Dopo 6 ore la spunta la Porsche #6, sul podio anche la Ferrari #50 e la Peugeot #94. La Ferrari #51 chiude 5° e limita i danni dopo una foratura. Tra le GT3 ecco il primo successo McLaren con la #95, la Ferrari #54 taglia il traguardo per 1° ma scende in P3 per una penalità.
Ad Austin la Porsche torna al successo nel WEC, trovando la vittoria con la 963 #6! La corsa, iniziata col diluvio sotto Safety Car e interrotta da una bandiera rossa e varie altre neutralizzazioni, è stata dominata dalla Ferrari fino all’inizio della 5° ora, quando, alla ripartenza da una Safety Car, Estre ha superato, con anche un contatto, la 499P #51 di Pier Guidi prendendosi la leadership e mantenendola fino alla bandiera a scacchi. Nello stesso momento proprio la #51 ha forato, perdendo diverse posizioni, salvo poi riuscire a rimontare fino alla top5.
L’ordine di arrivo vede dunque la Porsche Penske #6 del trio Estre-Vanthoor-Campbell trionfare con oltre 8 secondi di vantaggio sulla Ferrari #50 e quasi 10 secondi sulla Peugeot #94, che ritrova il podio. Seguono la Peugeot #93, la Ferrari #51, la Cadillac Jota #38, la Ferrari privata AF Corse #83 – che era scattata dalla pole – e la Cadillac Jota #12, che era 3° fino a un’ora dal termine. Chiudono la top10 la Toyota #8 e la Porsche Penske #5.

