Alesi

Alesi loda la Ferrari: “Può e deve puntare in alto. Non c’è più nessuno che dà le colpe agli altri”.

In quest’inizio di stagione, la Scuderia Ferrari sta tornando a far parlare di sé per i risultati positivi conquistati. Negli ultimi giorni ad elogiare il lavoro del team di Maranello c’è stato anche Jean Alesi, pilota molto amato dagli italiani. Il francese ha elogiato il lavoro svolto negli ultimi mesi da Vasseur e l’impegno da parte di tutta la squadra.

La gestione Vasseur:

Vasseur ha permesso al team del cavallino rampante di compiere un salto di qualità rispetto alle stagioni passate. Proprio da qui inizia l’analisi di Jean Alesi.

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Da subito spiega che il connazionale ha avuto un ruolo importante nel riunire la squadra.

Sono stato sia in Bahrein sia in Arabia Saudita per le prime due gare del campionato e ho visto da vicino un team maggiormente sul pezzo, dotato di una migliore organizzazione messa in atto dal team principal arrivato all’inizio della scorsa stagione.”

Il francese continua con una frecciatina al precedente team principal, Mattia Binotto, che non apprezzava particolarmente.

Non c’è più nessuno che dà le colpe agli altri. Fred è stato esemplare prima di tutto nel creare un gruppo. Mi riferisco anche ai piloti. Prendiamo Charles Leclerc, per esempio. In qualifica ha sbagliato qualcosa e in gara non è mai riuscito a impensierire Carlos Sainz, ma non si è mai nascosto, non ha cercato scuse, complimentandosi con il compagno”.

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Elogia inoltre i due piloti e si complimenta con lo spagnolo per tutto l’impegno che sta dimostrando, nonostante il mancato rinnovo e le condizioni fisiche ancora precarie. Spiega infatti: “Sainz ha compiuto una vera impresa. Ha attraversato un periodo complicato ma non ha mai creato problemi. Continua a dare il massimo; è un grande uomo di squadra.”

Alesi sul mondiale:

Puntare al mondiale è dunque possibile? Difficile a dirsi. Tuttavia l’ex pilota sottolinea i miglioramenti dimostrati da Ferrari in queste prime tre gare del campionato, evidenziate ancor di più dalla performance di Melbourne.

“La SF-24 si sta rivelando nettamente superiore alla monoposto dello scorso anno, soprattutto nel passo gara. Credo che a Melbourne potrebbe essere iniziato un nuovo Mondiale”.

Alesi elogia l'operato di Vasseur in Ferrari. Per lui si può ambire a vincere, perché a Melbourne "è iniziato un nuovo mondiale".

Il Cavallino può e deve puntare in alto. La Red Bull resta il riferimento, ma si aprono prospettive diverse. Il distacco si è ampiamente ridotto e si può mettere pressione alla Red Bull costringendola a prendersi dei rischi a discapito dell’affidabilità. Il Mondiale Costruttori potrebbe essere un primo obiettivo concreto”.

Siamo ancora all’inizio di questo lungo ed impegnativo campionato. Ma tutti fanno il tifo per la Ferrari, anche Jean Alesi!

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