Dai veloci e scenografici asfalti di Fiuggi e dintorni, il Circus dell’ERC si trasferisce in Cechia, più precisamente a Žlin, per un’altra gara storica, il Barum Rally. Il leader Marczyk sfida il binomio Kopecky – Štritesky. Si rivede Erik Cais!
Il rally non si ferma mai, nemmeno a Ferragosto, e forse, questo, è un bene per tutti noi… Se il Mondiale è andato in vacanza, il Campionato Europeo, al contrario, rientra in scena dopo una quarantina di giorni di stop.
Si arriva, dunque, al terzultimo appuntamento del campionato ERC quello del mitico Barum Rally, con ancora il ricordo vivo della memorabile vittoria, nel quinto round stagionale, dell’eterno Giandomenico Basso sulle strade del Rally di Roma Capitale: Dopo tre giorni di intensa battaglia con il rivale di sempre, Andrea Crugnola, il veneto ha approfittato di una penalità di 20 secondi inflitta al varesino, all’alba della domenica, per gestire il vantaggio, rintuzzare gli attacchi di un sontuoso Mabellini ed, infine, celebrare, all’ombra del Sacro Speco di San Benedetto, l’ennesimo successo di un pilota che, nonostante le 51 primavere, si è confermato come uno dei più forti piloti del panorama rallistico internazionale.

ERC Barum Czech Rally Žlin: Marczyk può dare lo strappo decisivo
Il Barum Rally, mitico, storico, la gara più longeva nella storia dell’ERC da quando, nel 2013, questo campionato è stato rifondato. A completare questa speciale classifica troviamo il Rally delle Azzorre a quota 10 presenze, ma finito fuori calendario dal 2022 ed appunto il Rally di Roma Capitale, giunto, nel 2025, a 9 edizioni consecutive nell’Europeo.
Anche la gara romana, però, rischia di non vedere più il counter aggiornarsi in futuro, ma non sarebbe per suoi demeriti anzi, tutt’altro: Proprio in questi giorni, infatti, la kermesse rallistica capitolina si sta giocando, in un brutale testa a testa con la Sardegna, la promozione nel Campionato del Mondo a partire dal prossimo ottobre 2026.
Itinerario – 207,49 km di asfalto puro
Il Barum Czech Rally Zlín 2025 si svilupperà su un percorso totale di 207,49 km cronometrati, interamente su asfalto, divisi in 13 prove speciali.
Il via sarà venerdì 15 agosto con lo Shakedown e QS di Komárov (7,00 km, ore 08:00) il tratto di qualificazione più lungo della stagione sin qui, e, in serata, la tradizionale SSS Zlín da 9,57 km su tre giri cittadini, uno spettacolo unico che richiama migliaia di tifosi.
Leg 1 – Sabato 16 agosto (106,59 km)
Dopo il passaggio dal parco assistenza di Otrokovice, la prima tappa proporrà tre prove lunghe da ripetere due volte:
- Březová (12,73 km) – strade strette, cambi di ritmo continui e curve cieche.
- Halenkovice (17,67 km) – veloce, tecnica, con tratti dove il piede resta giù per lunghi secondi.
- Bunč (18,11 km) – la “regina” del sabato, un concentrato di velocità e difficoltà tecniche.
La gestione gomme sarà fondamentale: i secondi passaggi potrebbero presentare asfalto più sporco e insidioso, tipico del Barum.
Leg 2 – Domenica 17 agosto (100,90 km)
Il giorno decisivo si apre con tre speciali tra le più amate:
- Pindula (17,22 km) – veloce e spettacolare, con salti e staccate violente.
- Podhoran (20,61 km) – la più lunga della giornata e dell’intero rally, mix di curve veloci e tratti guidati.
- Kateřinice (12,62 km) – breve ma tecnica, dove i margini d’errore si riducono al minimo.
Le tre prove saranno ripetute nel pomeriggio, con Kateřinice 2 a fare da Power Stage finale (ore 16:05), potenzialmente decisiva per le sorti della classifica.
Numeri chiave
- Totale cronometrato: 207,49 km
- Leg 1: 106,59 km
- Leg 2: 100,90 km
- Prove totali: 13
- Power Stage: SS13 – Kateřinice 2 (12,62 km)
La Leg 1 di sabato prevede tre classiche – Březová (12,73 km), Halenkovice (17,67 km) e Bunč (18,11 km) – ripetute due volte per un totale di 106,59 km. Le strade strette, i continui cambi di ritmo e le curve cieche tipiche del Barum metteranno subito alla prova i concorrenti.
La Leg 2 di domenica sarà più corta ma altrettanto insidiosa, con Pindula (17,22 km), Podhoran (20,61 km) e Kateřinice (12,62 km) da affrontare due volte, per un totale di 100,90 km. Sarà proprio Kateřinice 2, alle 16:05, a fungere da Power Stage e a poter decidere le sorti della gara.
ERC – I protagonisti della Rally2
L’elenco iscritti 2025 conferma il Barum come una delle tappe più prestigiose dell’ERC, attirando una nutrita schiera di top driver internazionali e locali.
In testa troviamo il leader polacco Mikołaj Marczyk (Škoda Fabia RS Rally2), pronto a difendere la sua posizione in campionato contro il nostro Andrea Mabellini (Škoda Fabia RS Rally2, Pirelli), sempre più competitivo sugli asfalti europei.
Tra i nomi di spicco anche Mads Østberg (Citroën C3 Rally2, Michelin), ex iridato WRC2, e l’irlandese Jon Armstrong (Ford Fiesta Rally2) con il team M-Sport autore di una prestazione opaca in Italia. Occhi puntati anche sullo svedese Mille Johansson, astro nascente con all’esordio con la Škoda Fabia RS Rally2 su asfalto (nei precedenti appuntamenti su fondo asfalto aveva utilizzato la Fabia Evo Rally2) .
La pattuglia MRF è ben rappresentata da Simone Tempestini, Stéphane Lefebvre (Toyota GR Yaris Rally2) e dal giovane scozzese Max McRae (Citroën C3 Rally2), tutti pronti a sfruttare il grip variabile dell’asfalto ceco.
Da segnalare il ritorno di Christopher “Chris” Ingram. L’asfaltista britannico, d’ora in poi, prenderà parte a tutti i rimanenti round (Barum, Ceredigion e Croazia) in forza al Team MRF Tyres che gli fornirà una Fabia RS Rally2.
Forze locali – L’esercito ceco
Come da tradizione, il Barum vedrà una folta schiera di specialisti di casa, veri maestri di queste strade. Il veterano Jan Kopecký (Škoda Fabia RS Rally2) resta il riferimento assoluto: pluricampione nazionale, conosce ogni curva del percorso. Al suo fianco un altro big consolidato, Erik Cais (Hyundai i20 N Rally2), che finalmente si ripresenta in ambito internazionale dopo un lungo digiuno che perdurava da fine 2024, e Adam Březík (Škoda Fabia RS Rally2), sempre incisivo tra le prove di Zlín.
Ma il faro del movimento ceco oggi è Dominik Stříteský (Škoda Fabia RS Rally2), campione nazionale in carica e trionfatore del Barum 2024. La sua conoscenza millimetrica delle speciali, unita alla capacità di gestire la pressione di correre in casa, lo rende il grande favorito per il bis, con un target dichiarato: difendere il titolo e ribadire il suo dominio sull’asfalto moravo.
Il pilota nativo proprio di Žlin, stavolta avrà ad affiancarlo sul sedile di destra il connazionale Ladislav Kučera, ennesimo avvicendamento nelle note di Stříteský: aveva, infatti, iniziato la stagione con l’esperto slovacco Igor Bačigal salvo poi sostituirlo pochi giorni prima del via del Rally di Roma con il ceco Ondrej Krajča. Adesso è toccato a Kučera.
Terzo navigatore cambiato in quattro uscite ufficiali nel 2025 per il campione ceco in carica, il quinto se consideriamo anche il Barum vinto l’anno scorso dove a dettare i ritmi accanto a lui vi era Jiri Hovorka.