L’Alpine #35 chiude 11° davanti alla BMW WRT #15, alla Porsche Proton #99, alla Toyota #7 e all’Alpine #36. La 963 privata #99 e la A424 #36, così come le Aston Martin – entrambe ritirate nel finale -, si sono anche affacciate nella parte alta della classifica, salvo poi finire fuori per errori dei piloti. Si è ritirata anche la BMW WRT #20, fermata da un guasto tecnico nella prima ora.
In classe LMGT3 arriva la prima affermazione della McLaren, che con la 720S United Autosports #95 di Sato-Gelael-Leung precede la BMW WRT #46. 3° posizione per la Ferrari Vista AF Corse #54, che transita sotto alla bandiera a scacchi per prima ma riceve una penalità di 5 secondi a gara finita per un contatto mentre effettuava il sorpasso per la testa della corsa. La battaglia per la vittoria si è comunque accesa nel finale e a farne le spese sono la Ford Proton #77 e la Porsche Manthey 1ST Phorm #92, che stavano lottando al vertice tra di loro fino a 10 minuti dalla fine, salvo poi essere relegati rispettivamente al 7° e 8° posto.
Cronaca LIVE
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02:20 – Grazie per aver seguito questa gara con noi! La copertura live della Lone Star Le Mans finisce qui, noi vi diamo appuntamento col WEC al weekend del 28 settembre, quando il campionato endurance sbarcherà in Giappone per la 6 Ore del Fuji.
02:18 – Queste le classifiche finali aggiornate:
02:15 – CLAMOROSO in classe LMGT3: arriva una penalità di 5 secondi per la Ferrari #54 per un contatto con la Ford #77 mentre Rigon cercava il sorpasso, vince la McLaren #95. La 296 1° al traguardo retrocede in P3, dietro anche alla BMW #46.
02:01 – La Porsche #6 vince la Lone Star Le Mans! La Ferrari #50 chiude 2°, sul podio ci va anche la Peugeot #94. In LMGT3 trionfa la Ferrari 296 Vista AF Corse #54.
02:00 – La BMW #46 insegue da vicino la McLaren #95 per provare a sferrare un attacco finale per assicurarsi la P2 di classe.
02:00 – Bandiera a scacchi! Scade il timer.
01:59 – Inizia l’ultimo giro per la Porsche #6 di Estre.
01:58 – Problemi per la Porsche #85 delle Iron Dames, che viene portata dentro ai garage e con ogni probabilità non vedrà la bandiera a scacchi.
01:56 – Anche Farfus, sulla BMW #31, supera sia Barker che Lietz e sale in P4. Si è fermato per l’ultimo splash-and-go anche la Cadillac #38, facendo avanzare la Ferrari #51 di Pier Guidi alla 5° posizione.
01:55 – Barker e Lietz vengono sorpresi sia dalla McLaren #95 di Sato sia dalla BMW #46 di van der Linde.
01:54 – Rigon riesce a superare Barker per la testa della corsa e scappa via, mentre rientra nuovamente ai box la Cadillac #12.
01:53 – Rigon ha superato Lietz e aveva affiancato anche Barker, salvo poi finire sulla traiettoria bagnata e riaccodarsi.
01:52 – Si accende la lotta per la vittoria in classe LMGT3, con Lietz sulla Porsche #92 che mette sotto pressione la Ford #77 di Barker e Rigon sulla Ferrari #54 che si sta avvicinando rapidamente ai due.
01:50 – Estre torna leader della gara, mentre Molina riesce a superare Vandoorne e a riprendersi la 2° posizione.
01:49 – Va ai box Pier Guidi, che torna in pista 6° tra le due Cadillac.
01:48 – Molina si è attaccato a Vandoorne per provare a riprendersi la P2 virtuale.
01:47 – Pier Guidi è ora in testa, ma deve ancora fermarsi.
01:46 – Rientrano anche Estre, che, come Molina, fa solo un rabbocco, e Kubica.
01:45 – Molina non effettua il cambio gomme per risparmiare tempo, ma esce comunque dai box dietro alla Peugeot #94 di Vandoorne.
01:44 – Rientra Molina, che cede momentaneamente la 2° posizione all’altra 499P ufficiale di Pier Guidi.
01:43 – Ai box anche Vandoorne e Christensen, che mettono altre gomme da bagnato. Sulla Porsche #5 viene anche sostituita la parte posteriore.
01:41 – Si è fermata la Peugeot #93 di Jensen, che era 4°. Intanto Molina riduce il gap da Estre a meno di 8 secondi e prende un po’ di margine sulla 9X8 di Vandoorne.
01:40 – Testacoda nella esse per la Toyota #7 di Kobayashi, che aveva appena montato le slick.
01:36 – Kubica supera Buemi per l’8° posizione, mentre Estre allunga e ha ora 9 secondi di vantaggio su Molina.
01:34 – Grandissima ripartenza di Rovera sulla Ferrari #21, che in poche curve sorprende sia la McLaren #95 di Sato sia la 296 gemella #54 di Rigon e sale dalla P6 alla P4.
01:33 – Bandiera verde, si riparte.
01:32 – Estre dice via radio che la pista non è ancora abbastanza asciutta per montare le slick.
01:31 – Questa la classifica prima dell’ultima mezz’ora di gara:
01:29 – Full Course Yellow.
01:29 – La Ford #77 si è ripresa la leadership in classe LMGT3. Seguono la Porsche #92 di Lietz, la Mustang gemella #88 e la Ferrari #54 di Rigon.
01:27 – Tra le GT3 stanno rientrando tutti per mettere le slick, mentre la Valkyrie di Tincknell è ancora ferma.
01:25 – Anche la Ferrari #54 di Rigon, la McLaren #59 di Saucy e la Porsche #85 delle Iron Dames si fermano per mettere le slick.
01:24 – Bandiera gialla! C’è l’Aston Martin #007 di Tincknell ferma all’uscita dei box.
01:23 – BMW WRT ha comunque coraggio di osare e prova a mettere le slick sulla M4 #31, sperando che sulle GT3 possano funzionare.
01:21 – La scommessa delle gomme d’asciutto fatta dalla BMW #15 non paga e infatti Dries Vanthoor è tornato ai box per tornare agli pneumatici da bagnato.
01:20 – Button, sulla Cadillac #38, supera la Toyota #8 di Buemi per la P7.
01:19 – Lietz, sulla Porsche 911 #92, riesce finalmente a superare a superare la McLaren #59 di Saucy e sale in 3° posizione.
01:18 – Sosta anche per la Ford Mustang #77, leader in LMGT3, e la BMW #15, che è la prima ad azzardare le gomme slick.
01:17 – Pier Guidi supera Christensen e sale in P5. Pitstop invece per la Cadillac #12, con Nato che subentra a Lynn.
01:15 – Testacoda per la Ferrari #83 di Kubica, tamponata in fase di doppiaggio dalla BMW M4 #31. Riparte subito la 499P gialla, che è ora in 10° posizione.
01:13 – Rientra ai box l’Aston Martin #009 di Sorensen, che era 7° tallonata da Pier Guidi e monta un nuovo set di gomme da bagnato, una scelta difficile considerando che la pista si sta asciugando.
01:11 – Nonostante diversi doppiaggi, Molina riesce a stare davanti a Lynn. Intanto, anche Jensen ha superato Christensen, mettendo la Peugeot #93 in top5 dietro alla 9X8 gemella #94.
01:09 – Lynn continua a mettere sotto pressione Molina per la 2° posizione. Occhio anche a Vandoorne che potrebbe aggiungersi al duello e dista ora 4 secondi e mezzo.
01:06 – In LMGT3 la Ford #77 è ancora in testa con 4 secondi di vantaggio sulla Ferrari #54 di Rigon, mentre Lietz, sulla Porsche #92, insegue da vicino la McLaren #59 per la P4.
01:04 – Vandoorne supera Christensen e mette la Peugeot #94 in 4° posizione. Intanto, la 9X8 gemella, la #93 di Jensen, scavalca Sorensen per la P6.
01:03 – Dopo una bella battaglia, Rigon riesce a chiudere il sorpasso sulla McLaren #95 di Sato e a portare la sua Ferrari 296 in P2 di categoria.
01:02 – Pier Guidi supera anche Tincknell ed è ora 8°.
01:01 – Pier Guidi continua la sua rimonta e supera Buemi per la P9. Kubica è sceso in 13° posizione.
01:00 – Continua ad arrancare Kubica, che viene superato anche da Buemi e da Pier Guidi.
6a ora
00:59 – Rigon, sulla Ferrari 296 #54, si è portato in 3° posizione tra le GT3.
00:58 – Sorensen e Jensen superano Tincknell, Kubica perde altre posizioni.
00:57 – Continua la battaglia per la 2° posizione, con Molina che resta davanti a Lynn. Sprofonda Kubica, superato anche dall’Aston Martin #009 di Sorensen e dalla Peugeot #93 di Jensen.
00:56 – Lynn cerca di sorprendere subito Molina, che però chiude la porta con cattiveria.
00:56 – Bandiera verde.
00:54 – Estre ripartirà con un vantaggio di circa 7 secondi su Molina, che deve coprirsi le spalle da Lynn. A 10 secondi dal 3° posto, ecco un altro gruppetto formato da Christensen, Tincknell, Vandoorne e Kubica.
00:50 – Full Course Yellow.
00:49 – Tincknell, liberatosi di Kubica, attacca Christensen per la P4, mentre subito dietro anche Vandoorne supera la Ferrari #83 di Kubica. È in arrivo una FCY.
00:48 – Bandiera gialla! La Mercedes #61 di Hodenius è ferma all’inizio del secondo settore, dopo un contatto con la Ford #88.
00:45 – Estre torna a martellare e ha già preso 3 secondi di vantaggio su Molina, che è messo sotto pressione da un arrembante Lynn.
00:44 – La Ford #77, dopo un duro corpo a corpo con anche qualche contatto, resta davanti.
00:43 – In LMGT3 c’è lotta per la 1° posizione di categoria tra la Ford #77 di Tuck e la Mclaren #95 di Sato.
00:42 – Estre tiene comodamente la leadership, mentre Tincknell attacca Kubica, che però si difende e rimane 5°.
00:41 – La Safety Car rientra alla fine di questo giro, si riparte.
00:35 – Queste le classifiche al momento:
00:33 – Dicono a Kubica, che si lamenta dell’aquaplaning, che la pioggia dovrebbe smettere tra 10 minuti.
00:28 – È di nuovo ferma in pista anche la Corvette #33 di Juncadella, che ha rotto la sospensione posteriore destra. Stavolta però non sembra esserci nulla da fare.
00:27 – Safety Car! La Lexus #87 è ancora ferma in pista, è dunque necessario un altro ingresso in pista della vettura di sicurezza.
00:26 – Lynn ha passato anche Christensen ed è ora 3°.
00:25 – Bandiera gialla! C’è la Lexus #87 ferma poco prima dell’ingresso della pitlane, avendo toccato le barriere dopo essere finita in testacoda.
00:25 – Estre vola e ha già guadagnato 10 secondi di vantaggio su Molina, mentre Lynn ha già ripreso l’altra Porsche di Christensen.
00:24 – Lynn passa Kubica dopo una bella battaglia e sale in 4° posizione.
00:22 – Arrivano 5 secondi di penalità per pit stop infringement da scontare alla prossima sosta per la Ferrari #83 di Kubica, che è ora tallonata da Lynn.
00:20 – Tincknell, sull’Aston Martin #007, attacca Lynn per la P5, ma resta dietro.
00:18 – Rientra ai box la Ferrari #51 di Pier Guidi.
00:16 – Estre tampona Pier Guidi all’ultima curva in ripartenza e poi si prende la vetta della corsa in curva 1, mentre Pier Guidi ha una foratura e perde posizioni, toccandosi anche con la Ferrari #83.
00:15 – La Safety Car rientra alla fine di questo giro. Bandiera verde in arrivo.
00:10 – Con meno di due ore al termine, Ferrari e Porsche monopolizzano le prime 5 posizioni, con la 499P #51 di Pier Guidi, subentrato a Giovinazzi, che è in testa alla corsa davanti alla 963 #6 di Estre. La Ferrari #50 di Molina è 3° e precede la Porsche #5 di Christensen, la Ferrari AF Corse #83 di Kubica – scattata dalla pole -, la Peugeot #94 di Vandoorne e la Cadillac #12 di Lynn. Chiudono la top10 le due Aston Martin #007 e #009 e la Peugeot #93. In LMGT3 comanda la Ford #77 davanti alla McLaren #95 e alla Porsche #92.
00:03 – È entrata in pista la Safety Car, che va a ricompattare il gruppo e azzera così i distacchi.
00:00 – Oltre alla Toyota #7 di Lopez bloccata in ghiaia, problemi anche per la Corvette #33, ferma in pista.
5a ora
23:55: VSC in pista per recuperare la Toyota dalla ghiaia.
23:53: Doppio testacoda in pochi secondi per la Toyota #7 che rimane ferma nella ghiaia, uscendo cosi dalla top10.
23:51: Pera con la Manthey #92 sfrutta la fase di doppiaggio e beffa la Mercedes #60 passando cosi al quarto posto.
23:48: Posizioni di vertice abbastanza stabile in questo momento in entrambe le classi. Continua l’inseguimento dell’Iron Lynx #60 per la terza posizione.
23:44: Battaglia per la terza posizione in GT3 tra la McLaren #59 e la Mercedes #60.
23:41: Classifiche a quasi due ore dalla fine:


