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Ferrari ancora lontana? Vasseur: “2/3 decimi dietro McLaren, bilanciamento problema per tutti”

Il team principal ha spiegato che Mercedes e Red Bull stanno faticando a trovare costanza, anche a causa del bilanciamento che crea difficoltà ai piloti. Ferrari? Ancora a due o tre decimi da McLaren.

Il circus della Formula 1 lascia il Bahrain con alcune certezze e spunti di riflessione importanti. Anche sul tracciato di Sakhir, McLaren si è confermata la prima forza in campo, sia sul giro secco che sul passo gara, con un margine sul primo inseguitore (Russell) di ben 15 secondi, a sottolineare il dominio di questa monoposto. Ma il resto del gruppo, composto da Ferrari, Mercedes e Red Bull, non demorde.

In questa prima fase di campionato, il team di Maranello appare in affanno ma gli aggiornamenti portati proprio in Bahrain non hanno ancora dato un giudizio definitivo circa la loro efficacia nonostante i primi risultati sembrano portare verso un piccolo miglioramento. Le gomme però continuano ad essere un grande punto interrogativo: nel corso del fine settimana, Hamilton si è più volte lamentato delle difficoltà di bilanciamento, spesso legate al posteriore.

Costanza e bilanciamento:

Su questo aspetto si è soffermato anche Fred Vasseur, team principal della Ferrari, che nelle ultime settimane ha dovuto far fronte ai numerosi punti interrogativi proprio circa il bilanciamento delle monoposto ed i diversi assetti usati dai suoi due alfieri.

Inoltre il transalpino ha anche sottolineato come, in questa prima parte di stagione, Mercedes e Red Bull stiano faticando a trovare un rendimento costante. A differenza di quanto invece sta dimostrando McLaren, in testa al campionato e con una monoposto che sembra adattarsi a qualsiasi condizione e tipo di tracciato.

Mercedes e Red Bull stanno faticando a trovare costanza, bilanciamento crea difficoltà e Ferrari è a 2/3 decimi da McLaren; l'analisi di Vasseur.

“Non voglio parlare di stabilità posteriore. Penso che sia vero che il bilanciamento non è facile con le gomme, perché abbiamo un comportamento diverso delle gomme con le condizioni. Significa che anche il bilanciamento sta cambiando molto. Probabilmente Mercedes e Red Bull stanno facendo più fatica di McLaren sulla costanza“.

Il francese ha continuato spiegando: “E certamente, per i piloti, c’è un po’ di frustrazione quando, alla fine del FP2, il bilanciamento è buono e all’inizio del FP3, non lo è. Ma è lì che dobbiamo migliorare insieme. Non è il pilota, non è la squadra, è il lavoro di squadra,” ha concluso il francese.

Ferrari, quanto sei lontana?

In questa lotta, dove si posiziona la squadra di Maranello? Le ambizioni pre-campionato erano decisamente alte, con i Tifosi che sognavano già un’intensa sfida ed il ritorno del titolo mondiale in Italia. Tuttavia lo stesso Vasseur ha evidenziato come la Rossa sia ancora indietro rispetto agli avversari e, soprattutto, al team di Woking, di circa 2 o 3 decimi.

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Dov’è la Ferrari? Siamo dove siamo e credo sia chiaro per tutti che la McLaren è un passo avanti. In alcune condizioni, come ad esempio nel secondo stint di gara, siamo lì. Però, nel quadro globale, in media sono 2 o 3 decimi più veloci di noi, magari qualcosa in più in alcuni stint, o qualcosa in meno in altri. Il vantaggio però è in questo ordine di grandezza e noi siamo in lotta con la Mercedes e la Red Bull. È andata così, penso che la situazione possa cambiare di pista in pista e di sessione in sessione, però al momento siamo nel gruppo con Red Bull e Mercedes”.

Il focus della Ferrari di Fred Vasseur è ora rivolto a Jeddah, dove si terrà l’ultimo appuntamento del mese di aprile. Anche la pista dell’Arabia Saudita sembra essere particolarmente favorevole ai campioni del mondo in carica ma le temperature e gli aggiornamenti apportati dal Cavallino potrebbe sorridere anche alla Ferrari.

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