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Perché questa stagione Aston Martin non è stata competitiva?

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Nel 2020 Aston Martin è stata uno dei Team di punta della griglia, ma nel 2021 la prestazione degli inglesi è stata deludente. Perché?

Per Aston Martin, al tempo Racing Point, la stagione 2020 è stata sorprendente, il 4° posto finale nel campionato costruttori. Il 2021, però, non è stato in linea con le prestazioni della passata stagione. Il team di Silverstone, infatti, ha chiuso al 7° posto nel campionato, con ben 133 punti di scarto rispetto al 2020. La principale causa di questo risultato negativo sono stati i cambi di regolamento introdotti a inizio anno, che hanno portato alla riduzione dell’area del fondo nella zona delle ruote posteriori. Questi cambiamenti hanno influito molto nelle prestazioni delle vetture a basso carico, come Mercedes e Aston Martin. Il nuovo regolamento, però, non è stato interpretato bene dal Team di Silverstone, a differenza di ciò che ha fatto Mercedes. In media, durante le qualifiche della stagione 2021, Aston Martin si è piazzata a 1s da Mercedes, e a 0.5s da Ferrari, Mclaren e AlphaTauri, classificandosi sempre nella zona bassa della Q2. Dal punto di vista sportivo, Vettel è stato molto sfortunato, considerate le premesse per questa stagione. Il Team però ritiene che la sua presenza contribuirà fortemente nello sviluppo della macchina per il 2022. Il taglio del fondo ha comportato una forte riduzione delle prestazioni che riusciva ad ottenere nelle curve veloci. Di conseguenza il Team ha ottenuto i suoi risultati migliori solamente in circuiti ad alto carico aerodinamico, come Monaco, Baku e Ungheria.

Nel 2020 Aston Martin è stata uno dei Team di punta della griglia, ma nel 2021 la prestazione degli inglesi è stata deludente. Perché ?

In compenso, però, la vettura ha potuto montare le sospensioni usate da Mercedes nel 2020. In più durante la stagione sono state apportate modifiche alla parte anteriore della monoposto, aumentando così il flusso d’aria diretto ai radiatori. Queste due soluzioni hanno consentito di limitare i danni dovuti al cambio regolamentare. Il direttore tecnico del Team, Andy Green, ha infatti affermato che la vettura ha perso tra gli 1.5 e i 2s, ma che con le modifiche apportate ne ha recuperati circa la metà. Durate la stagione appena conclusa, la monoposto si è rivelata essere una delle poche ad essere più lenta della monoposto 2020. L’aumento di carico aerodinamico del posteriore, necessario compensare la perdita dovute al taglio del fondo, ha reso la vettura abbastanza lenta anche sui rettilinei. Green ha peraltro affermato che, qualora fosse stato possibile utilizzare questo tipo di fondo anche per la prossima stagione stagione, grazie agli eventuali sviluppi il Team sarebbe potuto ritornare competitivo. Gli ultimi aggiornamenti aerodinamici sono stati introdotti a Giugno in Francia, sintomo del fatto che, similmente ad altre squadre, Aston Martin abbia deciso di concentrare la maggior parte dei suoi sforzi sulla vettura 2022. Come già detto, Vettel ha svolto un ruolo fondamentale per la crescita della scuderia . Sebastian, stando a quanto affermato da Green, ha mostrato ai componenti del team come lavorare, sia in pista che in fabbrica. Per Green il 2021 è stato un anno da cui imparare dagli errori, in modo da migliorare e ritornare competitivi nel 2022.

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