La Formula E è pronta a tornare in pista con la Season 12: andiamo alla scoperta dei piloti che scenderanno in pista a partire dal 6 dicembre.
La Season 12 di Formula E è ormai alle porte. I protagonisti della maggiore caterogia elettrica scenderanno in pista a San Paolo il 5 e il 6 dicembre per il primo appuntamento della stagione. Se vuoi scoprire quali piloti si daranno battaglia in pista in questa nuova stagione, sei nel posto giusto: in questo articolo andremo a scoprire l’intera griglia della Formula E 2025-26!
Porsche
Ai nastri di partenza come una delle squadre favorite per la vittoria finale, Porsche può contare sul campione Pascal Wehrlein, vecchia conoscenza della Formula 1. Tra i volti più noti della griglia, il tedesco può vantare due stagioni nella massima categoria del motorsport (a bordo di Manor e Sauber9), ma anche numeri importanti in Formula E, in cui ha vinto il titolo mondiale nel 2023-2024. Il pilota Porsche ha conquistato 8 vittorie e 18 podi: chiunque vorrà puntare al campionato dovrà fare i conti con il tedesco.
Accanto a Wehrlein, il team campione in carica schiererà Nico Muller, esperto del DTM e pronto a disputare la sua sesta stagione in Formula E. Dopo una stagione non brillante in Andretti, il pilota svizzero è chiamato ad aumentare il suo bottino di podi (1) e potrebbe avere la chance di conquistare la sua prima vittoria in carriera a bordo della Porsche.
Jaguar
Con Mitch Evans e Antonio Felix Da Costa, Jaguar si appresta ad iniziare la Season 12 con una delle coppie di piloti più interessanti della griglia. Il neozelandese è stato uno dei migliori piloti degli ultimi anni: con 14 vittorie, è a pari merito il più vincente della categoria. 2 volte vice-campione, quest’anno punta al bersaglio grosso dopo una Season 11 al di sotto delle aspettative.
Se Evans è alla decima stagione con Jaguar, per Da Costa si tratta di un vero e proprio nuovo inizio. In griglia dalla Season 1, il portoghese si è affermato nelle 3 stagioni disputate con DS e nelle 3 con Porsche, in cui ha conquistato un titolo (2019-20) e 10 delle sue 12 vittorie totali. Se la Jaguar dovesse dimostrarsi all’altezza, sarà uno dei nomi da tenere d’occhio come possibile outsider.

Nissan
Impossibile non associare il nome di Nissan a quello di Oliver Rowland, dominatore dell’ultimo campionato di Formula E. Il pilota britannico, terzo classificato della Formula 2 nel 2017 (alle spalle di Leclerc e Markelov), ha trovato la sua dimensione in Nissan, conquistando 4 vittorie e altri 3 podi solamente la scorso anno. In un campionato che si prospetta molto equilibrato, comincia la stagione come l’uomo da battere.
Accanto a Rowland, Nissan conferma Norman Nato, chiamato a risolvere i dubbi sulla sua costanza di rendimento. Il francese (anche lui attivo in Formula 2 nel 2017), è ormai alla sesta stagione in Formula E: ha già ottenuto la sua prima vittoria in carriera (Berlino 2021), ma deve può e deve puntare quantomeno ad interrompere una striscia aperta di 18 gare senza podio dopo una Season 11 deludente.
Mahindra
Il team Mahindra può fare affidamento su un altro dei nomi più conosciuti della griglia è quello di Nyck de Vries, campione della Formula 2 nel 2019 e della Formula E nel 2020-2021. Il palmares è senza dubbio ricco, ma l’olandese ha faticato a ritrovare competitività nella categoria dopo la parentesi in Formula 1 (2022-2023, in cui ha corso diverse gare con Williams e AlphaTauri). Al terzo anno con Mahindra, che sembra aver cominciato al meglio nei test, de Vries può ambire a tornare sul gradino più alto del podio, che manca dal 2022.
Dall’altro lato del box, Edoardo Mortara è pronto a far valere la sua pluriennale esperienza in Formula E. Il pilota svizzero corre nella categoria dal 2017-2018, e in questi anni ha conquistato 6 vittorie e un titolo di vice-campione (2021-22): la velocità e la costanza non sono mai mancate, se Mahindra dovesse rispettare le aspettative dei test potremmo trovarlo spesso in lotta per le primissime posizioni.

