Honda non capisce perché Ferrari e Mercedes abbiano cambiato motore

Honda non capisce perché Ferrari e Mercedes abbiano cambiato motore

16 Giugno 2021 0 Di Ivan Mancini

Toyoharu Tanabe, direttore tecnico della Honda in F1, non concepisce il motivo per cui Ferrari e Mercedes abbiano cambiato componenti della PU.
 

Mercedes e Ferrari, così come i loro team clienti, hanno assemblato una nuova PU a Baku, mentre Honda ha scelto di continuare con il propulsore che avevano portato nelle precedenti cinque gare. Nonostante la pista abbia un settore abbastanza impegnativo dal punto di vista del motore, Tanabe ritiene che non ci siano stati segnali di avvertimento o alcun motivo per sostituirlo.

Vorrei sapere perché a Baku hanno montato un nuovo propulsore. Il numero di gare in programma è 23, dunque una ICE – componente termica del motore – ha una vita media di 7-8 gare. A Baku, però, era solo il settimo appuntamento. Negli anni precedenti, penso che usassero i loro motori per un tempo più lungo, quindi non ho idea del perché non sia stato così ora” ha spiegato Tanabe ai media britannici The Race. Tanabe giustifica la sua decisione di non cambiare parti del propulsore con l’assenza di grossi problemi durante le prime gare della stagione. L’unico contrattempo è apparso a Baku nell’auto di Pierre Gasly: ​​il pilota francese ha avuto un guasto la cui causa è ancora sconosciuta, ma che ha causato una perdita di potenza. Nonostante tutto, Gasly è riuscito a salire sul podio.

Non abbiamo avuto grossi problemi nelle prime sei gare. Gasly potrebbe averne avuto uno, ma abbiamo corso sei gare senza grossi problemi con l’ICE. Indagheremo sui dettagli del motore di Gasly perché abbiamo avuto alcuni problemi di potenza durante la gara: per un pilota, due o tre kilowatt sono tanti!” ha poi aggiunto il motorista giapponese.

 

Un confronto con gli anni passati

Si potrebbe pensare che ritardare l’introduzione del nuovo motore possa essere un vantaggio per Honda, ma non è necessariamente così. La Mercedes può scegliere di utilizzare elementi con più chilometri nelle prove libere del venerdì o su circuiti meno impegnativi per il motore, come l’Ungheria, poiché il regolamento consente di utilizzare pezzi vecchi per tutta la stagione.

Ad ogni modo, la decisione di ritardare l’uso di una nuova PUè positiva dal punto di vista dell’affidabilità. Nel 2019 Honda ha montato un nuovo motore in Azerbaigian ed era solo il quarto round della stagione. Ciò riflette il passo avanti che i giapponesi hanno compiuto negli ultimi anni. “L’affidabilità è migliorata molto rispetto agli ultimi anni. L’anno scorso il motore si comportava diversamente da quanto programmato, quindi non è bello fare un confronto diretto tra la nuova PU e quella dell’anno scorso. Ma, rispetto al 2019, mi sento molto più a mio agio con la PU di quest’anno – in termini di affidabilità e prestazioni” ha commentato Tanabe.

Guardando indietro, da quando abbiamo gareggiato nell’era ibrida della Formula 1, le nostre prestazioni sono state… come posso dirlo? Ricordate le prestazioni della Honda! Ora siamo al top in entrambi i campionati, quindi abbiamo migliorato le nostre prestazioni” ha sottolineato. Non è ancora noto se Red Bull e AlphaTauri monteranno un nuovo motore al Paul Ricard. Il circuito francese è impegnativo con il propulsore e, inoltre, è il primo appuntamento di una tripletta che si conclude al Red Bull Ring, la ‘casa‘ della Red Bull. Tanabe giudica positiva l’evoluzione e la prestazione, anche se ricorda che mancano ancora due terzi del calendario. “È passato solo un terzo di stagione e ci sono solo pochi punti di differenza [tra noi e Mercedes, ndr]. Ma il fatto che abbiamo raggiunto questa posizione è positivo per gli ingegneri Honda, il progetto di Formula 1 e il team” ha detto Tanabe per concludere.

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