Corvett Z06 copertina

WEC | Corvette svela la nuova Z06 GT3.R

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Dopo mesi di attesa, Chevrolet ha finalmente svelato la nuovissima Corvette che correrà nei campionati GT3 a partire dal 2024.

Durante lo scorso fine settimana, teatro della 24 ore di Daytona dell’IMSA SportsCar Championship, Chevrolet ha tolto i veli alla sua ultima creazione.

La Corvette Z06 GT3.R debutterà il prossimo anno proprio all’International Raceway di Daytona e poi nel WEC in virtù del cambio regolamentare che vedrà la classe LMGTE, quest’anno rimasta con la sola categoria AM, sostituita dalla GT3.

L’ultima creatura di casa General Motors è stata sviluppata unitamente da GM Competition Motorsports e da Pratt&Miller Engineering, con quest’ultima che si era occupata anche del progetto GTE per WEC ed IMSA sulla vettura attuale.

Il motore

Così come la C8.R, anche la Z06 GT3.R sarà equipaggiata da un motore centrale V8 DOHC (distribuzione con doppio albero a camme in testa) aspirato da 5.5 litri, il cui sviluppo in pista risale addirittura al 2019, prima con i test sulla C8.R e poi dall’esperienza derivata dalla Z06 stradale.

Proprio con la controparte stradale, il nuovissimo motore LT6 condivide oltre il 70% delle componenti, tra cui l’albero motore, gli iniettori, le testate, le bielle, le bobine, le guarnizioni e una serie di sensori.

Rispetto al precedente propulsore LT2, tuttavia, il nuovo progetto dovrebbe garantire un notevole alleggerimento delle componenti, grazie alla testata in alluminio, le bielle in titanio da 365g ciascuna e l’albero motore alleggerito del 30%.

Contrariamente ai precedenti motori Corvette che si basavano su un albero motore a croce (con i perni di biella sfalsati di 90º), il nuovo LT6 avrà un albero piatto (con i perni sfalsati di 180º).

Il passaggio da 90 a 180º è dovuto alla volontà di ottimizzare la sfasatura tra i tempi di accensione dei cilindri, in modo da migliorare l’omogeneità del flusso dei gas al collettore.

Quanto descritto ha contribuito inoltre al ricambio della miscela in camera di combustione, giovando all’efficienza volumetrica. 

Il dato probabilmente più significativo dell’LT6 è il profilo di coppia approssimativamente piatto, rispetto al profilo tipicamente arcuato dei motori a combustione “classici”.

Il vantaggio, in questo caso, è quello di garantire alla Z06 GT3.R un’abbondante disponibilità di coppia a ogni regime di rotazione.

Lo sviluppo del propulsore, deriva dal lavoro svolto al simulatore “Driver in the loop” di Chevrolet iniziato fin dai primi mesi del 2021, mentre il primo test in pista della Z06 GT3.R risale a settembre 2022.

Appare chiaro fin da subito come il motore sia stato ampiamente rodato ancor prima dei test in pista, avvenuto con oltre un anno di sviluppo alle spalle.

Inoltre, va tenuto conto che rimangono svariati mesi di test da affrontare, considerando che la preparazione delle unità è prevista dopo settembre.

Dopo mesi di attesa, Chevrolet ha finalmente svelato la nuovissima Corvette che correrà nei campionati GT3 a partire dal 2024.

Corpo vettura e aerodinamica

Il corpo vettura nasce attorno ad un telaio in alluminio assemblato personalmente da Chevrolet nel Bowling Green Assembly in Kentucky.

Lo stesso telaio viene poi inviato in Michigan per la saldatura della gabbia antiribaltamento in acciaio.

L’aerodinamica e le componenti esterne seguono, come per molte vetture concorrenti, la via dell'”adattabilità”.

Correndo in campionati dalle caratteristiche molto diverse, infatti, è estremamente importante che il progetto sia modulabile in funzione delle diverse condizioni di gara, siano esse dettate dalla durata, dal tracciato, o dal Balance of Performance.

All’avantreno è facile notare lo splitter in carbonio, anch’esso di derivazione stradale, mentre ai lati del muso si trovano dei piccoli “diveplane” (profili alari) per la generazione di carico.

Non deve stupire particolarmente il numero inferiore di profili rispetto, ad esempio, alla Ferrari 296 GT3, in quanto al momento non ci è dato sapere le diverse configurazioni delle due vetture.

Stupisce invece un po’ la mancanza di sfoghi per il rilascio della pressione interna sui passaruota anteriori, che ne costringerà dunque la fuoriuscita dalle aperture posteriori delimitate da piccoli bargeboards.

Molto interessante è invece la forma degli specchietti retrovisori, disegnati per ridurre quanto più possibile la resistenza aerodinamica complessiva.

