F2 | GP Bahrain: Pourchaire vince la Feature Race!

F2 | GP Bahrain: Pourchaire vince la Feature Race!

20 Marzo 2022 0 Di Daniele Donzelli

Grande gara di Pourchaire, che trionfa davanti a Lawson e Vips. Problemi per Doohan, che danneggia l’ala in un contatto con il francese della ART.

Dopo la Sprint Race di ieri vinta da Verschoor, la F2 torna in pista, stavolta con la Feature Race. La griglia di partenza è data dal risultato delle qualifiche, quindi è Doohan a partire in pole position seguito da Pourchaire e Vips. Importante sarà il fattore gomme: la hard (bianca) è poco prestazionale e tutti tenteranno di utilizzare il più possibile la soft. Quindi tutti, eccezion fatta per Williams Armstrong e Iwasa, partono con gomma bianca. Già nel giro di formazione, primo problema tecnico: Hauger resta fermo in griglia ed è costretto a partire dalla pit lane.

La partenza è problematica per Doohan e Pourchaire, mentre è ottimo lo stacco di Vips e Boschung che si portano in prima e seconda posizione. All’inizio del secondo giro primo ritiro e prima Safety Car della corsa: Vesti è fermo in Curva 1. Dopo 3 giri dietro la vettura di sicurezza, la gara riparte e i piloti con la gomma rossa possono scatenarsi. Armstrong, Williams e Iwasa recuperano diverse posizioni, e nel corso dell’11° giro (mentre vengono effettuati i primi pit stop) si trovano rispettivamente in terza, sesta e ottava posizione, con il giapponese che addirittura scattava dall’ultima posizione.

Nel frattempo, Drugovich prova una strategia diversa dal resto del gruppo, e anticipa la sosta fermandosi al termine del nono giro. Il gruppo di testa è formato da Vips, Doohan, Armstrong, Pourchaire e Lawson. Vips, Pourchaire e Lawson decidono di effettuare la sosta al termine della tredicesima tornata, ma Vips ha problemi con l’anteriore sinistra: tanti sono i secondi persi. A questo punto, Doohan prova a sfruttare la situazione favorevole e rientra ai box nel giro successivo. L’australiano, però, rientra appena dietro Pourchaire, e nel tentativo di restare davanti danneggia l’ala anteriore nel leggero contatto con la ART del francese.

Doohan è quindi costretto a rientrare ai box una seconda volta: la sua gara è totalmente compromessa. Dopo il valzer dei pit stop, la leadership passa solo temporaneamente a Drugovich, scavalcato subito da Pourchaire nel corso del 19° giro. Lawson occupa la terza posizione, davanti a Boschung, Vips (costretto ad una furiosa rimonta), Armstrong, Williams, Nissany, Hauger e Iwasa.

La gara procede in maniera lineare, con Lawson e Vips che si issano rispettivamente in seconda e terza posizione scavalcando senza troppa difficoltà Drugovich e Boschung, già in difficoltà con le gomme. Interessante anche la rimonta di Iwasa con gomma hard, che risale fino alla settima posizione sorpassando Hauger, Nissany e Williams.

Nel corso del ventottesimo giro, però, lo spettacolo si ravviva grazie a Sargeant, Nissany, Verschoor, Sato e Fittipaldi, in lotta per l’undicesima posizione. I cinque piloti danno vita ad una battaglia ai limiti dell’incredibile, condita da sorpassi, controsorpassi, attacchi e difese al limite. Una sfida del genere non poteva che finire con un incidente. Fittipaldi e Verschoor si toccano, e l’olandese è costretto al ritiro.

Scende nuovamente in pista la Safety Car. Hauger e Williams rientrano ai box per cambiare le gomme, ma un errore (lo stesso per entrambi i piloti) dei meccanici nel fissaggio dell’anteriore sinistra crea il caos nei box. Lo pneumatico del pilota della Prema rotola lungo la pit lane, e per fortuna si ferma senza colpire alcun meccanico. Contemporaneamente, Williams trascina con sé quasi tutta la postazione della sua squadra e si ritrova a muro. Dopo questo putiferio, la gara riprende per un giro, ma non ci sono cambiamenti tra i primi, eccezion fatta per Iwasa che si gira e non riesce a portare a casa quello che sarebbe stato un gran risultato. Pourchaire gestisce la prima posizione e chiude davanti a Lawson e Vips.

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