1 si prenderà una settimana di pausa e tornerà in pista a Las Vegas il weekend del 23 novembre.
CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA
19:40 – Questa la classifica finale del GP del Brasile:

19:38 – Bearman è 6° davanti a Lawson e Hadjar. In top10 anche Hulkenberg e Gasly.
19:37 – Alla fine Verstappen deve accontentarsi della P3 alle spalle di Antonelli. Russell chiude 4° battendo Piastri.
19:36 – GIRO 71/71 – Bandiera a scacchi! Norris vince il GP del Brasile!
GIRO 71/71 – Attenzione all’arrivo in volata tra Antonelli e Verstappen, con il #12 che ha commesso una piccola sbavatura nel secondo settore.
GIRO 71/71 – Verstappen non riesce a passare Antonelli nel primo settore e anche Piastri resta dietro a Russell.
GIRO 70/71 – Verstappen è a mezzo secondo da Antonelli, ma non riesce a trovare il guizzo necessario per superarlo. Piastri ha preso il DRS di Russell. Nel frattempo, Hadjar ha superato Hulkenberg per la P8 alle spalle di Lawson.
GIRO 68/71 – Verstappen ha preso il DRS di Antonelli, mentre a Piastri manca un decimo per prendere quello dell’altra Mercedes di Russell.
GIRO 67/71 – Verstappen a 1.2 secondi da Antonelli, Norris intanto ha esteso nuovamente il gap ed è 9 secondi davanti al #12 della Mercedes.
GIRO 66/71 – Verstappen si è portato a 1 secondo e mezzo da Antonelli, che è lo stesso distacco che separa Piastri da Russell. Intanto Hulkenberg attacca Lawson per la P7, ma resta dietro.
GIRO 64/71 – Sembra essersi un po’ esaurito il ritmo esplosivo delle soft dei primi giri, con Verstappen che guadagna ancora, ma guadagna meno. Ora è a circa 2 secondi e mezzo da Antonelli.
GIRO 63/71 – Verstappen si prende con forza la P3 su Russell con un bel sorpasso all’esterno in curva 1. Adesso mette nel mirino Antonelli, che è a meno di 3 secondi.
GIRO 62/71 – Verstappen è entrato nella zona DRS di Russell.
GIRO 59/71 – Dicono a Verstappen che la P2, da cui dista 4 secondi, è un obiettivo fattibile se riesce a gestire la gomma.
GIRO 58/71 – Viene detto a Verstappen che la soft è una “gomma vulnerabile”, ma l’olandese risponde di non avere nulla da perdere, lasciando intendere che spingerà al massimo senza fare gestione. Al momento è a meno di 12 secondi da Norris e a 3 da Russell.
GIRO 57/71 – Bearman supera Lawson e torna a essere il “primo degli altri” in P6.
GIRO 56/71 – Questa la classifica attuale:

GIRO 55/71 – Piastri supera Lawson e torna in top5.
GIRO 55/71 – Rientra ai box Verstappen, che monta gomme soft e torna in pista in P4 dietro alle Mercedes e immediatamente davanti a Lawson, che ha nella sua zona DRS Piastri. Per l’olandese si preannunciano 15 giri di qualifica.
GIRO 54/71 – Piastri supera Bearman e va all’inseguimento di Lawson. Norris è a 7 secondi da Verstappen.
GIRO 52/71 – Arriva la 2° sosta anche per Piastri che torna in pista 7° dietro a Bearman con le medie. Verstappen ha circa 8 secondi di vantaggio su Norris e a questo punto deve valutare attentamente se fermarsi o no.
GIRO 51/71 – Si ferma Norris, che mette gomma media e torna in pista 3°. Verstappen si ritrova clamorosamente a condurre il GP davanti a Piastri.
GIRO 50/71 – Fase delicata della gara per Norris, che ha 15 secondi di vantaggio su Verstappen e con ogni probabilità dovrà fermarsi nuovamente, mentre non si sa ancora se l’olandese abbia intenzione di arrivare fino in fondo con l’attuale set di medie o se debba fare un altro pitstop. Intanto Antonelli supera Lawson e sale in P4 con aria pulita, mettendo ulteriore pressione al muretto McLaren.
GIRO 49/71 – Si ferma anche Russell, che torna in pista 6° alle spalle di Antonelli e appena davanti a Bearman, che si è preso con forza la posizione su Hulkenberg.
GIRO 48/71 – Box per Antonelli, che mette nuovamente le medie e torna in pista 6° dietro anche a Piastri e Lawson.
GIRO 47/71 – Giro veloce di Colapinto, che ha appena montato le medie. Bearman supera Albon, mentre più avanti Hulkenberg passa Ocon.
GIRO 46/71 – Bearman supera Alonso e torna in top10.
GIRO 43/71 – Si ferma Bearman, che libera la strada a Verstappen e, nonostante un pitstop lento, torna in pista 11° qualche posizione davanti ad Hadjar.
GIRO 42/71 – Gran ritmo in questa fase di Verstappen, che è il più veloce in pista.
GIRO 41/71 – Piastri supera Lawson ed è 6°.
GIRO 40/71 – Questa la classifica completa al momento:

