Steiner: “Mick saprà affrontare la pressione, sta a noi aiutarlo”

Steiner: “Mick saprà affrontare la pressione, sta a noi aiutarlo”

25 Marzo 2021 0 Di Anna Botton
Tempo di lettura: 2 Minuti

In un’intervista esclusiva per Express, il team principal del team Haas si lascia andare a dichiarazioni in favore dell’erede di Schumacher

“Dobbiamo solo aiutarlo a crescere come pilota e anche come essere umano”.

Günther Steiner, team principal del team Haas, conosce bene il talento dei suoi due nuovi giovani piloti Nikita Mazepin e Mick Schumacher. Al tempo stesso è consapevole delle difficoltà che potranno incontrare in Formula 1. Una scelta agevolata dai risultati stagionali dei due rookie, soprattutto dal titolo di Formula 2 vinto dal tedesco.

Su quest’ultimo in particolare, Steiner ha rilasciato un’intervista per Express, noto tabloid britannico. Un’intervista onesta, in cui si aggiunge a Toto Wolff e Sebastian Vettel nel riconoscere le potenzialità del giovane erede di Michael Schumacher.

Mick più del suo compagno di squadra si troverà a dover gestire la pressione con gli occhi del mondo puntati addosso. Il suo cognome pesa come un macigno, sinonimo di leggenda nella categoria. Se da piccolo ha sempre gareggiato col cognome della madre, ora è proprio lui ad alimentare il rapporto tra la sua famiglia e la Formula 1, grazie anche alla sigla MSC.

“L’entusiasmo in Germania è enorme. Dico Germania perché ovviamente lui viene da lì, ma in realtà è mondiale perché suo padre è stato un grandissimo pilotaha vinto sette campionati”, ha spiegato Steiner. “So che era un’altra epoca, ma è venuto dal nulla e ha vinto molto. Di sicuro vedere ancora un Schumacher in Formula 1 è un marchio che ritorna e molte persone potrebbero tornare a guardarlo di nuovo. “

Nessuno si aspetta ottimi risultati a livello di posizionamento. L’obiettivo del team, infatti, è imparare e crescere in questa stagione per poi avere la possibilità di essere competitivi nel 2022, quando i regolamenti cambieranno. E la scelta di due rookie a questo proposito può solo agevolare il lavoro.

Il talento non manca, lo sappiamo, ma solo nei prossimi anni si scoprirà quanto sia grande. I tempi rispetto a quando correva suo padre sono cambiati, ma Mick ha tutte le carte in regola per migliorarsi.

Il giovane tedesco deve solo fare ciò che sa fare meglio: guidare. E, come ha sottolineato Grosjean,

“Abbi cura di loro e lavoreranno giorno e notte per te”.

L’intervista completa la trovate qui.

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