Montoya favorevole alle Sprint Race

Montoya favorevole alle Sprint Race

8 Aprile 2021 0 Di Daniele Donzelli
Tempo di lettura: 2 Minuti

In un’intervista rilasciata a formel1.de, il colombiano ha dicharato di essere a favore di un’eventuale introduzione delle Sprint Race in futuro.

In quest’ultimo periodo all’interno del paddock tiene banco la questione delle Sprint Race, delle gare più brevi che si dovrebbero tenere al sabato, andando a designare la griglia di partenza della gara di domenica.

Molti si sono espressi riguardo a questo argomento.

Troviamo ad esempio Sebastian Vettel, George Russell e Binotto.

Ovviamente, i vari pareri sono discordanti: i primi due sono convinti che non sia questo il problema attuale della F1, mentre l’ultimo afferma che sarebbe un buon modo per garantire più spettacolo.

Non poteva mancare il parere di Juan Pablo Montoya, ex-pilota di F1 e opinionista ormai da tempo, che si è espresso su questo e su altri argomenti in un’intervista.

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Le Sprint Race

Secondo Juan Pablo queste gare sprint sono importantissime per la popolarità futura dello sport, infatti se manca lo spettacolo, sempre meno spettatori sono interessati a guardare le gare.

Montoya è convinto che questo nuovo format possa essere molto utile sotto questo punto di vista:

“I tempi di attenzione della gente sono sempre più brevi quindi non si può sperare che la gente guardi una gara in TV per due ore. Le persone come noi, che amano lo sport, lo fanno. Ma le generazioni più giovani fanno fatica. Le gare sprint sono il futuro”.

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Il cambio di regolamento

Un altro argomento molto discusso è quello del cambio di regolamento che avverrà nel 2022, il cui obiettivo è quello di fermare il dominio Mercedes, appiattendo le differenze tra i vari team, aumentando così la battaglia in pista, anche grazie alle nuove vetture, che dovrebbe facilitare i sorpassi.

Il colombiano si è espresso anche riguardo a questo tema: le sue parole sembrano quasi un avvertimento nei confronti dei tifosi e degli organizzatori, come volesse dirci di non aspettarci troppo dal 2022.

“La Formula 1 è sulla strada giusta, a patto che riescano a tenerla sotto controllo. Sono sicuro che la gente [le squadre, ndr] troverà delle scappatoie. È sempre così, ma con il tempo migliorerà”.

Inoltre è convinto che saranno sempre i Top team ad essere in testa e a giocarsi le posizioni che contano, non possono essere fermati:

“Fanno tutto ciò che deve essere fatto per vincere. Le persone con le idee migliori probabilmente faranno ancora meglio se si dà loro la metà del tempo. Questo è il problema”.

Leggi l’intervista completa su motorsport.com o formel1.de.

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