Tempo di voti per i protagonisti del GP di Abu Dhabi. Diciannovesima vittoria stagionale per Verstappen, bene Tsunoda e Leclerc. Bocciato Sainz.
Max Verstappen 10: Pole position e vittoria, tutto nella norma. Sono 19 in stagione per Verstappen, che chiude al meglio quella che è forse la stagione più dominante della storia. E non ha nessuna intenzione di fermarsi nel corso dei prossimi anni…
Charles Leclerc 9: Fa un vero e proprio capolavoro in qualifica, portando una Ferrari in difficoltà in prima fila. Molto bene anche dal punto di vista del passo gara: è quasi alla pari con Verstappen nel primo stint, poi gestisce la seconda posizione senza rischiare nulla. Purtroppo per lui e per la Rossa, non basta per il secondo posto Costruttori.

George Russell 8,5: È il vero punto di riferimento della Mercedes per l’intero weekend. Con un Hamilton non brillante, ci pensa lui a trascinare la squadra al secondo posto Costruttori, conquistando quello che è solamente il suo secondo podio stagionale. L’obiettivo è quello di ricominiciare da qui in vista del 2024.
Sergio Perez 7,5: Il messicano mostra un buon passo gara, ma paga due episodi: la cancellazione del tempo in Q3 e la penalità dopo il contatto con Norris. Senza questi problemi, avrebbe chiuso senza dubbio sul podio, e forse anche alle spalle di Max Verstappen. Sembra essersi in parte ripreso, ora deve tornare ad essere quello di inizio stagione, altrimenti…
Lando Norris 7: Sbaglia in qualifica, perdendo la possibilità di partire al fianco di Verstappen. In gara può poco, complice una McLaren non all’altezza delle aspettative. Un quinto posto che non soddisfa, ma tutto il team di Woking ha già la testa al 2024, in cui gli obiettivi potrebbero essere ben diversi.
Oscar Piastri 7: Fa il suo dall’inizio alla fine del weekend. Non commette errori in qualifica, resta discretamente vicino al suo compagno nel corso dell’intera gara. Conclude dignitosamente una stagione complessivamente positiva, ultimi risultati a parte.
Fernando Alonso 7: Settimo in qualifica, settimo in gara: il voto non può che essere questo. Scherzi a parte, solita prestazione di sostanza da parte dello spagnolo, che salva la quarta posizione nel campionato piloti, una ciliegina sulla torta più che meritata per lui e per Aston Martin.
Yuki Tsunoda 9: Sceglie la difficile strada della strategia ad una sosta, che gli permette non solo di prendere il posto di Verstappen in cima alla classifica per qualche giro, ma anche di portare a casa un’ottima P8. Purtroppo non basta per la sua AlphaTauri, ma è sicuramente una prestazione da segnalare con la speranza che possa ripeterla con più costanza in futuro.

Lewis Hamilton 6: In difficoltà per tutto il weekend, non viaggia mai sui tempi del compagno di squadra. Eliminato in Q2 per la seconda volta consecutiva, si salva perché conquista 2 punti fondamentali per la squadra in ottica Costruttori. Sufficiente, in attesa di tempi migliori.
Lance Stroll 6,5: Fatica in qualifica, si riscatta parzialmente in gara arrivando all’interno della zona punti. Allunga a 3 la striscia di gare consecutive in top 10, chiudendo così in crescita un’annata certamente non positiva. Ora deve cercare di ripetersi nel 2024, sperando in un’Aston Martin simile a quella di inizio stagione.
Carlos Sainz 4: In un weekend in cui la Ferrari aveva bisogno di lui per centrare l’obiettivo stagionale, non mostra alcun segnale positivo. A muro nelle PL2, eliminato addirittura in Q1 in qualifica, lento e addirittura ritirato a fine gara: un peccato chiudere così una stagione comunque molto positiva. Resta con il cerino in mano anche per quanto riguarda la classifica piloti non riuscendo ad andarea oltre la P7.
Alfa Romeo 4: Per l’ennesima volta chiude con entrambe le vetture in fondo al gruppo e lontanissime dalla zona punti. I segnali non sono certo dei migliori in vista del prossimo anno.

