Il brand nipponico ha recentemente annunciato che il prototipo alimentato ad idrogeno è pronto. La volontà di Toyota è quella di schierare la vettura accanto alla già collaudata GR010 Hybrid in alcuni eventi della stagione 2028
Dopo la posticipazione dei regolamenti ad idrogeno, Toyota non sembra aver voglia di aspettare. Il marchio giapponese, dopo la presentazione del prototipo in occasione della 24 Ore di Le Mans, ha comunicato che la vettura è quasi pronta per assaggiare l’asfalto.
L’estensione del mandato delle attuali Hypercar rischiava infatti di gettare all’aria tutto il duro lavoro di Toyota. Come riportato anche da John Litjens, responsabile del progetto di sviluppo Hypercar presso Toyota GR Europe, la vettura potrebbe essere testato direttamente in pista davanti agli attenti occhi della concorrenza.
“Lo studio e l’attenzione dietro al progetto non può essere buttato. Dobbiamo testare la vettura in alcune gare e trovarci in vantaggio rispetto ai rivali. Tutto dipenderà dai regolamenti e da ciò che ci consentiranno di fare.”
“Al momento sulle normative non si sa ancora nulla. Dovessimo ottenerle in tempo, la vettura potrebbe debuttare già nel 2028.” ha aggiunto Litjens.
Ovviamente i nipponici ora non vogliono far prendere le ragnatele a quella che è una vettura fatta e finita. Il futuro della Toyota GR HY Concept è dunque appeso ad un filo che, nel migliore dei casi, potrebbe proiettare il brand un passo avanti rispetto alla concorrenza.

Penna e foglio bianco davanti
Con il programma ad idrogeno rimandato, la FIA e l’ACO si sono resi conto dell’effettiva difficoltà che sta alle spalle di un progetto simile. Oggettivamente però, tutti quanti ora si trovano davanti ad una pagina bianca nel quaderno del WEC.
La stesura della prima pagina però spetta agli organizzatori e tutti i marchi si trovano momentaneamente con le mani legate. Però, come riportato dal direttore tecnico della FIA, Xavier Mestelan Pinon, il primo passo per collegare tutti i punti è quello di gettare le basi alle spalle degli effettivi regolamenti sull’idrogeno.
Dopodiché, la FIA unirà le forze con l’ACO e con l’IMSA per studiare come dare vita ai regolamenti specifici per ogni campionato e costruttore. La filosofia però va concretizzata abbastanza in fretta per poter veder debuttare le vetture ad idrogeno già dal 2028, esattamente come spera Toyota.
Secondo Pierre Fillon, capo dell’ACO, le possibilità di vedere le vetture ad idrogeno in pista, potrebbe concretizzarsi in occasione delle gare di Spa e Le Mans.
Il credo alle spalle della FIA e dell’ACO è proprio quello di dare la possibilità ai costruttori di combattere ad armi pari tra di loro. La possibilità di competere con vetture a propulsione convenzionale e vetture alimentate ad idrogeno suona quasi come un incentivo.
L’elevata difficoltà e gli ingenti costi alle spalle della creazione di un prototipo ad idrogeno potrebbero dunque essere ripagate con la possibilità di vittoria del titolo. Se così fosse, la stagione 2028 si candida ai primi posti nella classifica degli anni più avvincenti. Per ora però è ancora tutto un grande frullato di idee.

