A Singapore la gara più dura dell’anno?

A Singapore la gara più dura dell’anno?

17 Settembre 2022 0 Di Tommaso Pelizza

I piloti di Formula 1 si preparano al ritorno per le strade di Singapore per la prima volta dopo 3 anni, e si profila come una delle più dure da affrontare sul piano fisico e mentale.

La Formula 1 torna a Marina Bay dopo 3 anni, l’ultima volta fu nel 2019, in cui la Ferrari trionfò con Sebastian Vettel e concluse un 1-2 con Leclerc che arrivò 2°.

La gara di Singapore si è sempre identificata come una delle più difficili di tutto il calendario, sin dal suo debutto nel 2008, viste le alte temperature ed il tasso di umidità molto considerevole, nonostante il tutto si svolga in notturna.

Il gp di Singapore 2019
Il gp di Singapore 2019

Il tracciato è uno di quelli con più dislivello di tutto il calendario, questo comporta diversi saltellamenti e il modello di sospensioni adottato da queste vetture non aiuterà i piloti, che però in gara soffriranno di meno queste problematiche viste le tante curve lente che caratterizzano il layout del circuito.

Le parole dei piloti

Alcuni piloti come Pierre Gasly, apprezzano la tappa di Singapore, nonostante le difficoltà che essa porta a livello fisico e mentale.

In foto Pierre Gasly
In foto Pierre Gasly

Sappiamo che le condizioni saranno estreme, ma mi piace molto questo circuito. Amo quella città, mi era mancata durante questi 2 anni e non vedo l’ora di ritornarci”.

Dopo il Gran Premio D’Italia corso a Monza, Pierre ha dovuto “riposarsi per bene e ritornare in forma per questo weekend”.

Anche secondo Carlos Sainz, Marina Bay porterà non poca fatica.

Carlos Sainz

Sarà una gara molto dura da affrontare, a causa delle temperature, dei saltellamenti, dell’umidità e del gran calore. Sarà la gara più dura dell’anno dal punto di vista sia fisico, che mentale”.

Questo sarà poi il primo circuito cittadino dopo Baku, tracciato ad alta velocità in cui i piloti hanno avuto non pochi grattacapi a causa del porpoising e dei tanti saltellamenti delle vetture, e Carlos ha ammesso che potrebbe verificarsi ancora una volta questo fenomeno.
Sarà una sfida mettere insieme un buon giro cronometrato in qualifica ed avere un passo costante in gara, visti i saltellamenti che potrebbero verificarsi con queste nuove monoposto”.

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