GIRO 39/71 – Si ferma Piastri, che mette le soft dopo aver scontato la penalità e torna in pista in P8 dietro a Lawson. Norris torna leader, mentre arriva finalmente il ritiro per Hamilton dopo una gara di agonia.
GIRO 38/71 – Hadjar si ferma subito per la 2° sosta, mentre a Hamilton viene chiesto di ritirare la macchina.
GIRO 37/71 – Russell supera Bearman ed è 4°.
GIRO 36/71 – Hamilton si sdoppia su Piastri. È passata metà gara ed è da valutare che Norris (e Russell) riesca ad arrivare a fine gara con le soft senza dover fare un’altra sosta, intanto Verstappen, 10°, spinge e fa il giro veloce.
GIRO 35/71 – Si fermano Russell e Verstapen, che mettono rispettivamente le soft e le medie. Antonelli torna 3°.
GIRO 34/71 – Hulkenberg lotta con Albon per la momentanea P6, attenzione a Bearman che è arrivato dietro di loro e ha già fatto il pitstop.
GIRO 34/71 – Arrivano altri 10 secondi di penalità per Tsunoda per non aver scontato correttamente la precedente penalizzazione, mentre Hamilton ha scontato i suoi 5 e può ora ritirare la macchina.
GIRO 33/71 – Norris supera agilmente Verstappen in rettilineo e sale in P3.
GIRO 32/71 – Norris è già attaccato a Verstappen.
GIRO 31/71 – Si ferma Norris, che mette gomma soft ed esce 4° 2 secondi dietro a Verstappen, che se potrà non cederà facilmente la posizione. Piastri, che era a 7 secondi di distacco da Norris, eredita la leadership del GP, ricordando però che ha anche una penalità di 10 secondi da scontare al pitstop.
GIRO 30/71 – Antonelli ha superato Albon e Hulkenberg ed è 5° a 7 secondi da Verstappen. È l’unico del gruppo di testa a essersi fermato e può ora spingere in aria pulita.
GIRO 29/71 – Arrivano 5 secondi di penalità per Hamilton per il contatto con Colapinto. Si conferma giusta la scelta della Ferrari di restare in pista per evitare penalità in griglia a Las Vegas.
GIRO 27/71 – I tecnici McLaren aspettano per la sosta, ma devono tenere conto anche del distacco su Verstappen, che gira più o meno sugli stessi tempi di Norris e Piastri e sarebbe davanti a Norris di qualche secondo se si fermasse.
GIRO 25/71 – Continua a spingere e a guadagnare Norris, che ha 5.7 secondi di vantaggio su Piastri.
GIRO 24/71 – Per ora questa gara si conferma un calvario per Hamilton, che è ultimo e gira lentissimo. Il #44 potrebbe ricevere una penalità per il contatto con Colapinto, quindi l’impressione è che per ora resti in pista solo per poter scontare subito la penalità, qualora arrivasse, senza portarsela dietro nella prossima gara.
GIRO 22/71 – Si ferma Antonelli, che mette le medie ed esce in P11 tra Stroll e Bearman, che era il primo tra quelli che si sono già fermati.
GIRO 21/71 – Verstappen passa anche Albon ed è ora 5°, alle spalle delle due McLaren e delle due Mercedes. L’olandese dista 9 secondi da Russell e potrebbe puntare anche al podio.
GIRO 20/71 – Si ferma anche Lawson, ora Norris conduce con oltre 4 secondi di vantaggio su Piastri, con Antonelli che dista quasi 3 secondi dal #81 e mantiene un buon ritmo con le soft.
GIRO 19/71 – Bearman riesce, con l’undercut, a prendere la posizione su Hadjar, che era 5° prima della sosta. Verstappen è 7°.
GIRO 19/71 – Rientrano anche Hadjar e Gasly.
GIRO 18/71 – Verstappen passa Alonso ed è 9°, approfittando anche dei pitstop di Bearman e Sainz, che ha avuto qualche problema durante la sosta.
GIRO 17/71 – Verstappen supera Hulkenberg ed è 12°. Norris porta il suo vantaggio su Piastri a circa 3 secondi e in questa fase sembra averne nettamente di più.
GIRO 16/71 – Arrivano 10 secondi di penalità per Piastri, ritenuto colpevole dai commissari per la manovra in curva 1 alla ripartenza che ha messo indirettamente fuori dai giochi Leclerc.
GIRO 15/71 – Verstappen passa Tsunoda, mentre Hamilton è transitato ai box per una regolazione all’ala anteriore, nel tentativo di rendere la sua macchina più guidabile.
GIRO 14/71 – Verstappen ha passato anche Colapinto ed è 14° dietro a Tsunoda, mentre Hamilton lamenta che la vettura è particolarmente instabile. Il gap tra Norris e Piastri è ora salito a 2 secondi.
GIRO 13/71 – In contemporanea in curva 1 Bearman supera Lawson con una grandissima staccata per la 6° posizione, mentre Verstappen passa Hamilton. Arrivano 10 secondi di penalità per Tsunoda, che ha colpito e mandato in testacoda Stroll.
GIRO 12/71 – Russell passa Hadjar e sale in P4, mentre Verstappen è 16° all’inseguimento di Hamilton, che ha la macchina danneggiata dopo i precedenti contatti.
GIRO 10/71 – Norris non si fa intimorire dalle pressioni di Piastri e riapre subito il gap, portando il compagno di squadra fuori dalla sua zona DRS.
GIRO 9/71 – Finisce la VSC e la gara riparte, con Piastri subito attaccato a Norris.
GIRO 8/71 – Foratura per Verstappen! L’olandese, dopo essere passato su dei detriti, ha forato ed è dovuto tornare ai box, montando gomme medie.
GIRO 7/71 – Virtual Safety Car! Il motivo sono le conseguenze della carambola in curva 1 tra Piastri, Antonelli e Leclerc, con la vettura del monegasco che è ferma a lato pista alla fine del primo settore.
GIRO 6/71 – Incidente in ripartenza! Norris dà bene lo strappo, ma dietro Antonelli riparte male e dà una chance a Leclerc e Piastri, che si aprono a ventaglio. Piastri è tutto interno e affonda l’attacco in curva 1, ma blocca e tocca Antonelli, che a sua volta va a colpire Leclerc che era tutto esterno. Piastri passa in P2 superando Antonelli – la cui macchina potrebbe aver subito dei danni -, mentre ha la peggio l’incolpevole Leclerc, che perde la ruota anteriore sinistra e ha anche la sospensione rotta venendo così costretto al ritiro.
GIRO 6/71 – Bandiera verde, si riparte!
GIRO 5/71 – La Safety Car rientrerà alla fine di questo giro.
GIRO 4/71 – Questa la classifica dopo la partenza mentre è ancora in pista la Safety Car:

