Allison (Mercedes): “In una lotta come questa non conta solo la performance”

Allison (Mercedes): “In una lotta come questa non conta solo la performance”

14 Ottobre 2021 0 Di Alessio Donzelli

James Allison, direttore tecnico della Mercedes, ha spiegato che la Mercedes è riuscita a migliorar le proprie prestazioni con un aggiornamento da Silverstone. Ma crede anche che la velocità non sarà l’unico fattore a decidere queste ultime gare della stagione.

Con soli 6 punti tra Max Verstappen e Lewis Hamilton e 6 gare al termine della stagione, la lotta mondiale è più accesa che mai. Ogni dettaglio può essere decisivo, nel bene o nel male. Le ultime 2 gare hanno visto 2 Mercedes vincere, ma Max ha ora la leadership del mondiale. Le piste – secondo alcuni – sono mediamente più favorevoli alla Red Bull, ma la Mercedes ha dichiarato di avere un pacchetto decisamente competitivo e non teme i rivali. L’imprevedibilità è la parola chiave del 2021, e probabilmente lo sarà fino alla tappa finale ad Abu Dhabi. Una stagione, a detta di Allison, “entusiasmante” e che in pochi dimenticheranno.

Allison ha espresso la sua opinione su questo finale, dove la performance non sarà l’unica cosa che conta.

Dopo la Francia ma soprattutto la doppia gara in Austria, la Red Bull di Verstappen sembrava poter dare la svolta decisiva al mondiale. L’olandese ha raccolto però 0 punti nelle gare successive, a causa di 2 incidenti dove non ha grandi colpe. La Mercedes ha intanto portato uno sviluppo che, come spiegato da James, è stato fondamentale per le Frecce Nere.

A Silverstone abbiamo portato un aggiornamento sulla monoposto che ci ha permesso di migliorare la nostra performance e da quel momento c’è stata solo una pista su cui siamo non siamo stati in grado di dare fastidio alla Red Bull, ed è stata Zandvoort” ha dichiarato, secondo quanto riportato da motorsport.com.

Ancora la Mercedes non ha le idee chiare su quali potranno essere le prestazioni nei prossimi Gran Premi. “Sugli altri tracciati ce la siamo giocata e direi che in un paio di occasioni, come Sochi e Istanbul, siamo andati molto bene” ha sostenuto AllisonMa non erano riscontri di cui eravamo certi, ce ne siamo resi conto nel corso del weekend, quindi è difficile prevedere come andremo nelle piste che ci attendono, ma sono ottimista sulla possibilità che saremo lì a giocarcela”.

Le performance dei 2 team saranno fondamentali, ma potrebbe non essere ciò che sposterà l’ago della bilancia per la vittoria del titolo. Un esempio è quello delle Power Unit, con i 2 rivali che rischiano entrambi di dover montarne una quinta ed incappare nuovamente in una penalità. Anche i pit stop, con gli errori che possono condizionare un intero GP. Non bisogna poi dimenticare l’importanza delle strategie, che possono permettere di vincere anche con una vettura inferiore.

“Poi non è solo la performance che determinerà l’esito di queste gare, e ne abbiamo avuto un esempio chiaro negli ultimi due Gran Premi.” ha continuato James “Dobbiamo tenere conto dell’affidabilità, dei pit-stop, delle strategie, c’è bisogno che funzioni al meglio l’intero pacchetto, perché la lotta è davvero molto serrata. Ma siamo e saremo in battaglia, su questo non ho dubbi”.

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