DS Penske
Il team americano sembra intenzionato ad aprire un nuovo ciclo con Taylor Barnard, che alla sua seconda stagione in Formula E si presenta come uno dei piloti potenzialmente più forti del lotto. Il recente passato nelle categorie di supporto della F1 gli ha regalato la gioia di trionfare a Monaco, ma la Season 11 con McLaren è stata decisamente la sua migliore. Barnard ha conquistato 5 podi e concluso al quarto posto nella classifica finale: la prima vittoria nella categoria dovrebbe essere un obiettivo alla portata per questa nuova annata.
Al suo fianco, Maximilian Gunther si appresta ad iniziare la sua ottava stagione in Formula E. Pilota spesso veloce (anche se non sempre costante) può vantare 7 vittorie nella categoria. Se DS dovesse confermarsi sui livelli dell’anno scorso, Gunther potrebbe puntare a raccogliere altre vittorie e ad un piazzamento in top 5 nella classifica finale.
Andretti
Come da diversi anni a questa parte, il team Andretti si affida al suo leader Jake Dennis, attivo in Formula 1 come collaudatore Red Bull tra il 2018 e il 2023. I suoi più grandi successi sono però arrivati in Formula E, dove si appresta ad iniziare la sua sesta stagione. Il suo curriculum recita 6 vittorie e un titolo di campione del mondo (2022-23). Potenzialmente è uno dei migliori della classe, ma ha bisogno di una vettura più competitiva di quella che avuto nella Season 11.
Il suo compagno di squadra Felipe Drugovich, vincitore della Formula 2022 e terzo pilota Aston Martin in F1 nelle ultime 3 stagioni, cerca fortuna nella massima categoria elettrica. Il brasiliano non ha mai avuto la possibilità di guidare una vettura di Formula 1 come pilota titolare, e il team Andretti ha deciso di scommettere su di lui: i suoi risultati dipenderanno da come si adatterà al nuovo ambiente.
Envision
Envision punta sull’usato sicuro: Sebastien Buemi è la vera certezza del team britannico. Vecchia conoscenza della Formula 1 (attivo in Toro Rosso tra il 2009 e il 2011), con 4 titoli nel WEC e uno in Formula E (2015-16) può vantare uno dei curriculum più pesanti della griglia. Sebbene non sia più competitivo come qualche anno fa, Buemi ha trionfato lo scorso anno nell’E-Prix di Monaco, e qualche altro lampo simile è tutt’altro che da escludere in questa Season 12.
Al suo fianco, Joel Eriksson si affaccia alla prima stagione da pilota titolare in Formula E. Lo svedese ha infatti già disputato 8 gare nel 2020-21 e altre 2 nel 2023-24 nella categoria elettrica, conquistando un totale di 3 punti. Come per gli altri debuttanti, i suoi risultati dipenderanno dall’adattamento alla sua nuova vettura.
Cupra Kiro
Un altro dei nomi che hanno sorpreso il paddock nella Season 11 è sicuramente quello di Dan Ticktum, pilota dal controverso passato in Formula 2 (dove ha concluso al quarto posto la stagione 2021) e due volte vincitore del prestigioso GP di Macao (2017-2018). Arrivato in Formula E senza grossi clamori, si appresta a disputare la sua quinta stagione nella categoria dopo essere salito per la prima volta sul gradino più alto del podio lo scorso anno. Il talento di questo ragazzo non è mai stato in discussione, le incognite riguardano la costanza e la competitività della vettura.
Cupra Kiro può contare poi sul talento di Pepe Marti, in uscita dalla Formula 2. Dopo aver conquistato 6 vittorie per il team Campos tra F3 e F2, il pilota spagnolo punta a ricostruire la propria carriera in Formula E: come per gli altri rookie, la chiave della sua stagione sarà la comprensione delle nuove vetture elettriche.

Lola Yamaha
Il team Yamaha punta sulla stessa formazione dello scorso anno: Lucas Di Grassi e Zane Maloney. Il riferimento è senza dubbio il brasiliano, campione nel lontano 2016-2017, e vincitore di 13 E-Prix nel corso della sua esperienza decennale in Formula E. Nonostante anche lui abbia perso smalto nel corso del tempo, ha dimostrato ancora dei lampi interessanti (come il podio conquistato a Miami), ed è chiamato nuovamente a caricarsi sulle spalle il peso della squadra.
Il suo compagno di squadra Maloney è invece chiamato a riscattarsi dopo una difficile stagione d’esordio, in cui non ha conquistato alcun punto. Il pilota delle Barbaos è una vecchia conoscenza della Formula 3 e della Formula 2, in cui ha mostrato tutto il suo talento conquistando 5 vittorie complessive. La speranza per lui e per la sua squadra è che possa riuscire a trovarsi più a suo agio con la categoria.
Citroen
Citroen si prepara ad affrontare la prima stagione della sua storia in Formula E. Per fare le cose in grande, il team francese ha ingaggiato il pilota più vincente della categoria Jean-Eric Vergne, in uscita dal DS Penske. Il veterano ha un’esperienza decennale in Formula E (campione nel biennio 2017-18 e 2018-19), oltre ad aver disputato 3 stagioni a bordo della Toro Rosso. Nonostante l’età, non ci sono dubbi sulla sua competitività ai massimi livelli in questa categoria.
Dall’altro lato del box ci sarà Nick Cassidy, uno dei migliori della classe nelle ultime stagioni. Il neozelandese ha vinto 4 degli ultimi 6 E-Prix disputati, e si appresta ad iniziare la sua sesta stagione nella categoria. Avendo ottenuto un totale di 11 successi e due volte il titolo di vice-campione del mondo, il suo obiettivo non può che essere la vittoria del campionato: l’incognita principale riguarda la nuova vettura targata Citroen.

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