La prima qualifica della stagione di F1 va alla Mercedes di George Russell: il dominio delle frecce d’argento in Australia è consolidato anche dal secondo posto di Kimi Antonelli.
Racconto delle qualifiche
Ad Albert Park all’alba italiana è sin da subito George Russell a brillare su tutti. Già dal Q1, infatti, il britannico riesce ad imporre il suo ritmo sul gruppo davanti ad un Oscar Piastri discretamente in palla ed alle due Ferrari che, nella prima tornata, decidono di scendere in pista con gomma gialla, riuscendo a salvare un treno di gomma rossa.
Il vero colpo di scena del Q1 arriva a circa 8 minuti dal termine quando, un Max Verstappen per la prima volta in pista in sessione, blocca il posteriore della sua monoposto per (presumibilmente) un problema in entrata di curva 1 e finisce contro le barriere, condannandosi ad una 19ª posizione per domattina. La bandiera rossa permetterà agli ingegneri Mercedes invece di portare in pista Kimi Antonelli nonostante il maxi-incidente che l’ha visto coinvolto nelle FP3 di stanotte.
Il Q2, in più, non racconta nulla di nuovo ma anzi, riparte dal termine del Q1. Un Russell sempre più in palla detta i tempi a tutti, anche alle Ferrari con gomma rossa. Le monoposto del Cavallino, infatti, hanno avuto qualche problema di utilizzo della batteria che ha caratterizzato una buona metà della sessione e ha spaventato più di qualcuno, Hamilton compreso.
L’unico colpo di scena della sessione avviene a Q2 già finito quando, al rientro ai box, l’Audi di Bortoleto (qualificata al Q3) si parcheggia a qualche metro dalla linea che sancisce l’inizio della corsia dei box, impossibilitando i meccanici a recuperare la macchina e portando ad una sessione conclusiva ritardata di qualche minuto e con sole 9 macchine in pista.
Un inconveniente, invece, apre il Q3. Un cooler, infatti, viene dimenticato nella Mercedes di Antonelli che alla prima frenata lo perde e lo lascia in pista. Questo poi verrà colpito da Lando Norris, portando ad un’inevitabile bandiera rossa per detriti in pista. Dopo un’interruzione di circa 10 minuti, tuttavia, si riparte per l’ultimo sprint. Questo premierà le Mercedes che grazie a due grandi giri conquisteranno tutta la prima fila per la prima gara della stagione davanti a Isack Hadjar, autore di un’ottima qualifica, Leclerc, Piastri e Norris. Hanno chiuso, poi, Hamilton 7º seguito dalle due Racing Bulls e dall’Audi di Bortoleto mai in pista per il problema citato in precedenza.

L’appuntamento con la gara è per le 5 di domani mattina sempre qui, su FuoriPista.net.
Cronaca Live
Q3
Termina qui la nostra diretta testuale: grazie per aver seguito le qualifiche con noi, buona continuazione su FuoriPista.net!
La pole position va dunque a Mercedes che grazie a Russell conquista la prima pole position dei nuovi regolamenti. Prima fila tutta argentata con Kimi che sigilla l’1-2. Seguono poi Hadjar, Leclerc e Piastri.
1:18:5 per Russell, la prima posizione è sua. Piastri chiude solo terzo, spodestato immediatamente però da Leclerc che a sua volta scala 4º per l’arrivo di Hadjar. 6º Norris, 7º Hamilton.
Pole position provvisoria per Kimi: è 1:18:811 per il bolognese.
3 minuti al termine, i piloti si preparano per l’ultimo tentativo della giornata. Il primo a partire è proprio l’italiano.
Escursione fuori pista per Kimi Antonelli: un bloccaggio in curva 3 lo porta a girare per la ghiaia e rimanere ancora senza tempo.
Bene subito Russell che si mette in testa, bravissimo Hadjar a mettere il fiato sul collo in seconda posizione. Seguono poi Leclerc, Piastri e Hamilton.
Bandiera verde, riparte il Q3! 9 minuti ancora a disposizione.
Bandiera rossa! I meccanici Mercedes si dimenticano un phon raffreddante dentro la monoposto di Kimi Antonelli che alla prima frenata lo perde e lo lascia in pista. Questo viene centrato da Norris e la sessione viene interrotta per i detriti in pista.
Doppio giro di riscaldamento per tutti i piloti in pista.
Semaforo verde, via al Q3 del GP d’Australia!
Q2