GIRO 3/71 – Ecco le dinamiche degli incidenti: Hamilton, già toccato alla prima curva da Sainz, ha tamponato Colapinto sul rettilineo di partenza e ha dovuto fare tutto il giro senza ala. Bortoleto, invece, ha perso il controllo della macchina dopo aver toccato l’erba mentre era – in maniera forse troppo ottimistica – all’esterno di Stroll.
GIRO 2/71 – Safety Car! Bortoleto è ancora fermo in curva 10, problemi anche per Hamilton che ha l’ala anteriore e possibilmente anche il fondo danneggiati.
GIRO 2/71 – Bearman attacca Gasly in curva 1 e sale in P8, alle spalle di Russell, che è stato sopravanzato da Lawson.
GIRO 1/71 – Bandiera gialla! Bortoleto nuovamente a muro.
GIRO 1/71 – Parte bene Norris, che tiene la posizione su Antonelli e Leclerc. Piastri rimane 4° dopo essersi dovuto difendere dagli attacchi di Hadjar.
18:02 – GIRO 1/71 – Si spengono i semafori! Inizia il Gran Premio del Brasile.
18:00 – Semaforo verde! Inizia il giro di formazione.
17:59 – Ecco la scelta delle gomme: Norris parte con le medie così come Leclerc, Piastri e Russell, mentre Antonelli, come nella Sprint Race, azzarda nuovamente le soft assieme ad Hadjar, Lawson, Bearman, Gasly e Hamilton. Verstappen sceglie le hard.
17:57 – Qualora la gara fosse totalmente asciutta, Pirelli prevede come strategia più veloce quella a singola sosta soft-media, ma non esclude del tutto le due soste, sempre usando le mescole a banda rossa e gialla. È invece più difficile che verranno usate le hard, non favorite di certo dalle condizioni miste.
17:55 – Queste le temperature a 5 minuti dal via: 17°C quella dell’aria, 31°C quella dell’asfalto.
17:50 – Un aggiornamento sul meteo: ha piovuto fino a un’ora prima del via e il cielo è coperto, ma l’asfalto è asciutto. Secondo la FOM, c’è un rischio di pioggia del 40%, quindi non ci sono davvero certezze in materia.

