Charles Leclerc: “Spero in una pista scivolosa come l’anno scorso”

Charles Leclerc: “Spero in una pista scivolosa come l’anno scorso”

8 Ottobre 2021 0 Di Alessio Donzelli

I piloti della Ferrari si preparano al GP di Turchia: Leclerc spera in un grip simile a quello dello scorso anno, che lo ha favorito; Sainz partirà dal fondo ma avrà a disposizione gli aggiornamenti alla Power Unit.

La Ferrari ha un ottimo ricordo del passaggio in Turchia del 2020: Vettel conquistò il suo ultimo podio tinto di rosso, mentre Leclerc ottenne una buona 4° posizione. La chiave della gara di Istanbul fu il grip scarsissimo, peggiorato anche dalle condizioni di bagnato. Dopo un trattamento di water blasting, la Formula 1 spera in un asfalto meno scivoloso, ma Charles Leclerc vorrebbe condizioni quanto più simili al 2020, perché la scuderia di Maranello si esaltò.

Leclerc preferirebbe poco grip a Istanbul

Il monegasco ha risposto così alla domanda sullo scorso GP turco, come riportato da motorsport.com: “La ricordo come un fine settimana divertente. Il grip in pista era davvero molto basso, ma mentre in tanti si lamentavano a causa di questa situazione, io ero forse l’unico ad essere davvero contento perché eravamo più competitivi del solito, e di fatto stavamo lottando per ottime posizioni. Anche se poi il podio non è arrivato, visto che ho concluso la corsa in quarta posizione, mi sono comunque divertito, e nel complesso è stato un buon weekend per noi, quindi spero che si possa replicare“.

“Ho sentito che hanno lavorato sull’asfalto, lavandolo per diverse volte.” ha continuato Leclerc “Vedremo quando scenderemo in pista, ma non penso che sarà così male, però…  sotto sotto spero che possa essere ancora scivolosa, a noi andrebbe bene”. Charles è comunque pronto a qualsiasi tipo di condizione: “Siamo pronti per affrontare diverse condizioni, indipendentemente dal fatto che il grip si confermi alto o basso. Non credo che sarà inferiore rispetto allo scorso anno, non credo sia possibile, ma siamo comunque pronti e sappiamo cosa fare sulla macchina e come adattare lo stile di guida”.

Il suo compagno di squadra Carlos Sainz vorrebbe delle condizioni estreme dal punto di vista del grip, dove riesce ad esaltarsi: “Sarà interessante. Tutti si attendono un grip migliore quest’anno. Quanto migliore è una domanda differente. Se il grip dovesse essere simile a quello di Portimao, ovvero non tanto alto, potrebbe essere divertente. Se sarà come Barcellona e Silverstone sarà piuttosto eccitante perché poi l’usura delle gomme potrebbe essere un problema.” ha detto Sainz durante la conferenza stampa “Dunque, per interesse personale, mi piacerebbe che le condizioni fossero estreme. Quando si verificano cose del genere possono accadere più cose e potrei avere più opportunità di fare bene”.

Sainz non considera uno svantaggio il fatto di dover partire dal fondo

Leclerc aveva già portati gli aggiornamenti alla PU, in particolare alla parte ibrida del motore Ferrari, durante il Gran Premio di Sochi. A Istanbul anche Sainz dovrà cambiare motore, e sarà costretto a partire dal fondo della griglia. Tuttavia, Carlos non lo considera un male, perché questo aggiornamento dovrebbe migliorare le prestazioni della vettura.

Non credo sia poi un male montare il nuovo motore in Turchia. Voglio dire, sto per affrontare il weekend di gara con una nuova power unit che dovrebbe garantirci un po’ più di prestazione. Dunque non sono dispiaciuto per quello” ha detto Sainz.

“Posso concentrarmi solo sul preparare la gara. Questo significa assicurarmi che la macchina sia assettata al meglio per le diverse mescole che useremo e le condizioni che troveremo in gara, con tanta benzina, ecc… Dunque in realtà va tutto bene. Dovremo avere un approccio differente, ma non avremo nulla da perdere. Non avrò nulla da perdere e potrò rischiare di più” ha continuato lo spagnolo.

Alla Ferrari importa più del lavoro a lungo termine che delle lotte di questa stagione

La sfida per il 3° posto nel campionato costruttori contro la McLaren è attualmente l’unico obiettivo raggiungibile per il Cavallino Rampante. Eppure, come già detto dalla Ferrari, questo traguardo importa relativamente. La cosa che conta veramente è lo sviluppo ed il miglioramento in vista del 2022 quando la Ferrari vuole tornare ad essere una contendente per il titolo. Lo ha ribadito anche Carlos.

Credetemi quando dico che né a Charles né a me importa molto se è sesto o settimo. Quello su cui stiamo lavorando duramente è cercare di capire i problemi che abbiamo avuto per esempio a Sochi, e in altre gare per assicurarci che se il prossimo anno saremo in lotta per la testa del campionato, non avremo questi problemi sulla gestione delle gomme o cose del genere.” ha spiegato Sainz “Ma è un buon segno, come ho detto prima, ed è stata una battaglia leale finora, e in realtà mi piace anche condividere i dati con lui, e vedere dove è il più forte e tutto il resto”.

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La Ferrari rimane quindi concentrata, un passo alla volta, a tornare nelle posizioni di vertice. Il Gran Premio turco potrebbe darci indicazioni ancor più precise sull’effettivo miglioramento dovuto agli aggiornamenti alla PU e potrebbe essere un’occasione, viste anche le possibilità di pioggia.

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