Gerhard Berger e le perplessità su Mike Krack.

Gerhard Berger e le perplessità su Mike Krack.

24 Marzo 2022 0 Di Tommaso Pelizza

L’ex pilota di Formula 1 degli anni 80/90 Gerhard Berger si è dichiarato molto scettico riguardo al futuro del nuovo team principal dell’Aston Martin Mike Krack, proveniente dal DTM, campionato in cui il CEO è proprio Berger.

Il pensiero di Berger

Mike Krack venne annunciato come nuovo team principal dell’Aston Martin nel mese di gennaio. In un precedente articolo abbiamo raccontato la sua storia, scoprendo i dettagli delle esperienze precedenti al capitolo Aston Martin.

In foto Mike Krack

In una recente intervista di Motorsport.com, l’ex alfiere di Ferrari, McLaren e Benetton negli anni 80/90 ha esposto il suo pensiero riguardo a quello che potrebbe essere il suo futuro nel team inglese, facendo capire di non essere troppo entusiasta a riguardo.
Durante la sua esperienza nel DTM in BMW non mi ha mai impressionato, guardando i risultati ottenuti in quel campionato ho pensato fin da subito che la sua esperienza in Aston Martin potrebbe durare poco tempo. Non vedo un futuro a lungo termine per lui”.
“Nel corso degli anni BMW è stata molto discontinua. Il team era molto insicuro, quando in griglia di partenza erano in una posizione di vertice non sapevano neanche perché fossero li. Molte persone si chiedevano chi fosse dietro a questo progetto (il progetto BMW), e lui era il leader”.
“E questo è stato solamente il suo passato nel DTM! Il DTM è un grandissimo campionato che merita molto rispetto, ma il contesto è totalmente diverso. Qui si parla di Formula 1, e per fare successo devi essere il migliore al mondo, e penso che lui non lo sia”.

Riuscirà Krack a smentire Gerhard?

La risposta è molto semplice: solo il tempo ce lo dirà. Mike non ha esperienza in un ruolo di calibro così alto in un campionato come la formula 1, e il debutto dell’Aston Martin in Bahrain non è stato brillante. Le parole di Berger certamente non hanno aiutato, ma Krack ha tutto il tempo per migliorarsi e riuscire ad ottenere grandi risultati arrivando quindi a smentire Gerhard.
Questo però potrebbe anche non accadere, e quindi solo il futuro potrà dirci se Mike è l’uomo che l’Aston Martin cercava.

L’AMR22 in Bahrain
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