17:45 – Buonasera a tutti e bentrovati! Manca un quarto d’ora alla partenza del GP del Brasile.
F1 – Il GP del Brasile
Alle 18:00 scatterà il Gran Premio del Brasile, mentre il collegamento comincerà alle 17:45. Fuori Pista vi terrà aggiornati in tempo reale con tutte le informazioni del caso nel corso della sessione, rimanete con noi per non perdere neanche un dettaglio dell’attività in pista (e fuori)!
Aggiornamento 14:30 – Verstappen partirà dalla pitlane. L’olandese, come prevedibile, essendo già nelle retrovie, ha l’occasione di smarcare “gratuitamente” una Power Unita tutta nuova e potrà anche rivoluzionare l’assetto, sperando di riuscire a estrarre più performance dalla sua Red Bull.
Nella Sprint trionfo di Norris su Antonelli, Piastri out
La Sprint Race di ieri, corsa in condizioni miste di asfalto ancora non perfettamente asciutto con le slick, si è conclusa col grande successo di Norris, che dopo aver conquistato la pole del venerdì è stato in testa per tutta la corsa e nel finale, in cui ha iniziato a soffrire per via dell’usura delle gomme soft posteriori, ha resistito agli attacchi di Antonelli, che con le medie ha accusato un degrado minore e ha provato a impensierire il #4 senza però riuscire a superarlo e dovendosi accontentare di una comunque ottima 2° posizione.

Il vero colpo di scena della garetta è stato però il clamoroso incidente di Piastri, che, in contemporanea a Hulkenberg e Colapinto, è stato tradito da un cordolo ancora bagnato ed è finito a muro mentre era 3°, un errore che influisce più sul morale che sulla classifica – ancora apertissima -. Alla fine, è stato dunque Russell ad aggiudicarsi la medaglia di bronzo, precedendo un Verstappen che non ha mai avuto il passo per arrivare ad attaccare le Mercedes.
Seguono le Ferrari di Leclerc e Hamilton, separate da un super Alonso e non particolarmente rapide sul ritmo né abbastanza veloci nei rettilinei, mentre chiude la zona punti Gasly, che porta a casa un punticino per l’Alpine.
Norris in pole con Antonelli nuovamente accanto a lui, Verstappen esce in Q1
Nella qualifica il copione, almeno per quanto riguarda la prima fila, non cambia: Norris centra anche la pole per la gara vera e Antonelli è ancora 2°, stavolta a quasi 2 decimi di distacco. In 3° posizione si piazza a sorpresa Leclerc, che riesce a portare una Ferrari rivista nell’assetto – e con una configurazione più scarica per ritrovare top speed sul dritto – davanti all’altra McLaren di Piastri.

