Il 2021 è stato caratterizzato da eclatanti colpi di scena, tra cui molti incidenti. Stiliamo la classifica dei 5 più spettacolari.
Il motorsport è pericoloso, c’è scritto su ogni biglietto per accedere a questi eventi. Nel passato andare ad assistere ad una gara automobilistica poteva essere fatale, come nel 1955 a Le Mans dove un’auto finì sugli spalti uccidendo 83 persone e ferendone 120. Col passare degli anni questo sport è diventato molto più sicuro, sia per gli spettatori ma soprattutto per i piloti. Per questi ultimi il rischio però rimarrà una costante. Nell’ultimo ventennio, in Formula 1, l’unica morte a cui abbiamo assistito è stata quella di Jules Bianchi, deceduto a causa di un incidente avvenuto in condizioni meteorologiche proibitive e in un contesto dubbio durante il Gp del Giappone 2014. Tralasciando queste tragedie, che ai giorni nostri avvengono solo quando vi sono errori gestionali o in punti particolarmente pericolosi dei tracciati, durante questa stagione abbiamo assistito a molti incidenti, alcuni due quali particolarmente violenti. Stiliamo una classifica dei 5 incidenti più importanti del 2021.
5- Hamilton e Verstappen – Monza

Questo è stato uno dei molti scontri occorsi tra Hamilton e Verstappen durante la stagione, ma l’unico in cui entrambi si sono ritirati. Al 23° giro Verstappen si ferma ai Box. La sosta è alquanto deludente. 11 secondi. Al giro 25 anche Hamilton effettua il pit stop, anche per lui la sosta non è delle migliori. Hamilton riparte, toglie il limitatore e rientra in pista. In questo momento sopraggiunge Verstappen, che, senza aspettare un secondo, attacca Hamilton alla prima variante. Hamilton protegge l’interno, l’olandese attacca all’esterno. Entrambi forzano molto la staccatta e finiscono leggermente lunghi. I due rimangono in pista ma al momento del cambio di direzione lo spazio disponibile non è sufficiente per consentire il passaggio di entrambe le monoposto. Verstappen è costretto sul cordolo e colpisce un dissuasore. La sua vettura si stacca leggermente da terra e la sua ruota posteriore destra colpisce la posteriore sinistra di Hamilton. Così facendo la vettura dell’olandese finisce letteralmente sopra quella del britannico per poi fermarsi, sempre uno sopra l’altro, nella ghiaia. I due sono fuori.
4- La carambola dell’Hungaroring

11° appuntamento del mondiale. La pista è umida e sta piovigginando. Bottas parte malissimo e viene sfilato da varie vetture. Una volta arrivati in curva uno succede l’inverosimile. Bottas blocca, tamponando Norris che a sua volta colpisce Verstappen. La vettura di Bottas, ormai fuori controllo, colpisce Peréz finendo la sua corsa a pochi centimetri dalle barriere. Sempre in curva 1, Lance Stroll frena leggermente in ritardo, e, per evitare di tamponare chi lo precede, decide di andare nell’erba. Complice anche l’erba bagnata, la monoposto di Stroll diventa un ariete che sperona Leclerc e Ricciardo. Dopo che le vetture superstiti raggiungono curva 2, la direzione gara prima fa uscire la Safety Car, poi espone la bandiera rossa. In tutto ciò sono costretti al ritiro Bottas, Leclerc, Peréz, Norris e Stroll. Verstappen e Ricciardo, nonostante i danni, riescono a proseguire.
3- Mazepin e Russell – Gp Arabia Saudita

Prima di parlare di questo incidente bisogna fare una premessa. L’intero weekend è stato caratterizzato da incidenti, partendo da quello di Leclerc in prova libera, passando a quello di Verstappen in qualifica, per poi arrivare a quelli di Schumacher, Mazepin, Russell e Peréz in gara. In questo momento noi ci concentreremo su quello di Mazepin e Russell. Giro 15. Dopo la ripartenza Peréz si tocca con Leclerc, girandosi in mezzo alla pista. Così facendo tutte l vetture alle sue spalle sono costrette a frenare bruscamente. Mazepin, il quale si trovava nelle ultime posizioni, non è stato in grado di rallentare e ha violentemente tamponato Russell. La Williams dell’inglese si è letteralmente staccata da terra, mentre l’intera parte frontale della Hass del russo è finita sotto la Williams. Entrambi i piloti saranno costretti al ritiro.
2- Bottas e Russell – Gp dell’Emilia Romagna

Dopo un avvio di gara sotto una leggera pioggia, verso il giro 25 questa ha smesso di cadere e la pista ha iniziato ad asciugarsi. Così facendo la maggior parte dei piloti è rientrata ai box, montando gomme medie. Al giro 32 Russel stava inseguendo Bottas, e, mentre stavano per approcciarsi alla Variante del Tamburello, L’inglese ha attaccato. Bottas ha difeso l’interno mentre Russell ha attaccato all’esterno. In questo momento i due piloti si trovavano a circa 300 km/h. Nello spostarsi Russell ha toccato l’erba bagnata, perdendo il controllo della vettura e impattando nel radiatore di Bottas. Le due vetture, ovviamente fuori controllo, hanno terminato la loro corsa nelle barriere.
1- Verstappen e Hamilton – Gp di Gran Bretagna

Al primo posto di questa classifica troviamo uno degli incidenti più violenti e spettacolari degli ultimi anni. A Siverstone si parte con una prima fila di fuoco. Verstappen in pole, Hamilton secondo. Allo spegnimento dei semafori entrambi partono bene e i due lottano ruota a ruota fino a curva 7. Qui Hamilton si accoda, prende la scia e attacca all’interno a Copse. Verstappen lascia lo spazio necessario ma Hamilton perde leggermente la traiettoria ideale. L’anteriore sinistra di Hamilton collide con la posteriore destra di Verstappen, che perde il controllo della monoposto e impatta con le barriere a circa 300 km/h. L’impatto genera una forza di 51G. Nonostante ciò Verstappen esce praticamente illeso dalla monoposto, anche se quest’ultima è praticamente distrutta.
Questa era la classifica degli incidenti più spettacolari avvenuti in gara quest’anno. Fortunatamente, vista l’elevata sicurezza di queste vetture, nessuno si è fatto niente.
