Pierre Gasly AlphaTauri Misano 2022

AlphaTauri: a Monza ultima chiamata?

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L’AlphaTauri ha passato un 2022 molto travagliato finora, e Monza potrebbe essere l’ultima chiamata per loro. Scopriamo il perché.

Il riassunto della stagione

La AT03 ha faticato molto durante la stagione, le soddisfazioni sono poche, quasi assenti, ed i punti raccolti in 15 gare sono solo 29 (18 per Gasly ed 11 per Tsunoda). Il team faentino si trova all’8° posto della classifica costruttori, a 5 punti da Haas ed a 22 da Alfa Romeo, che è a secco di punti da ormai 6 gare.

Il miglior risultato di AlphaTauri è un 5° posto ottenuto da Pierre Gasly a Baku, ma ci sono stati tanti bassi durante il corso di tutto l’anno, ed il team italiano è arrivato a centimetri dal toccare il fondo con il contatto avvenuto a Silverstone tra Pierre e Yuki.

Gasly e Tsunoda dopo il contatto
Gasly e Tsunoda dopo il contatto

C’è da dire che la fortuna in alcune occasioni non è stata dalla parte della ormai ex Toro Rosso, infatti si possono citare momenti sfortunati come il GP di Francia, dove Tsunoda viene tamponato al 1° giro da Ocon alla chicane del Mistral quando si trova in 8a posizione. Yuki si ritirerà poi al giro 17.

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Tsunoda in testacoda dopo il contatto con l’Alpine

La scuderia capitanata da Franz Tost ha ottenuto punti a Spa, con una grande rimonta di Pierre Gasly, che arriva 9° al traguardo dopo essere partito dalla pit-lane. Questo è l’ultimo piazzamento a punti dell’AlphaTauri fino ad ora, visti i diversi problemi avuti da Tsunoda a Zandvoort, che hanno anche fatto discutere negli ultimi giorni, e l’11° posto di Gasly.

I punti deboli dell’AT03

L’AT03 si è dimostrata una vettura con diversi punti deboli. Ha sofferto diversi problemi, sia di affidabilità, che è stata abbastanza traballante, che di porpoising. Essi si sono manifestati in maniera molto marcata, ma che sono stati prontamente ridotti con diverse modifiche al fondo.

La monoposto faentina in se ha un buon potenziale, ma viene limitato da diversi aspetti. Uno di questi è la mancanza di velocità nelle curve lente, che viene causata dallo slittamento di entrambi gli assi (anteriore e posteriore) in curva e che non permette di generare quella velocità che altre monoposto invece potrebbero raggiungere senza problemi.

Un altro aspetto in cui l’AT03 non eccelle è la mancanza di carico aerodinamico.

La macchina infatti, ha dimostrato di giocarsela ed ha portato a casa risultati soprattutto in piste in cui il carico aerodinamico era medio o basso (ad esempio il Bahrain, Jeddah o anche la stessa Silverstone), mentre in piste in cui il carico si alzava o comunque manteneva un livello abbastanza alto, i problemi non sono per nulla mancati.

Pierre Gasly (FRA) AlphaTauri AT03. 26.03.2022. Formula 1 World Championship, Rd 2, Saudi Arabian Grand Prix, Jeddah, Saudi Arabia, Qualifying Day.  - www.xpbimages.com, EMail: requests@xpbimages.com © Copyright: Coates / XPB Images
Pierre Gasly a Jeddah

I ritardi negli aggiornamenti

Un altro problema che reso ancora più difficile la stagione dell’AlphaTauri è stato il ritardo nelle tempistiche degli aggiornamenti, manifestatosi anche per “colpa” della nuova galleria del vento di Red Bull a Bedford, in Inghilterra, di cui il team ha potuto usufruire durante la passata stagione. Rispetto a quella di cui hanno usufruito precedentemente a Bicester, quella di Bedford vantava un modello in scala al 60% rispetto alla realtà, mentre prima erano abituati al 50%.

Non è tutto oro ciò che luccica però, perché questo nuovo luogo di lavoro ha portato diversi problemi di correlazione al team tecnico capitanato da Jody Eggington. Problemi arrivati a causa della diversa scala dell’impianto di Bedford, che aveva anche un design diverso rispetto a quello di Bicester, e la squadra non era ancora abituata a questi nuovi standard, che hanno portato diversi progetti ad essere introdotti più tardi del previsto.

In Francia sono arrivati gli aggiornamenti più sostanziosi, con diverse modifiche rivolte all’aumento di carico aerodinamico della vettura, per portare il team a quello step in più che li avrebbe riportati costantemente in zona punti. Ciò sfortunatamente non è capitato.

Perché Monza può essere l’ultima chance?

Il tempio della velocità può essere luogo dell’ultima chance per AlphaTauri in questa stagione. Ma perché?

Beh, per iniziare il circuito monzese ha un livello di carico aerodinamico molto basso, e quindi ciò può in un certo senso “nascondere” i problemi che la monoposto possiede in questo campo. L’AT03 quindi potrebbe avere un punto a favore, ma ha anche un altro lato che la sfavorisce: ovvero la qualifica.


Il team faentino ha diversi problemi sul giro secco, infatti è riuscita ad accedere in Q3 solo in 6 occasioni. In alcuni weekend uno o addirittura entrambi i piloti non sono riusciti a passare nemmeno al Q2.

Questo problema però potrebbe vanificarsi nel corso della gara, infatti l’AT03 ha un buon ritmo, che si è avvicinato in più occasioni a quello di scuderie come Alpine e McLaren, e ciò potrebbe giocare a loro favore in quanto permette di tentare un undercut o un overcut per guadagnare qualche posizione ai danni di altri concorrenti.

MONTREAL, QUEBEC - JUNE 19: Pierre Gasly of France driving the (10) Scuderia AlphaTauri AT03 on track during the F1 Grand Prix of Canada at Circuit Gilles Villeneuve on June 19, 2022 in Montreal, Quebec. (Photo by Clive Mason/Getty Images) // Getty Images / Red Bull Content Pool // SI202206200010 // Usage for editorial use only //

Le premesse per questo secondo weekend di casa sono buone per il team faentino, però ovviamente sarà la pista a parlare. Riuscirà AlphaTauri ad avere la chance di essere competitiva in terra italiana? La parola al weekend che sta per arrivare.

Fonte dati passi gara: motorsportstats.com

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Amante dei motori e del ciclismo, soprattutto su sterrato e Pietre. La Parigi-Roubaix e la 500 miglia di Indianapolis un mantra

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