Errata corrige: ecco il colpo di scena. Gabriel Bortoleto, uno dei qualificati per il Q3, rimane fermo in all’entrata della pit lane, a circa 10 metri dalla riga che ne determina l’inizio. Non avendo passato proprio quella riga, i meccanici non possono recuperare la monoposto.
Nessun colpo di scena alla bandiera a scacchi del Q2, invece. Con l’ultimo crono Bortoleto riesce ad agguantare la decima posizione a discapito del proprio compagno di squadra, invece primo degli eliminati. Fuori in Q2, quindi, Hülkenberg, Bearman, Ocon, Gasly, Albon e Colapinto.
Continua l’incognita Hamilton: oltre a chiedere due click in più d’ala, il britannico s’interroga sulla natura del problema elettrico. Sembra proprio che le Ferrari stiano usando poco la parte elettrica. Nonostante ciò, Leclerc si mette secondo.
Bene le due Racing Bulls che a 4 minuti dal termine si trovano in 6ª ed 8ª posizione con Lindblad davanti a Lawson e Leclerc a separare le due monoposto di Faenza. Non male anche Bortoleto che segue interessato 9º.
Ancora senza tempo Lewis Hamilton: dopo l’outlap, il britannico ha lamentato un problema all’erogazione della batteria (e la stessa cosa pare averla Leclerc) ed è quindi rientrato in pit-lane.
Arrivano anche gli altri riscontri cronometrici: Russell abbatte anche la frontiera del 19, è 1:18:934 per il #63. Seguono Piastri ed Antonelli a 6 decimi a testa dal britannico che sembra imprendibile.
Ferrari tra le prime monoposto a scendere in pista. Hamilton abortisce il primo crono per un presunto errore, Leclerc chiude il suo primo giro in 1:20:088.
Semaforo verde per il Q2, si riparte ad Albert Park.
Q1
Bandiera a scacchi con una lotta all’ultimo giro tra Colapinto ed Alonso per l’ultimo posto in Q2. Alla fine l’argentino riesce ad eliminare lo spagnolo, condannandolo ad una 17ª posizione per domattina. Alle sue spalle Pérez, Bottas, Verstappen, Sainz e Stroll, con questi due vittime probabilmente di problemi d’affidabilità.
Bloccaggio dell’anteriore destra per Leclerc mentre Piastri e Russell rispondono a Hamilton: il britannico è di nuovo in testa a 3 decimi dal #44.
Ferrari intigna con la gomma gialla e Hamilton risponde con un 1:19:811 prendendo provvisoriamente la vetta. Terzo tempo invece per Antonelli che parte subito bene.
Scende in pista anche Kimi Antonelli, miracolo degli ingegneri Mercedes completato. Ancora nessun tempo, invece, per Lance Stroll e Carlos Sainz.
Grazie ad un intervento lampo dei marshall riparte la sessione: via, di nuovo, al Q1 con 7 minuti al termine.
La bandiera rossa ha rimesso in moto gli ingegneri Mercedes che ora, freneticamente, provano ad effettuare un intervento lampo per portare in pista la monoposto di Kimi Antonelli.

INCREDIBILE COLPO DI SCENA: Max Verstappen, che aveva aspettato che la pista si gommasse per uscire dai box, ha bloccato il posteriore in frenata avvicinandosi in curva 1, portando all’esposizione della bandiera rossa.
Ottimi giri per Lindblad e Hadjar che scalano rispettivi 2º e 3º alle spalle della Mercedes #63 di Russell, sin qui la macchina più bilanciata. Discreto secondo tentativo anche per Piastri che che si mette a 4 decimi da britannico.
Chiude il giro anche George Russell che riesce a mettersi provvisoriamente in cima alla classifica, dettando il passo in 1:19:840. Risponde Leclerc (gomma media) a circa 8 decimi di ritardo.
Arrivano i primi riscontri cronometrici: Piastri è il primo pilota ad abbattere il muro dell’1:20 con gomma soft (come tutti gli altri piloti) mentre Hamilton, a tre decimi da Piastri, ha scelto la gomma gialla per il primo tentativo.
Scendono in pista sin da subito quasi tutti i piloti mentre in Mercedes sembrano essersi arresi: Kimi Antonelli probabilmente non prenderà parte alle qualifiche.
Semaforo verde, via alle prima qualifiche stagionali!
05:45 – Un quarto d’ora esatto al semaforo verde che darà il via alle qualifiche del GP d’Australia.
Il weekend sino ad ora
In Australia sino a questo momento è parsa esserci una discreta lotta in testa alla classifica. Svariati piloti, infatti, si sono divisi la testa delle diverse sessioni di prove libere. Se le FP1, infatti, sono state nel segno di Ferrari (concluse con un 1-2 del Cavallino nella prima uscita stagionale mentre McLaren ha sofferto per qualche problema), le FP2 di ieri, invece, ha visto il padrone di casa Oscar Piastri primeggiare davanti alle Mercedes. Sono parsi più in difficoltà, inoltre, i due contendenti al titolo della scorsa stagione: sia Lando Norris che Max Verstappen, infatti, non sono riusciti a brillare.

Durante le FP3 di questa notte il trend è sembrato rimanere lo stesso: se questa volta è stato George Russell a primeggiare, i due contendenti non sono comunque usciti ad andare oltre il sesto posto dell’olandese. La vera storia di questa notte, invece, è quella che riguarda Kimi Antonelli. Un’incidente che ha coinvolto l’italiano in uscita da curva 1 ha infatti portato alla completa distruzione del retrotreno della monoposto #12, lasciando gli ingegneri Mercedes con pochissimo tempo a disposizione per rimettere in sesto la macchina: la presenza di Antonelli in qualifica è tutt’ora in dubbio.
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