Gran Premio di Montecarlo: Top 3 e Flop 3 del weekend

Gran Premio di Montecarlo: Top 3 e Flop 3 del weekend

27 Maggio 2021 0 Di Federico Nacciarriti

Si è concluso da poco il Gran Premio di Montecarlo, è ora di tirare le somme e scoprire chi sono stati i migliori 3 e i peggiori 3 del weekend.

Top 3 del Gran Premio di Montecarlo

Sebastian Vettel

A Montecarlo, dal nulla sbuca chi non ti aspetti.

Sebastian Vettel riesce finalmente a completare un weekend praticamente perfetto tra le strade del principato. Come tutti sanno la sfida più importante per un pilota è sempre quella col compagno di squadra che, nel caso di Seb, fino ad ora era completamente a pannaggio di Lance Stroll. Non fraintendetemi, l’ottimo lavoro fatto fin qui dal canadese non svanisce nel nulla, ma Seb ha dimostrato che quando è a suo agio con la macchina sa ancora dire la sua. Menzione speciale per il ruota a ruota con Gasly dall’esterno verso Massenet con gomme fredde (per quel poco che si è visto).

Sebastian Vettel a Montecarlo

Scuderia Ferrari

Lo so, probabilmente alcuni di voi li avrebbero inseriti nei Flop per non essere riusciti a mettere Charles in pista, ma la verità è che la Ferrari a Montecarlo è stata fantastica.

Molti si aspettavano una Ferrari competitiva, soprattutto dopo il famoso 3° settore di Barcellona, ma in pochi se la sarebbero aspettata in lotta per la vittoria. Sin dalle libere del giovedì infatti entrambi i piloti sono sembrati velocissimi e la conferma è arrivata il sabato con la Pole di Charles. Non è arrivata la vittoria, è vero, ma quella di Montecarlo è un ulteriore conferma dell’ottimo lavoro svolto a Maranello e della voglia che questa squadra ci sta mettendo per tornare al vertice. Ora devono solo fare i conti con la dea bendata.

2° posto per Carlos Sainz a Montecarlo

Pierre Gasly

Finalmente.

Quest’anno la Alpha Tauri ha avuto finora un grosso problema, la concretizzazione. Quest’anno possono infatti contare su una buona auto, al contrario degli scorsi anni, ma ogni weekend, la domenica, vuoi per errori del team, dei piloti o della sfortuna, i punti stentavano ad arrivare. A Montecarlo però Gasly ha finalmente portato a casa il primo vero risultato della stagione con un 6° posto che vale oro. Il francese è stato veloce tutto il weekend mettendosi addirittura dietro Hamilton in qualifica. In gara mancava il ritmo per provare a recuperare posizioni ma grazie alla strategia e ad un pizzico di fortuna è riuscito a tenersi stretto quel 6° posto senza correre troppi rischi inutili.

Pierre Gasly a Montecarlo

Menzione d’onore per Lando Norris, autore di un altro weekend spaziale, a Sergio Perez che riesce a sistemare un weekend partito male e ad Antonio Giovinazzi per aver portato i primi punti dell’anno all’Alfa Romeo

Flop 3 del Gran Premio di Montecarlo

Daniel Ricciardo

Fa male dirlo, ma così non ci siamo.

Dopo la Spagna Daniel sembrava finalmente tornato a guidare come sapeva, ma qui a Montecarlo, dove lui aveva detto che avrebbe vinto, arriva probabilmente uno dei Gran Premi più bui della sua carriera. In qualifica viene escluso dal Q2 mentre Norris fa un capolavoro strappando un incredibile 5° posto. In gara sappiamo quanto sia impossibile superare, ma sembrava che Daniel non avesse nemmeno il ritmo per stare col gruppo davanti. Come umiliazione finale viene anche doppiato dal compagno di squadra (per la prima volta in carriera). Vedremo se a Baku riuscirà a ripetere la prestazione di Barcellona.

Daniel Ricciardo

Yuki Tsunoda

Con la fretta non si va da nessuna parte.

Dopo il Bahrain sembrava fosse arrivata una stella dalla terra del Sol Levante. La “sfortuna” di Yuki è stata probabilmente proprio questa. Dopo quella prestazione infatti ce se ne aspettava subito altre, probabilmente anche dallo stesso Tsunoda, ma così non è andata. Qui a Montecarlo in particolare il giapponese è stato letteralmente “asfaltato” da Gasly per tutto il weekend. Spero che questa lezione gli faccia rimettere i piedi per terra e gli faccia pensare prima di tutto a crescere come pilota e poi a portare a casa i risultati importanti perché il talento di certo non gli manca.

Yuki Tsunoda

Mercedes

I migliori anche nel fare disastri.

C’è poco da dire, quello di Montecarlo è probabilmente il peggiore weekend della Mercedes da Germania 2019. Hamilton scompare in 7° posizione per studiarsi il retrotreno dell’Alpha Tauri, mentre i meccanici decidono di complimentarsi con Bottas per il 3° posto in qualifica cambiandogli solo 3 ruote al pit stop. La cosa peggiore del weekend però sono le dichiarazione post-gara di Hamilton e Toto Wolff. Il primo scarica tutta la colpa sul team, nonostante Bottas sia stato più veloce per tutto il weekend. Il secondo invece scarica la colpa dell’inconveniente al pit proprio sul finlandese per essersi fermato troppo indietro. Non un modo elegante di raccontare i fatti da parte di entrambi, soprattutto dato che sia Lewis che Toto hanno fatto del “si vince e si perde insieme” il motto del loro dominio.

Valtteri Bottas

Menzioni di disonore per Fernando Alonso che continua ad arrancare con la sua Alpine, e per la regia di Montecarlo per averci “strollato” nell’unico momento alto della gara impedendoci di vedere il ruota a ruota tra Seb e Gasly.

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