A completare la pattuglia di nomi da seguire c’è Filip Mareš (Toyota GR Yaris Rally2), al rientro sul palcoscenico internazionale e Václav Pech jr. (Citroën C3 Rally2), veterano che non smette di essere competitivo. Con una tale profondità di talento, il pubblico locale avrà più di un beniamino per cui tifare.
Iscritti stranieri di rilievo
Oltre ai big del campionato, troviamo una nutrita pattuglia internazionale: il polacco Jarosław Kołtun (Škoda Fabia RS Rally2), l’austriaco Simon Wagner, fresco di vittoria in patria del Campionato austriaco, (Hyundai i20 N Rally2) e il magiaro Zoltán László (Škoda Fabia RS Rally2) porteranno esperienza e velocità.
ERC3: Charpentier assente, Abramowski ha una grande occasione
In RC3 figura il polacco Tymoteusz “Tymek” Abramowski (Ford Fiesta Rally3, Pirelli), impegnato anche nel trofeo monomarca M-Sport Fiesta Rally3 Trophy. Il buon Tymek fresco di vittoria a Roma dopo il ritiro inaspettato di Tristan Charpentier sulla lunga “Canterano-Subiaco 1” ha la strada spianata verso un possibile allungo decisivo, data l’assenza del transalpino in terra di Cechia.
A contendere il successo ad Abramowski saranno infatti i connazionali Hubert Kowalczyk e Adrian Rzeznik e Błažej Grazda.
ERC4 e Junior ERC – Giovani all’assalto
La categoria RC4 (ERC4 e Junior ERC) vedrà sfidarsi i giovani talenti del continente, quasi tutti su Peugeot 208 Rally4 o Opel Corsa Rally4 con gomme Hankook. Calle Carlberg, mattatore indiscusso della stagione con 4 vittorie su 4 eventi, punta ad ipotecare il titolo senza troppi complimenti.
Tra gli altri protagonisti attesi ci sono gli irlandesi Craig Rahill, Aoife Raftery e Keelan Grogan, l’estone Jaspar Vaher il finlandese Leevi Lassila, e gli italiani Francesco Dei Ceci, Luca Pröglhöf e Tommaso Sandrin.
Questa categoria sarà una vetrina per i futuri protagonisti dell’ERC, con distacchi spesso ridotti a pochi decimi di secondo.

Table of Contents
- ERC Barum Czech Rally Žlin: Marczyk può dare lo strappo decisivo
- Itinerario – 207,49 km di asfalto puro
- RC4 e Junior – Giovani all’assalto
- Forze locali – L’esercito ceco
- Iscritti stranieri di rilievo
- ERC3: Charpentier assente, Abramowski ha una grande occasione
- ERC4 e Junior ERC – Giovani all’assalto
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