Ciò è un fattore da non sottovalutare, in quanto il disegno degli specchietti, se non controllato a dovere, può inficiare la resistenza all’avanzamento fino all’8%.

La caratteristica più evidente è sicuramente la presenza di due grosse bocche ai lati delle portiere che permettono di alimentare sia il potente V8 che i radiatori di raffreddamento del motore, della trasmissione e dei freni posteriori.

Altre masse radianti sono disposte invece nel vano anteriore, con l’aria che sfoga nella parte superiore investendo il parabrezza. 

Dopo mesi di attesa, Chevrolet ha finalmente svelato la nuovissima Corvette che correrà nei campionati GT3 a partire dal 2024.

Grande lavoro al posteriore

Al posteriore spiccano i terminali di scarico, posti molto in basso vicino al diffusore.

Considerando il lavoro corale che diffusore e ala posteriore svolgono nell’estrarre aria dal fondo, Corvette ha svolto un lavoro molto accurato su queste componenti, sviluppandole appositamente per la versione GT3 della Z06.

Le sospensioni sono invece le stesse a doppio braccio oscillante della controparte stradale, seppur con ammortizzatori, rotori e pastiglie specifiche per le competizioni.

I cerchi, sia all’anteriore che al posteriore, saranno da 18″ come sulla C8.R.

Non da meno è il lavoro atto ad aumentare la sicurezza del veicolo, che sarà dotato di una struttura antiurto laterale tra la portiera lato guida e il roll-bar.

Già lanciato sulla C7.R, il box presenta una struttura esterna in carbonio e kevlar, ed è riempito con una struttura a nido d’ape in alluminio.

Il roll-bar in acciaio, invece, presenta alcune differenze rispetto all’attuale modello Corvette da corsa, atte a facilitare l’ingresso e l’uscita dall’abitacolo. 

Come detto, il debutto della vettura è previsto nella stagione 2024, per la quale verranno destinati due esemplari per il WEC e quattro per il Campionato IMSA.

Saranno valutati anche gli ingressi nelle serie di SRO Motorsports Group come il GT World Challenge ed Intercontinental GT Challenge.

Attualmente non è ancora chiaro chi gestirà la Z06 GT3.R nei vari campionati, mentre le line-up saranno ovviamente stabilite più avanti.

Dopo mesi di attesa, Chevrolet ha finalmente svelato la nuovissima Corvette che correrà nei campionati GT3 a partire dal 2024.

Le dichiarazioni degli uomini Corvette

Mark Stielow, direttore di GM Motorsports Engineering Competition, si è espresso positivamente sul progetto, dichiarando: “La Corvette Z06 GT3.R apre nuove strade per Chevrolet e per il programma Corvette Racing”.

“Questa vettura da corsa incentrata sul cliente sfrutta gli insegnamenti tratti dalla lunga storia di successo di Corvette Racing, oltre all’esperienza dei nostri team di progettazione, ingegneria e reparto motori della produzione Corvette”.

Gli fa eco Tadge Juechter, Executive Chief Engineer di Corvette, che ha aggiunto: “Corvette Racing ha esercitato un’importante influenza sulla progettazione delle auto di serie per 25 anni”.

“I nostri team di produzione e da corsa hanno lavorato a stretto contatto durante lo sviluppo per massimizzare i vantaggi di un progetto a motore centrale, condividendo le lezioni apprese che hanno permesso a entrambi i programmi di ottenere prestazioni di altissimo livello in pista”.

Russ O’Bleness, Direttore del Performance e Racing Propulsion Team, chiosa: “Le corse continuano a svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo dei nostri motori di serie”.

“Durante i programmi C5.R e C7.R abbiamo imparato lezioni preziose che ci hanno aiutato nello sviluppo dei nostri motori V8 per la produzione e le corse, molte delle quali riguardano l’efficienza, i materiali e la leggerezza”.

“Il flusso di informazioni da Corvette Racing all’ingegneria di produzione e viceversa, ci ha aiutato a costruire motori per auto da corsa e da strada che sono veloci, affidabili ed efficienti”.

“Corvette Racing porterà con sé pacchetti completi di ricambi di carrozzeria e componenti interni per i suoi team clienti nei campionati supportati”.

“Dal punto di vista tecnico, gli ingegneri assisteranno le squadre con elementi quali la documentazione pre-gara, compresa la configurazione del telaio e la condivisione dei dati, nonché la documentazione post-gara, l’analisi dei dati e i relativi confronti”.

“I team clienti della Corvette Z06 GT3.R potranno usufruire di un supporto tecnico completo, di una strategia di gara e di altri elementi”.

“Inoltre, gli ingegneri di Corvette Racing e GM Motorsports saranno disponibili per un supporto tecnico e operativo a distanza”.

Dopo mesi di attesa, Chevrolet ha finalmente svelato la nuovissima Corvette che correrà nei campionati GT3 a partire dal 2024.

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