Caldo, Sangria e tori inferociti. Nella consueta domenica all’insegna di Red Bull, in Ferrari si infiammano gli animi dopo due approcci molto diversi ad inizio gara. Frederic Vasseur riporta l’ordine in famiglia.
Il duo di casa Ferrari, nelle prime battute del GP di Spagna si è lasciato andare a qualche battibecco di troppo in pista. Al terzo giro della corsa Carlos Sainz grazie al DRS sferra l’attacco al compagno monegasco in modalità conservativa. Posizione guadagnata e arrivederci davanti al pubblico di casa in festa.
Leclerc però è rimasto con l’amaro in bocca davanti al brutto gesto del compagno. Come riportato proprio dal vincitore del GP di Monaco, la strategia in Ferrari era quella di gestire le fresche gomme soft al via.
Proprio Leclerc si è poi lasciato andare ad una provocazione nei confronti dello spagnolo affermando che davanti al pubblico di casa abbia voluto fare “l’eroe”.
Sainz non è certo rimasto a guardare, in risposta ha ammesso come il compagno “si lamenti troppo” al termine di ogni gara.
Vassuer, a mente rilassata ha detto: “I decimi di ritardo che ci hanno tenuto lontani dal quarto posto li possiamo trovare in almeno altri dieci episodi nel corso della gara e non solo in quel sorpaso.”
“Non dobbiamo focalizzarci sul pensiero a caldo di un pilota appena sceso dalla vettura in parco chiuso e con l’adrenalina ancora a mille.”
Al di là del risultato Vasseur è comunque soddisfatto delle prestazioni ottenute da Ferrari sul suolo spagnolo.
“Stiamo migliorando gara dopo gara. Un nuovo aggiornamento non significa subito una miglior prestazione. Per alcuni pacchetti ci vuole tempo prima di performare nella maniera giusta ma siamo comunque contenti dei numeri che abbiamo ottenuto qui.”
Litigi di famiglia
Il legame che unisce Sainz e Leclerc ha avuto modo di intensificarsi anno dopo anno e di diventare sempre più forte. Sfortunatamente però questo rapporto è pronto a chiudersi a fine stagione con l’addio dello spagnolo dal team di Maranello.
Vasseur, davanti a ciò, al termine dell’appuntamento spagnolo ha anche parlato della situazione tra i suoi due piloti: “Hanno un grandissimo legame fatto di amicizia e fiducia ma non dimentichiamoci che sono piloti.”
“Queste situazioni fanno parte del gioco e se sfruttate nella maniera giusta possono dare grandissimi risultati. E’ normale avere degli episodi di questo tipo ma tutti e due possono sfruttare questa competitività per ottenere delle prestazioni migliori.”
Ovviamente resta una piccola delusione riguardo al risultato finale che riflette ancora qualche difficoltà per il Cavallino. Nonostante alcuni aggiornamenti la Ferrari si riconferma ancora soltanto come terza forza leggermente in ritardo rispetto ai rivali.
Onestamente però nessuno saprà mai se senza quel sorpasso ai danni di Leclerc, le due Ferrari sarebbero state in grado di riprendere la Mercedes di George Russell e chiudere ad un passo dal podio.





