Sembra che, il campione dell’edizione 2022 della Formula 2, possa trovare “casa” in Formula E l’anno prossimo, in quanto Lucas Di Grassi sta spingendo per un suo arrivo.
Felipe Drugovich, pilota nativo di Maringà in Brasile, fresco campione F2 2022 ed anche nuovo pilota di riserva Aston Martin, sembra che possa approdare in Formula E l’anno prossimo, andiamo a scoprire il perché.

Lucas Di Grassi, presente in Formula E dagli albori della categoria, campione della stagione 2016-17 e l’unico ad aver superato i 1000 punti iridati nella storia del campionato, ha dichiarato nel podcast di FormulaNerds.com, che attualmente sta aiutando Felipe a trovare un sedile nel campionato 100% electric.
Le parole di Lucas
Il 38enne ha parlato dell’aiuto che sta fornendo al momento al suo connazionale, ed al suo nuovo ruolo in Aston Martin.

“Al momento, sto aiutando Felipe a trovare un sedile in Formula E. So che sarà pilota di riserva in Aston Martin, ma adesso i piloti di riserva prevalentemente bevono caffè, in quanto il loro ruolo è molto marginale e c’è poco da fare. Fai 2 o 3 prove libere del venerdì, questo è vero, ma durante tutto il corso dell’anno ci sono pochi altri test da svolgere”.
“Sarebbe bello avere un altro brasiliano in griglia, ha molto talento ed è venuto fuori da un mondo in cui difficilmente sbocci. Quei pochi sponsor che ha in Formula 2 sono prevalentemente provenienti dall’ambiente famigliare o amici di famiglia”.
Lucas ha anche parlato di Nyck De Vries ed Oscar Piastri, entrambi campioni Formula 2 e che sembrano ormai diretti in Formula 1 (anche se Piastri ha già firmato con McLaren). L’olandese, autore di un sorprendente weekend a Monza alla guida della Williams, è stato accostato ad AlphaTauri per un possibile approdo nel team faentino nel 2023.
“A detta mia, se hai un ruolo di riserva in un team di Formula 1, hai bisogno di guidare e scendere in pista molte volte. Ad esempio Piastri l’anno prossimo avrà un sedile ed ha fatto tanti test, si è preparato molto a questo momento. Anche De Vries ha avuto un ruolo di riserva per tanto tempo, ma ha guidato molto, prendendo parte anche alla Formula E”.
Drugovich l’anno prossimo, sarà il pilota di punta del programma di giovani piloti Aston Martin, ed il suo ruolo andrà ad includere una “vasta scala di test”, come detto dal team nel comunicato dell’acquisizione del brasiliano.
Amante dei motori e del ciclismo, soprattutto su sterrato e Pietre. La Parigi-Roubaix e la 500 miglia di Indianapolis un mantra

