MotoGP | Chi sarà il “Rookie of the Year”?

MotoGP | Chi sarà il “Rookie of the Year”?

11 Febbraio 2021 0 Di Alessandro FDC
Tempo di lettura: 3 Minuti

Viñales, Quartararo, Morbidelli. Questi sono solo alcuni dei vincitori del premio “Rookie of the year” di MotoGP, riservato al pilota esordiente che ottiene il miglior piazzamento finale al termine della stagione. Probabilmente quest’anno la sfida sarà più aperta che mai, dati i tre nomi di assoluto rilievo che debutteranno nella classe regina.

Enea Bastianini

Ventitrenne di Rimini, vincitore della categoria Moto2 nella scorsa stagione. Al contrario di quanto si possa pensare, Enea ha tanti anni di esperienza nei campionati mondiale, data la prima partecipazione in Moto3 nel 2014. In carriera ha sempre ottenuto risultati di tutto rispetto conquistando 6 primi posti, 32 podi e 9 pole position in 121 apparizioni. Uno dei suoi punti di forza è sicuramente la costanza di rendimento: infatti anche quando si trova in difficoltà, spesso riesce a metterci una pezza portando a casa punti preziosi, che è una componente fondamentale anche per far bene in MotoGP.

Luca Marini

Chi non segue le categorie minori potrà pensare che Luca sia arrivato fino alla classe regina solo grazie al supporto del fratello Valentino Rossi. È l’ora di sfatare di questo mito, perché se non fosse per alcuni infortuni il pilota di Urbino potrebbe vantare molti più successi, anche se non sono affatto pochi: infatti in 88 partecipazioni nel mondiale si contano 6 vittorie, 15 podi e 5 pole position. A differenza di molti altri piloti, questi numeri quasi non comprendono dati ottenuti nella categoria leggera: sono solo 3 le gare che Luca ha disputato in Moto3 e ciò ha portato ad un periodo di apprendistato più lungo rispetto alla media. Tuttavia da tre stagioni a questa parte Marini sta offrendo prestazioni ottime ed è pronto per il salto di categoria.

Jorge Martin

Arriva nel mondiale Moto3 quasi in sordina: purtroppo la sua Mahindra non è al livello delle concorrenti Honda e KTM, ma quando firma per la casa giapponese riesce subito a dimostrare il suo talento. In 99 gare disputate conta 10 vittorie e 28 podi, oltre che 21 pole position. A proposito di giri veloci, nella stagione 2018 di Moto3, è riuscito a conquistare addirittura 11 partenze dal palo, record della categoria ancora oggi imbattuto. L’anno dopo passa in Moto2 e dopo una stagione per ambientarsi è già in lotta per il mondiale. Purtroppo però prima del doppio appuntamento a Misano risulta positivo al SARS-CoV-2 ed è costretto a saltare entrambi gli eventi: le sue possibilità di vittoria sono di conseguenza svanite.

Conclusioni

Quest’anno più che mai è difficile decretare un favorito per la vittoria del premio dedicato al giovane dell’anno: il livello di tutti e tre è indiscutibilmente alto, ma tutti sappiamo quanto sia difficile il salto di categoria tra Moto2 e MotoGP, soprattutto se guidi una Ducati (moto sia di Bastianini che di Marini che di Martin). Probabilmente lo spagnolo partirà leggermente avvantaggiato in quanto il team Pramac potrebbe garantirgli un mezzo migliore, ma la squadra dei due italiani è in netta crescita tanto che nella scorsa stagione sono arrivate anche grazie a Zarco la prima pole position e il primo podio in classe regina.

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