Alonso sulle sue prestazioni dopo il ritorno in F1

Alonso sulle sue prestazioni dopo il ritorno in F1

27 Novembre 2022 0 Di Martina La Camera

Secondo Fernando Alonso il ravvicinamento alla Formula 1, lo sport che da sempre ha rappresentato croce e delizia per l’asturiano, non è stato privo di insidie.

Nel 2018 Fernando Alonso annuncia il suo ritiro dalla F1. Gli anni in McLaren non sono stati dei più facili: le tante problematiche riscontrate dagli immaturi motori Honda iniziano a scalfire una volontà di ferro come quella di Alonso, il passaggio ai motori Renault non agevola gli sforzi dello spagnolo. Quell’anno Fernando annuncia il suo ritiro in una stagione che gli porta un undicesimo posto finale in classifica piloti. Le tante frustrazioni accompagnano Alonso alla porta. Dopo stagioni così difficili per un bicampione del mondo, riavvicinarsi allo sport che gli ha fatto sputare bile non è stato facile. La sua partecipazione ai test giovanili, non immune da polemiche, ha rappresentato una prova decisiva. Approcciarsi nuovamente ad uno sport così selettivo ha comportato un percorso di adattamento non immediato, come testimoniano le sue parole.

“Tornare allo sport non è mai una garanzia che starai bene e sarai competitivo, e che ti diverta ancora tutto in Formula 1”, ha detto Alonso.

“Quindi ho avuto qualche preoccupazione, ovviamente, due anni fa, quando ho fatto la dimostrazione [ad Abu Dhabi], prima del test dei giovani piloti nel 2020.

“E penso che l’anno scorso non ero forse felice al 100% con le prestazioni e con come era andata  la stagione.

“Quest’anno, sono molto più soddisfatto della macchina e delle prestazioni stesse, e, credo, molto più pronto per la prossima sfida.

“Quindi, non puoi sottovalutare il ritorno allo sport.  Ma hai bisogno di qualche gara o anche di una stagione intera per sentirti di nuovo al 100%, ed è quello che mi è successo. Ma sono felice ora che mi sento a un buon livello” ha detto Alonso.

Nessun addio ma un arrivederci

“Nel 2018, per me, anche sull’ala anteriore, non so se l’hai notato, c’era scritto ‘a dopo’”, ha detto. “Non era un addio.

“Quindi in un certo senso, nella mia testa, le regole del 2021 erano sempre state un’opportunità per tornare.

Ritiro Fernando Alonso dalla Formula 1

L’abbandono della F1 per Alonso, quindi, è sempre stato solo un passaggio. Sapeva di aver bisogno di lasciare ma era deciso a tornare. Sapeva che dov’era allora non avrebbe portato vantaggi. Continuare ad ottenere risultati così scarsi avrebbe indebolito la sua posizione, avrebbe perso valore nel mercato piloti. Alonso aveva bisogno di una pausa per ricordare a se stesso e agli altri cosa poteva fare su un mezzo a quattro ruote. Finché vinci i mondiali ci vuole poco ad essere giudicato il migliore e accaparrarsi i migliori contratti. Ma quando le stagioni senza vittorie cominciano ad aumentare come le rughe sul viso, essere considerato un pilota che vale la pena avere nella propria squadra non è da tutti.

L’Alonso fuori dalla F1

L’amore per la Formula 1 non è mai finito ma a volte bisogna allontanarsi da ciò che si vuole per capirlo ed è quello che ha fatto Alonso. Si è dedicato ad altro ma la sua ambizione, il suo desiderio di tornare, non è mai scemata. Partecipare ad altre importanti competizioni è servito a lui per primo a ritrovare motivazione e capire cosa poteva essere fuori dal suo mondo. Ritrovare il suo essere samurai allontanandosi da ciò che voleva ma che lo stava snervando. In tutto quel caos, l’occasione che aspettava: il cambio regolamentare del 2021, poi ritardato al 2022, rappresentava l’occasione da cogliere, e Alonso lo sapeva.

Alonso sulle sue prestazioni dopo il ritorno in F1

“Avevo in testa diverse sfide a quel punto. Volevo correre a Daytona, a Dakar, a Le Mans. Volevo lottare per un Campionato Mondiale Endurance. Non lo so, c’erano cose diverse, e la Formula 1 non era una priorità, o non avevo più la testa in Formula 1.

“Ma amo la Formula 1. E ho sentito che nel 2021 ci sarebbe potuta essere un’opportunità con le nuove regole e forse tutto si sarebbe rimescolato un po’, in termini di come sono le squadre, o della loro competitività.

“In quegli anni lontano dalla Formula 1, guardavo ancora le gare a casa. E sì, le regole. Hanno posticipato le regole di un anno per il 2022. Ma sono tornato comunque nel 2021.”

Il coraggio e la determinazione non sono mancati ad Alonso che si è messo nuovamente alla prova, fiducioso delle proprie possibilità nonostante quel mondo fosse andato avanti senza di lui. Ha trovato nuovi rivali, ha sfidato nuove generazioni, con il desiderio di dimostrare, forse soprattutto a se stesso, che non è ancora finita, che può ancora vincere.

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