La F1 approda finalmente in Europa! Ad Imola va in scena la prima delle due gare in Italia, con il debutto della nuova mescola C6. Ecco la Pirelli Preview!
La Formula 1 si appresta a cominciare il suo tour europeo per questa stagione, e lo fa iniziando dal primo dei due GP che si svolgeranno in Italia, quello di Imola. Sullo storico circuito romagnolo i piloti porteranno al debutto anche una nuova mescola. Vediamo insieme la Preview di Pirelli.
Caratteristiche della pista

Lo storico circuito di Imola, ufficialmente Autodromo Enzo e Dino Ferrari, è tra i più tecnici del calendario, oltre ad essere uno dei più famosi tra gli appassionati. È lungo 4,91 Km e presenta 19 curve, 10 a sinistra e 9 a destra.
È tra i tracciati considerati Old School, con una carreggiata stretta che può limitare i sorpassi con queste nuove monoposto, cordoli alti e dislivelli importanti, alternando rettilinei a tratti molto tecnici.
A livello di gomme il carico generato è medio in quasi tutte le sue componenti. Forze laterali, frenata e deportanza sono tutte a livello [3]. La frequente alternanza tra accelerazioni e frenate, dunque non pone nessun accento su una caratteristica piuttosto che un’altra. La trazione è data a [2], così come l’aderenza. L’asfalto imolese, poi, è poco abrasivo [2]. Infine, anche l’evoluzione della pista durante il corso delle sessioni è molto bassa [2]. Considerato tutto, lo stress sugli pneumatici è dato a [3].
Le scelte di Pirelli

Come detto in introduzione, Imola vedrà l’introduzione di una nuova mescola morbida, la C6. Il costruttore italiano di pneumatici, quindi, porterà in Italia una gamma ulteriormente più morbida del normale, proprio per l’introduzione della nuova gomma.
La Hard sarà dunque la mescola C4, la Medium la C5 e la Soft la C6. Quest’ultima è stata pensata per essere utilizzata su tracciati a bassa severità, per dare ulteriore performance sul giro secco. Verrà utilizzata anche a Montecarlo e a Montreal, per poi valutarne l’uso anche in altri circuiti nel corso della stagione. La nuova mescola, inoltre, potrebbe incentivare i team ad adottare più strategie di gara, allargando il parco opzioni.
L’anno scorso, con il trittico C3-C4-C5, le gomme dure hanno fatto da padrone offrendo degrado limitato a fronte di prestazioni molto costanti, pur con un asfalto molto caldo. Chi ha optato per le Soft, come indica Pirelli, ha dovuto effettuare due soste. Vedremo con le mescole più morbide se la gara sarà a due soste quasi per tutti o se qualcuno azzarderà comunque la singola sosta, tenendo conto che la pitlane è la più lunga del campionato.

Infine, Pirelli indica una pressione minima al via di 24,5 psi all’anteriore e di 22,5 psi al posteriore. Il limite angolo campanatura è fissato a -3,00° all’anteriore e -1,75° al posteriore.
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