Le seconde sessioni di prove libere si concludono con Alonso davanti a Verstappen e Perez. Quarta la Ferrari di Leclerc.
Mentre l’oscurità comincia a calare sul circuito del Bahrain, il primo a scendere in pista è il rientrante Stroll seguito dalle due Alfa. Li raggiungono anche le due Ferrari entrambi con la soluzione dell’ala posteriore usata già durante i test. Sembra accantonata l’ala monopilone dalla Ferrari che nelle prime prove libere oscillava eccessivamente. Vasseur intervistato da Sky commenta che tale l’ala è stata portata in pista per essere testata e recuperare parte del programma di test questa mattina.
Leclerc in uscita dal box lamenta ancora il problema alla frizione già riscontrato nelle FP1. Sainz segna il giro veloce in 1:31.956 subito superato dal compagno di squadra che si piazza primo con un 1:31.843.
Stroll nonostante non abbia partecipato ai test si trova a suo agio con la vettura e con gomma rossa migliora il tempo di Leclerc e segna un 1:31.450, piazzandosi in prima posizione. Scende in pista Fernando Alonso che con 1:30.907 si aggiudica la prima posizione della seconde libere del Bahrain. Dopo una prima mezz’ora nelle retrovie, Verstappen, equipaggiato di gomma rossa, si issa in seconda posizione piazzando un 1:31.076, dietro ad Alonso. Perez terzo a soli due millesimi dal compagno di squadra.

Nota positiva per la Ferrari è la Haas del rientrante Hulkenberg che, sfruttando il motore Ferrari, si piazza in quinta posizione.
Long Run sul circuito del Bahrain
La Red Bull si conferma la vettura da battere con un ottimo passo gara. Molto bene anche la Aston Martin. Entrambe le vetture sono bilanciate, con un’ottima trazione e scarso degrado.
Ferrari gira con la soft. La vettura è sottosterzante e saltella in fondo al rettilineo di partenza. Più in difficoltà con Sainz rispetto a Leclerc. Lo spagnolo, che nella mattinata aveva perso il controllo della vettura finendo in testa coda, non si sente a suo agio. Leclerc meglio sia in qualifica che sul passo. Il monegasco mostra un passo gara migliore e un degrado minore rispetto ai test ma non a livello di Aston e Red Bull.
La Mercedes è in difficoltà. Hamilton e Russell, rispettivamente ottavo e tredicesimo sul giro secco, vanno meglio sul passo gara ma la vettura riscontra gli stessi problemi dei test.
Di seguito la classifica finale delle FP2 del GP del Bahrain; tempi e classifica forniti da www.formula1.com.