23:35: Testacoda per la Porsche #5 che perde contatto dalla Ferrari #50.
23:25: Gran recupero da parte delle Iron Lynx che si piazzano in top 5 in GT3.
23:24: Continua l’elastico in testa tra la Ferrari #51 e la Porsche #6. Primi quattro che sono racchiusi in 5″.
23:17: Continua la giornata no per Toyota, anche la #7 va in testacoda fortunatamente senza conseguenze.
23:15: grandissimo rischio per la Cadillac #38, si gira e rischi di essere tamponata dall’Aston Martin.
23:10: Sta succedendo di tutto ad Austin! con la pioggia in aumento tanti piloti fanno fatica a tenere in pista le vetture.
23:07: Contatto tra la Corvette #81 e la Toyota #8, la #8 ha la peggio e si gira allo snake.
23:05: Condizioni che dopo il rientro della SC sembrano peggioriate, al momento il secondo settore è il più difficile.
23:04: Bandiera verde
4a ora
22:57: Problemi al pit per la Ferrari #83 che perde 3 posizioni e rientra in quinta posizione.
22:55: Vari team avvisano i piloti che fra poco più di un’ora ci sarà un aumento della pioggia.
22:53: Come annunciato in precedenza, dalla direzione gara, dopo aver recuperato la Porsche Proton, entra la SC.
22:45: Vari team sfruttano la VSC per effettuare i pit stop.
22:44: VSC! Per rimuovere la Proton dalla ghiaia.