Anche in questa sessione c’è stato un importante e clamoroso colpo di scena per quanto concerne la lotta per il Titolo: Verstappen, su una Red Bull stravolta nel setup e anche nelle prestazioni – ma in negativo -, non è infatti andato oltre la P16 ed è stato escluso subito in Q1, con l’olandese che ha lamentato la mancanza di grip e vede così sfumare ogni speranza iridata. Solo 13° Hamilton, che nonostante sia generalmente più vicino a Leclerc continua a mancare bei momenti decisivi.
5° casella in griglia per Isack Hadjar, a precedere Russell, il cui azzardo con le gomme medie nell’ultimo tentativo non ha pagato, e il compagno di squadra Lawson. Bearman, che aveva impressionato in Q2 (2°) e nel primo giro del Q3 (3°), scivola alla fine in P8 davanti a Gasly e Hulkenberg. Di seguito la griglia di partenza completa del GP di oggi.

Cosa ci si può aspettare?
A Interlagos Norris parte da grande favorito, forte di una McLaren che, dopo alcune gare difficili, è tornata a essere la mattatrice del campionato. In partenza attenzione però anche ad Antonelli, che, come ha già fatto nella Sprint Race, potrebbe puntare sulle soft per essere più aggressivo dopo lo spegnimento dei semafori, e a Leclerc, che, come il #12, non ha nulla da perdere e non si farà perciò troppi problemi alla prima curva.
Sul passo, come già visto, McLaren sarà probabilmente la migliore, ma la Mercedes si è rivelata veloce ieri e potrebbe sorprendere. Lato meteo, non è del tutto esclusa la pioggia e un ulteriore fattore di spettacolo potrebbe essere la rimonta dal fondo di Verstappen, in una pista in cui comunque si può superare. Insomma, non mancano di certo i presupposti per un GP interessante.

Nell’attesa
Mentre attendi l’inizio della sessione, ecco alcuni articoli consigliati, comprese le parole dei protagonisti dopo le qualifiche di ieri, per ingannare il tempo:
- Preview GP – L’articolo ideale per sapere gli orari, le previsioni meteo e l’albo d’oro delle precedenti edizioni del GP
- Analisi passo gara – L’analisi dei passi gara della Sprint Race per delineare quali potrebbero essere i valori in campo nel GP
- Analisi strategie – La nostra lente di ingrandimento sulle possibilità strategiche in vista della gara, tenendo conto anche del meteo e delle gomme a disposizione di ciascun pilota
- WEC | 8H Bahrain: doppietta Toyota, Ferrari è campione costruttori dopo 53 anni!
- Norris sempre più dominatore sigilla la pole ad Interlagos: “Ero sotto pressione ma ho mantenuto la calma”
- Verstappen, doccia fredda in Brasile: P16 ed eliminazione in Q1
- Leclerc 3°posto speciale nelle quali ad Interlagos: “Eravamo davvero al limite ma alla fine sono soddisfatto”
- Vasseur: “Oggi abbiamo fatto un lavoro migliore e siamo riusciti a mettere tutto insieme per fare una piccola differenza”
- Hamilton frustrato dopo le qualifiche di Interlagos: “Le gomme non funzionavano, non posso fare nulla da lì”
- Perché Russell ha usato le medie nell’ultimo run delle qualifiche in Brasile?
- Piastri deluso dopo le qualifiche: “Oggi tutto sembrava complicato”
Seguici sui social
🔥 Sei un vero fan della F1 e del Motorsport? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock e dal mondo dei motori! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per il Motorsport!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

