Avvio di stagione con novità in casa Ferrari: Hamilton lavorerà con un nuovo ingegnere di pista. Un volto ben noto a Maranello ma che è “temporaneo”.
La Formula 1 è ufficialmente tornata in pista per la seconda tornata di test pre-stagionali prevista prima del debutto della stagione in Australia. Sul tracciato di Sakhir, in Bahrain, l’obiettivo è quello di accumulare chilometri e raccogliere dati fondamentali per affinare il feeling con queste monoposto inedite; ma non solo. Per qualcuno sarà l’occasione per conoscere nuovi membri del team. È il caso di Lewis Hamilton con il suo nuovo ingegnere di pista.
Il lavoro svolto con Adami:
Trai i cambiamenti più rilevanti in casa Ferrari c’è proprio il cambio dell’ingegnere di pista del campione britannico. Dopo una stagione complicata, segnata da alcuni alti e bassi e da numerose incomprensioni, la scuderia di Maranello ha deciso di assegnare un nuovo ingegnere ad Hamilton.
Nel corso della prima giornata di test in Bahrain, The Hammer ha voluto salutare pubblicamente l’italiano, ringraziandolo per il lavoro svolto insieme.

“Lavorare con Riccardo Adami è stato davvero meraviglioso. L’anno scorso è stato molto difficile per tutti noi, e la sua pazienza e la sua disciplina nel lavoro sono state incredibili. Per un pilota, il legame con il proprio ingegnere è assolutamente fondamentale”.
L’italiano, che in passato ha collaborato anche con Vettel e Sainz, ha assunto un nuovo ruolo del team, diventando responsabile della Ferrari Driver Academy e del programma Testing of Previous Cars del team di Maranello.
Una nuova sfida:
Questa novità, in una stagione così rivoluzionaria, non è un fattore secondario, anzi. Lo stesso sette volte iridato ha messo in evidenza come un cambiamento di questo calibro, che modifica l’equilibrio tra pilota e muretto, in questo momento dell’anno rappresenti una vera e propria sfida.
A prendere temporaneamente il posto di Adami, in questo avvio di stagione ci sarà Carlo Santi, un ingegnere esperto che da anni collabora con la Rossa sin dai tempi di Kimi Räikkönen. Finora Performance Engineer, Santi ha lavorato come punto di collante tra il Remote Garage di Maranello e l’attività al muretto box durante i weekend di gara.

“Questo è un periodo complicato; dover affrontare un cambiamento del genere all’inizio della stagione e adattarsi a qualcuno di nuovo, a una nuova voce, a un nuovo stile di lavoro è, naturalmente, una sfida, ma è anche qualcosa che mi danneggia. Inoltre non è una situazione a lungo termine, questa è una soluzione che durerà solo per alcune gare”, ha dichiarato Hamilton ai giornalisti presenti in Bahrain per i test.
Costruire un team unito:
Per un pilota la continuità rappresenta spesso un valore aggiunto e il britannico non nasconde questo aspetto.
“L’ideale è continuare con un team consolidato che si conosce da anni e che ha superato insieme momenti difficili e momenti belli. Tuttavia, rotazioni come questa possono accadere all’interno della squadra e questa èla situazione che mi trovo ad affrontare e cercherò di fare del mio meglio”.

Infine: “In questo momento sono concentrato nel costruire quel legame con i miei nuovi colleghi e penso che il team stia cercando di fare del suo meglio per contribuire a rendere il tutto il più fluido possibile.”, ha quindi sottolineato.
Sebbene Hamilton non abbia ancora rivelato chi sarà il suo ingegnere di pista per il resto della stagione, alcune indiscrezioni indicano Cédric Michel-Grosjean, ex ingegnere di Oscar Piastri, come il candidato favorito.
La stagione 2026 è appena iniziata ma in casa Ferrari il lavoro sembra più intenso del previsto.
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