Titoli mondiali, un sistema di punteggio di epoche diverse e sempre la stessa fame di vittorie. 5004,5 punti in carriera per Lewis Hamilton: tra quel mezzo punto a ricordare una delle sue più grandi battaglie e la sfida Ferrari.
Con una stagione a dir poco complessa, fatta di tanti alti e bassi, ad Austin abbiamo assistito ad una Ferrari in crescita. Leclerc è tornato sul podio, che mancava dal Gran Premio del Belgio, mentre Lewis Hamilton ha chiuso la gara in quarta posizione.

Proprio sul Circuit of the Americas, ad Austin, il campione britannico ha ottenuto un record, l’ennesimo della sua carriera che andremo a ripercorrere insieme, alla riscoperta di un talento che da troppi mesi viene definito “opaco”.
Con i 17 punti conquistati tra la gara Sprint e la Gara lunga, Hamilton ha ulteriormente consolidato il proprio nome nell’albo d’oro del circuito texano e della Formula 1, dimostrando ancora una volta la sua capacità di lottare ad altissimo livello, anche in una stagione non priva di difficoltà tecniche e strategiche.
“The Hammer” è arrivato a conquistare 5004,5 punti in carriera, ed è il primo pilota nella storia a riuscirci.
| McLaren | Mercedes | Ferrari |
| 2007-2012 | 2013-2024 | 2025- |
| 913 punti | 3949,5 punti | 142 punti |
Il debutto ed un sistema di punteggio di un’altra epoca:
Tutto iniziò nel 2007, alla guida della McLaren. Il giovane britannico mostrò subito la sua aggressività e la sua tenacia; qualità che lo portarono, l’anno successivo, alla conquista del suo primo titolo mondiale.



Era un periodo in cui il sistema di punteggio era molto diverso da quello attuale: fino al 2009, infatti, venivano premiati solo i primi otto classificati, e al vincitore spettavano appena 10 punti. Un contesto competitivo che rende ancora più impressionante la costanza e la longevità dei risultati ottenuti dal pilota britannico nel corso della sua carriera.
913 sono i punti conquistati durante l’era McLaren: un risultato impressionante, considerando il sistema punti, e che ha dato lo slancio al britannico di continuare la sua ascesa, a bordo poi della Mercedes.
Il mezzo punto, in ricordo di quel 2021:
In Mercedes prese il volo la carriera del classe 1985. Sei titoli mondiali, quota 100 vittorie in carriera raggiunta, ed un’egemonia che l’ha reso un’icona, dentro e fuori dal paddock.
E poi c’è quel curioso 5004,5. Ma cosa rappresenta quel mezzo punto?
Quello è il ricordo di una delle stagioni più agguerrite e controverse dell’ultimo decennio: il 2021 e la sfida tra il sette volte campione del mondo e Max Verstappen, in ricerca del suo primo titolo in carriera.

Fu una stagione combattuta e decisa solamente alle ultime battute dell’ultimo Gran Premio della stagione; una gara che è entrata nei libri di storia, e ancora oggi oggetto di discussione.
E quel mezzo punto è il simbolo di un campionato complesso, non solo per le lotte in pista e l’ascesa di “Super Max”, che si sarebbe laureato campione proprio in quell’anno.

Ma quello fu un campionato di rivoluzioni e di dibattiti anche fuori dalla pista ed il Gran Premio del Belgio del 2021 ne è un esempio eclatante. Una gara decisa dalla pioggia e dalla direzione che dopo solamente due giri percorsi dietro Safety Car interruppe e rimandò una corsa che non si può definire tale.
Nonostante ciò un ordine di arrivo doveva essere comunque stilato e, poiché non era stato completato il 75% della distanza di gara, i punti vennero dimezzati. La vittoria andò dunque a Max Verstappen, che conquistò 12,5 punti e ne recuperò 5 a Lewis Hamilton, terzo, che ne ottenne 7,5.
Un episodio unico, che ancora oggi rappresenta una pagina singolare nella storia della Formula 1 moderna.
Il 2025, il primo in Rosso:
Le tre stagioni successive furono complesse, a bordo di una Mercedes che stava perdendo la sua egemonia; nonostante questo “The Hammer” dimostrò in varie occasioni il suo potenziale e la vittoria davanti al suo pubblico, a Silverstone, dello scorso anno ne è l’ennesima dimostrazione.
Perché l’età, per un campione, è solo un numero.
3949,5 sono i punti conquistati con le Frecce d’Argento, in anni di vittorie e sfide.



Nell’inverno del 2024 è poi arrivata la notizia che tutti aspettavano: Lewis Hamilton approda a Maranello. Un annuncio che ha scosso l’intero mondo della Formula 1 e che ha riacceso le speranze dei Tifosi del Cavallino.
La prima stagione in Rosso si è sin da subito rivelata complessa, che lui stesso ha più volte definito come quella in cui ” ho lavorato più duramente“. Ma l’approdo in Ferrari rappresenta molto più di un semplice cambio di casacca: è l’inizio di una sfida che unisce storia, passione e ambizione. E ad oggi, nonostante i tanti alti e bassi, il classe 1985 ha conquistato 142 punti con il Cavallino e la vittoria nella Gara Sprint in Cina, la scorsa primavera.

Il 2025 di Lewis Hamilton, al suo primo anno di Rosso vestito, si sta quindi rivelando complesso e le molte critiche ricevute negli ultimi mesi di certo non aiutano a ristabilire un clima di serenità e fiducia.
Nonostante questo, il “Baronetto” non vuole certo mollare la presa: da qui alla fine del campionato, riuscirà a salire per la prima volta sul podio, con i colori della Ferrari?
Ricordando le sue imprese, i suoi record e il muro dei 5000 punti in carriera ormai abbattuto, le sorprese non sembrano finite.
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