22:40: Testacoda nel terzo settore per Varrone e la sua Proton #99, che ora rimane “spiaggiato” nella ghiaia.
22:38: Che battaglia in GT3! Rossi e Pera danno spettacolo. I due continuano a scambiarsi posizione ormai da 2/3 giri.
22:35: Gran difficoltà per la #83 che dopo vari momenti al cardiopalma fa passare la #51.
22:34: Team order in casa Ferrari la #51 passa al comando.
22:31: Momento importante per la Ferrari, il team per il momento ha dato gara libera fra le due auto.
22:29: Calado vicinissimo a Henson, battaglia per la prima posizione fra le due Ferrari.
22:28: Bamber scatenato, la #38 punta la top 5.
22:26: Testacoda per la Ferrari #21, che si gira all’ultima curva, ma riparte senza problemi.
22:25: La Cadillac è la più veloce in pista in questo momento, con Bamber che sale al nono posto.
22:21: Difficoltà per l’Alpine #35 che perde tre posizioni in un giro.
22:18: Pit stop per alcune GT3, entra in pista Valentino Rossi.
22:16: Super battaglia fra la #35 e la #94, con quest’ultima che supera all’esterno, al ferro di cavallo, l’Alpine.
22:15: BANDIERA VERDE!
22:09: Pit stop per alcune Hypercar, cambio del posteriore per l’Aston martin #007.
22:01: Riparata l’Alpine #36 che sta per rientrare in pista.
3a ora
21:58: Troppi detriti lasciati dall’alpine #36 e barriere di protezione di curva 2 da riposizionare
21:58: Safety Car!
21:56: Incidente per l’Alpine #36 e l’Aston Martin #007 in Hypercar. Entrambe fuori pista in curva 2 per acquaplaning. Lunga anche la BMW superstite

