Incidente sainz cina 2024

I team vogliono chiarezza sull’incidente di Sainz in Cina

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Ferrari e Aston Martin vogliono chiarire il caos creato dalla ripartenza di Sainz dopo l’incidente nelle qualifiche per il Gran Premio di Cina.

Il Q2 delle qualifiche per il Gran Premio di Cina ha visto Sainz sbattere contro le barriere all’ultima curva dopo aver preso la ghiaia all’esterno. Fortunatamente per il pilota spagnolo, la sua SF-24 è ripartita, concedendogli la possibilità di concludere le qualifiche a discapito di Lance Stroll, eliminato proprio dalla Ferrari di Sainz.

Aston Martin ha presentato subito protesta alla FIA per l’accaduto, in quanto il minuto e 17 secondi di sosta in pista di Sainz sarebbero stati determinanti per chiudere in anticipo la sessione del pilota spagnolo.

La squadra di Silverstone ha fatto appello basandosi sull’articolo 39.6 del Regolamento Sportivo che vieta a qualsiasi vettura che si fermi in pista durante la sessione di qualifiche o qualifiche sprint di prendere parte alle fasi successive della stessa sessione.

I commissari di gara hanno però rigettato la protesta di Aston Martin poiché era sottointeso che la regola avesse valore effettivo solo per le vetture che ricevono assistenza esterna dai commissari di pista o dai veicoli di soccorso, mentre Sainz è riuscito a tornare ai box autonomamente.

L’articolo 39.6 resta però poco chiaro: si era concordata l’aggiunta della dicitura ‘assistenza esterna’ nel nuovo Regolamento Sportivo 2024, cosa però mai esplicitata, creando confusione nella scelta dei commissari sull’incidente di Sainz in Cina.

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Regna la confusione tra i vertici delle squadre

Tom McCullough, direttore delle prestazioni di Aston Martin, ha spiegato di dover comunque rispettare le scelte degli steward, invitando allo stesso tempo la FIA ad un chiarimento.

Si spera che in futuro la situazione venga riordinata e diventi meno ambigua, perché è abbastanza chiaro nel sistema di messaggistica radar che l’auto si è fermata”.

“E quell’articolo [il 39.6, ndr] dice che quella macchina non dovrebbe prendere parte ulteriormente alle qualifiche. Quindi, la cosa sarà chiarita andando avanti”.

Anche Frederic Vasseur, Team Principal di Ferrari, vuole incontrare i vertici della FIA per chiarire il Regolamento Sportivo che sta diventando sempre più complesso anno dopo anno.

“Non so se è chiaro, ma di sicuro dobbiamo capire cosa è successo”, ha detto Vasseur.

“Abbiamo chiesto al direttore di gara se potevamo ripartire, lui ha detto di sì e la storia è finita. Dobbiamo definire esattamente la situazione. Ma quello che è certo è che i regolamenti sono sempre più complicati. Quando ho iniziato il lavoro il regolamento sportivo era di 20 pagine, oggi sono 75“.

“Stiamo tutti cercando di trovare una scappatoia e le norme ormai sono sempre più complicate, ma su questa troveremo un chiarimento facile”.

McCullough ha dichiarato anche che Andy Stevenson, direttore sportivo di Aston Martin, conosce ogni articolo del regolamento, portandolo perciò a sporgere reclamo per l’accaduto.

“Andy si siede accanto a me sul muretto dei box e conosce a fondo il regolamento, è come un’enciclopedia. È qui da così tanto tempo”, ha detto McCullough.

“Non appena il sistema di messaggistica ufficiale ha saputo che un’auto si era fermata, ha detto ‘Articolo 39.6, non può rientrare’.

Siamo rimasti un po’ sorpresi, ed è per questo che abbiamo protestato”.

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