Max And McLaren Boys

Verstappen sulle gerarchie McLaren: “Piastri troppo bravo per fare lo scudiero”.

Verstappen ha dichiarato che, se si trovasse al posto di Piastri non accetterebbe mai il ruolo di “secondo pilota” della McLaren perché l’australiano “non merita” di fare da spalla a Norris.

Con una macchina così competitiva e due piloti molto abili, quest’anno la McLaren si è imposta come prima forza tra i costruttori. Tuttavia, tutto ciò ha portato alcuni problemi alla scuderia di Woking, che si è trovata a dover dare ordini di scuderia determinanti per l’esito delle gare.

La McLaren, infatti, ha sempre vantato di avere due piloti alla pari, allo stesso livello. Ma la possibilità di vincere il campionato costruttori e di lottare seriamente per il campionato piloti con Norris ha fatto fare alla squadra un passo indietro. 

Dapprima la McLaren si è ritrovata a dare priorità al titolo costruttori. Questo ha avuto come conseguenza talvolta uno scambio di posizioni tra piloti, talvolta la necessità di ordinare ai piloti di guidare seguendo le “regole papaya”. Il CEO Zak Brown ha specificato che il termine “regole papaya” è stato inventato ad hoc per comunicare ai piloti di “gareggiare in modo deciso ma pulito, evitando contatti”.  La McLaren, perciò, non si è mai espressa a favore di Norris come primo pilota e di Piastri come secondo.

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Ma anche la possibilità concreta che Norris ha di vincere il titolo ha influenzato le decisioni della squadra. La McLaren ha quindi deciso di provare ad aiutare l’inglese a vincere il mondiale in ogni modo possibile. Questo significa che nelle prossime sei gare a Piastri potrebbe essere chiesto di farsi da parte per favorire il compagno di squadra.  

Intervistato da Motorsport.com, sulla questione è intervenuto anche Max Verstappen, diretto rivale di Norris. Max ha criticato la gestione piloti all’interno della McLaren e ha lodato l’australiano, che definisce “troppo bravo” per poter fare lo scudiero. 

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[Piastri] non è sicuramente un secondo pilota e se fossi in lui non lo accetterei mai” dice Verstappen. “Per me è facile parlare, ovviamente, perché sono in Formula 1 da 10 anni ed è la seconda stagione di Oscar, quindi è sempre più difficile imporsi. (…) Ma è un grande pilota di Formula 1 che non merita di rinunciare a vittorie e posizioni e passare in secondo piano perché gli è stato chiesto di farlo”. Ma Max riconosce anche di non essersi mai trovato in una simile posizione. 

D’altronde Norris stesso ha chiarito di voler vincere il campionato per proprio merito, senza bisogno dell’aiuto del compagno di squadra. E anche Piastri ha spesso fatto vedere le sue potenzialità. A Monza 2024, ad esempio, ha superato il compagno di squadra alla quarta curva del primo giro, influenzando in modo decisivo la gara e facendogli perdere punti importanti per la classifica piloti. 

La McLaren sa di avere una macchina da mondiale e due piloti che si meritano il titolo. Resta da vedere se le decisioni prese dal team durante l’anno si riveleranno passi falsi o intuizioni vincenti.

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