21:54: Tanta mischia nelle posizioni di centro gruppo in Hypercar, tanti errori causati dalla mancanza di visilità.
21:53: Comanda sempre la Ferrari #83, seguita dalla sorella #51 e la Porsche #6.
21:52: Drive-Through per la Peugeot #93. La vettura è uscita dalla pit lane con il semaforo rosso.
21:50: BANDIERA VERDE!
21:48: Si parte!
21:41: Le vetture stanno ripartendo seguendo l’ordine stabilito dalla direzione gara. Ovvero, quello prima del cambio di safety car.
21:40: Safety Car, le vetture stanno ripartendo
21:36: I meccanici stanno lasciando la griglia di partenza.
21:32: Ancora tutto fermo, le auto sono parcheggiate nel rettilineo del traguardo assieme ai loro meccanici.
21:25: I meccanici entrano in pista per raggiungere le loro vetture.
21:15: Si parla anche di un peggioramento imminente delle condizioni meteorologiche.
21:10: La corsa è stata interrotta per un malinteso comunicativo della direzione gara. La safety car in pista sin dal primo minuto è stata costretta a fermarsi ai box, nel frattempo una macchina di riserva era già entrata in pista ma questo non è stato comunicato agli equipaggi.
Alcuni hanno seguito la vettura di sicurezza in pit lane mentre altri no e le posizioni in pista sono cambiate. Per questo la direzione gara ha ritenuto opportuno interrompere la corsa per ristabilirle
21:04: C’è stato un grave errore nella comunicazione con le safety car, l’ordine della griglia deve essere ripristinato e per farlo è necessario esporre la bandiera rossa.

2a ora
20:59: BANDIERA ROSSA!
20:58: Rientra ai box la Mercedes #61.
20:52: Rast, BMW #20: “Problema alla componente ibrida”.
20:51: problemi anche per la Mercedes #61 di Iron Lynx. Inizialmente diretta all’interno del box, la vettura è stata rimessa nella piazzola dei box ed è subito ripartita.
20:44: La vettura è ancora ferma, René Rast è uscito dall’abitacolo. Nulla da fare per l’equipaggio #20, gara finita.

20:41: La BMW #20 è ferma nella di fuga di curva 2.

20:38: Precede la serie di soste per rifornimento in LMGT3, ai box entrambe le BMW e la Ferrari #21.
20:36: Qualche problema anche per l’altra Lexus (#78). Nulla di troppo grave.
20:33: Gara sempre sotto regime di safety car a causa della forte pioggia.
20:32: Ai box anche la Mercedes #61 e la Corvette #33, rifornimento per entrambi gli equipaggi.
20:30: Continuano i problemi per la Lexus #87 che rientra nel box per effettuare delle riparazioni.
20:26: Qualche grattacapo tecnico per la Lexus #87.
20:25: Splash and go per la Peugeot #93.
20:17: Ancora sotto regime di safety car, si prospetta una lunga permanenza in pista per la vettura di sicurezza.
20:14: Cambio di pilota per la Lexus #87.
20:06: Testacoda per la Porsche Penske #5 guidata da Andlauer! Nessun danno o problema alla vettura, solo acquaplaning.
20:03: A causa della forte pioggia e della grande quantità di acqua in pista la partenza è stata disputata sotto regime di safety car
20:00: Safety car! Partita la 6 ore di Austin.
1a ora
19:56: La safety car è partita per il giro di ricognizione, c’è molta acqua in pista.
19:55: 5 minuti al via!

