Graham Rahal conquista la pole position nel Gallagher GP di Indianapolis, alle sue spalle Lundgaard in una doppietta tutta RLL.
Graham Rahal ritorna a partire dal palo dopo 6 anni dall’ultima volta, in cui conquistò la pole in quel di Belle Isle a Detroit. Dietro di lui Christian Lundgaard, poleman del GMR Grand Prix di Maggio, corso sempre nello stesso layout del circuito di Indianapolis, in una doppietta completamente firmata dal team RLL. 3° un ottimo Alexander Rossi, che termina davanti a Pato O’Ward, mentre la seconda sorpresa più grande di oggi Devlin De Francesco ottiene il 5° tempo davanti al compagno Grosjean. Per Devlin si tratta del miglior piazzamento in qualifica della carriera in Indycar. Buona anche la prova di Marcus Armstrong, che non accede alla fast 6 per soli 2 decimi, classificandosi 7°.
Eliminato Palou durante la fast 12, in cui si classifica 9°. Domani partirà 8° per una penalità di 6 posizioni infilitta a Jack Harvey, arrivato al 5° motore stagionale. Grande delusione per Penske, che non riesce ad accedere alla fast 6 con nessuna delle 3 macchina: McLaughlin ottiene infatti solo l’11° tempo, mentre Power e Newgarden vengono eliminati nella fase a gruppi, con il 17° ed il 19° posto. Buona la qualifica dei Meyer Shank, con Castroneves che si qualifica alla fast 12 e Lundqvist (ancora in macchina al posto dell’infortunato Pagenaud) in 14esima posizione. Purtroppo per Hélio, però, anche per lui penalità di 6 posizioni per il 5° cambio di motore stagionale. La medesima penalizzazione viene data anche a Malukas, che però si trova già nelle retrovie in quanto autore del 23° tempo.
Delude anche Colton Herta, solo 13° ed eliminato nella fase a gruppi, così come Kyle Kirkwood, vincitore a Nashville, che si classifica invece 15°. La fase a gruppi miete anche altre vittime illustri, del calibro di Dixon (16°) ed Ericsson (18°).
Delusione, se così si può chiamare, anche per Ilott, qualificatosi addirittura dietro al suo compagno di squadra Agustìn Canapino.
La classifica delle qualifiche

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