Mercedes spiega perché è stata copiata la strategia di Verstappen

Mercedes spiega perché è stata copiata la strategia di Verstappen

24 Novembre 2021 0 Di Daniele Donzelli

Shovlin, direttore tecnico della Mercedes, ha spiegato il motivo della scelta di rispondere subito alla prima sosta di Verstappen domenica scorsa.

La gara in Qatar ha visto un dominio di Hamilton, che neanche la Mercedes riesce a spiegarsi. L’unico momento critico poteva essere la sosta ai box per l’inglese. Quando si effettua un cambio gomme l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Ma non è stato questo il caso, con la scuderia tedesca che ha svolto tutto in maniera perfetta. Anche dal punto di vista della strategia, le decisioni prese al muretto sono state ottime.

Red Bull, che ha provato a scombinare un po’ le carte in tavola, ha anticipato il pit-stop, fermando Verstappen prima del previsto. La scuderia di Brackley non ha esitato a rispondere con Lewis, richiamato ai box un giro dopo nonostante la sua richiesta in radio di non cambiare le gomme troppo presto.

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Shovlin spiega la strategia

Le parole di Shovlin, riportate da racingnews365, fanno chiarezza proprio su questo punto. Il russo ha spiegato come copiare la strategia avversaria fosse la cosa migliore da fare in quel momento:

“È normale quando c’è una battaglia per il campionato. Se si sta controllando una gara, e si ha un margine molto sicuro per evitare un undercut, la cosa migliore da fare è copiare la strategia dell’avversario, se vuoi finirgli davanti. La cosa sbagliata da fare – ha aggiunto – è trovarsi in un punto del tracciato completamente diverso, o attuare un strategia molto diversa, perché se c’è una Safety Car o il degrado non è come ce lo si aspettava, si rischia di perdere tutto il vantaggio. Se Max si ritroverà in una situazione simile nelle prossime gare, penso che farà la stessa cosa”.

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Il muretto della Mercedes

La questione del giro veloce

In una situazione di classifica come quella attuale, ogni punto può fare la differenza. Perciò, nel corso della gara, accaparrarsi il punto del giro veloce può essere molto importante, e infatti sia Red Bull che Mercedes cercano sempre di fare il massimo per ottenerlo sin da inizio stagione. Nell’ultimo GP, Hamilton non ha potuto rispondere al giro che Verstappen ha fatto segnare con gomma rossa a fine gara.

“Red Bull ha ritardato al massimo il pit stop, in modo che Verstappen completasse solo un out lap e un giro lanciato, così da assicurarsi il punto in più, che era comunque già suo. In questo modo, non abbiamo avuto tempo per rispondere con Hamilton, che avrebbe potuto percorrere solo l’out lap. È piuttosto normale che chi è secondo faccia una cosa simile, per evitare che il leader faccia a sua volta il giro più veloce” ha spiegato.

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