19:55: I piloti che disputeranno il primo stint di gara:
19:53: Piove ad Austin, il tracciato è completamente bagnato.
19:50: 10 minuti al via della 6 ore!
Introduzione
Il World Endurance Championship torna a fare tappa al Circuit of the Americas per la Lone Star Le Mans. La cronaca della 6 ore di Austin partirà alle ore 20:00 italiane, con gli aggiornamenti in tempo reale sugli avvenimenti in pista, notizie sul meteo e dai box.
AGGIORNAMENTO ORE 11.00: La Peugeot 9X8 #93 dovrà partire dall’ultima posizione del gruppo Hypercar. La vettura francese è stata penalizzata per non aver acceso le luci obbligatorie sul bagnato durante la Hyperpole.
Il Circuit of the Americas, la prima ‘tilkata’ sul suolo degli Stati Uniti
Il Circuito delle Americhe, abbreviato in COTA dalla sigla statunitense, è il primo autodromo progettato da Hermann Tilke a sorgere sul suolo degli Stati Uniti d’America. Lungo 5513 metri e composto da 20 curve, la pista del Texas riprende svariate sezioni storiche dei più grandi tracciati europei, come le curve Maggots e Becketts di Silverstone, la ostica Curva 8 dell’Istanbul Park e l’ultimo settore dell’Hockenheimring.
Inaugurato nel 2012, ha ospitato sette volte la Lone Star Le Mans del Campionato Mondiale Endurance, vedendo trionfare la Porsche 919 per ben tre volte consecutive dal 2015 al 2017. Timo Bernhard è l’unico pilota che può vantare il successo in tutte le gare disputate con Porsche nel triennio di dominio ad Austin, mantenendo tutt’oggi il record di pilota più vincente sulla pista americana.

Tra i piloti attualmente in griglia sono sei i nomi che figurano nell’albo d’oro della Lone Star Le Mans: Loic Duval, vincitore della prima edizione con la Audi R18 e-tron Quattro, Brendon Hartley ed Earl Bamber sulla Porsche 919 Hybrid, Norman Nato sulla Rebellion R13 del 2020 e infine i due piloti rimasti sulla AF Corse #83, cioè Robert Kubica e Yifei Ye, desiderosi di tornare al successo questa volta con Phillip Hanson.
Ferrari torna al vertice dopo la crisi di Interlagos
Il disastro della 6 Ore di San Paolo, sostanzialmente annunciato dalla stangata del Balance of Performance, può già essere lasciato alle spalle grazie alle ottime prestazioni messe in mostra ad Austin. Dopo una serie di Prove Libere in cui le 499P si sono sempre distinte senza però mai dare grandi segnali di dominio, le Qualifiche tornano a vedere una Ferrari in versione schiacciasassi, sbaragliando la concorrenza con la prima fila monopolizzata dalla AF Corse #83 di Kubica, alla sua seconda pole consecutiva al COTA, e dalla 499P #51 di Giovinazzi.

Il divario con le inseguitrici sul giro secco è abissale, attorno agli otto decimi grazie anche alle difficili condizioni del tracciato. La Peugeot #93, che scatterà dalla terza posizione, paga ben 851 millesimi alla prestazione del polacco, con la Porsche #6 e la Ferrari #50 a seguire.
Ford è imprendibile tra le LMGT3
Confermando l’ottimo lavoro svolto nelle FP3, le Mustang brillano nelle qualifiche della categoria LMGT3 conquistando l’intera prima fila guidata dalla vettura #88 di Gianmarco Levorato davanti alla gemella #77 di Ben Tuck. Aston Martin non riesce a replicare la pole position della passata stagione, chiudendo la Hyperpole in decima posizione con la Vantage GT3 #27 di Heart of Racing Team, mentre la Porsche #92 e la Ferrari 296 GT3 #21, attuali contendenti al titolo, saranno costrette a cercare una rimonta dalle retrovie per portare acqua al proprio mulino in termini di classifica mondiale.

Che meteo aspettarsi durante la gara?
Le probabilità di pioggia alle ore 13:00 locali, ora di partenza della Lone Star Le Mans, si attestano attorno al 35%, con possibili deboli rovesci di 0,7 millimetri fino alle 17:00 (mezzanotte in Italia). Le temperature arriveranno a toccare punte di 31 gradi nelle fasi intermedie della gara, andando poi a raffreddarsi gradualmente nel finale fino a 28 gradi.
Una possibile partenza sotto la pioggia potrebbe rendere imprevedibili i primi giri vista la grande difficoltà del tracciato e le insidie nello snake del primo settore quando il gruppo è molto compatto. I rovesciamenti di fronte saranno così molto più probabili, rimescolando le carte in gioco a favore di chi riuscirà a stare il più possibile fuori dai guai al via.

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